BRICCIALDI, Giulio
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Nacque a Temi il 2 marzo 1818 da Giovanni Battista e Margherita Santori. Da bambino iniziò lo studio del flauto con suo padre e alla morte di questo, volendo la famiglia avviarlo [...] e a Fermo. Ma la sua attività prevalente fino al 1871 fu quella di concertista, dapprima in Italia, poi in Europa e in America, riscuotendo ovunque entusiastici consensi per le sue brillanti doti di esecutore e di compositore per il suo strumento ...
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PAGANI, Herbert Avraham Haggiag
Carlo Bianchi
PAGANI, Herbert Avraham Haggiag. – Cantante, autore e interprete di canzoni, disc-jockey, disegnatore, incisore e artista assemblatore, scrittore e attivista [...] natia, ma anche per via del burrascoso rapporto fra i genitori, separati poco dopo la nascita di Herbert e poi emigrati in Europa.
Nel 1947 il bambino fu portato in Italia dalla madre e subito sottratto dal padre in una clinica di Bologna. Il ...
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LAVAGNINO, Angelo Francesco
Lorenzo Dorelli
Nacque a Genova il 22 febbr. 1909, da Alessandro e da Luisa Bussola. Frequentò il conservatorio G. Verdi di Milano, dove studiò violino con A. Fossa e composizione [...] e G. Moser, alla cui riprese partecipò lo stesso L., che in tale occasione sperimentò, per la prima volta in Europa, la stereofonia su quattro piste magnetiche.
Vinti due "nastri d'argento", il primo nel 1955, con le musiche di Continente perduto ...
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GELMETTI, Vittorio
Pasqualino Bongiovanni
Nato a Milano il 25 apr. 1926 da genitori piemontesi (il padre era ufficiale di carriera, la madre figlia di un pastore protestante), trascorse l'infanzia a [...] di comunicare ai non addetti che la musica è un bene collettivo e da tutti fruibile. Nel 1984 pubblicò il libro-intervista Nostalgia d'Europa.
Il G. morì a Firenze il 5 febbr. 1992.
Oltre che per i film già menzionati, il G. compose le musiche per ...
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MARCHITELLI, Pietro (Petrillo)
Guido Olivieri
Nacque a Villa Santa Maria (presso Chieti) nel 1643 circa. Trasferitosi a Napoli nel 1657, entrò al conservatorio di S. Maria di Loreto, dove studiò con [...] Anche un altro eminente storico della musica del Settecento, J. Hawkins, include il M. tra i più illustri violinisti d'Europa dell'inizio del diciottesimo secolo.
Dopo essere stato ingaggiato al teatro di S. Bartolomeo a Napoli nella stagione 1684-85 ...
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FERRADINI (Ferrandini, Feradini, Ferandini), Antonio
Alberto Iesuè
Spesso confuso con il contemporaneo Giovanni Ferrandini e talvolta erroneamente citato con il nome Giuseppe, nacque a Napoli nel 1718. [...] musicale, Torino 1930, pp. 49, 60, 115, 120, 172-178, 404, 423, 468, 568, 594, 612, 621;A. Capri, IlSettecento musicale in Europa, Milano 1936, p. 156;W. S. Newman, The sonata in the classic era, Chapel Hill 1963, pp. 202 s.;L. Bettarini, Prefazione ...
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CONSOLO, Federico (Federigo)
Dario Ascarelli
Nacque da Beniamino e da Regina Piazza ad Ancona l'8 apr. 1841, da una di quelle famiglie della media borghesia ebraica che aveva conservato integra la grande [...] mi ammaestrò nella scienza della composizione" (ibid.). Tra il 1965 e il 1886 il violinista si dedicò, attraverso tutta l'Europa, ad una intensa attività concertistica che fu interrotta dall'insorgere di una malattia di origine nervosa la quale gli ...
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FALCO (De Falco, Farco), Michele
Francesca Agresta
Nacque a Napoli intorno al 1688. Non si hanno notizie sulla sua formazione musicale e i dati biograficamente più attendibili si ricavano dai libretti [...] vita artistica cittadina da cui uscirono i maggiori esponenti di una scuola divenuta ben presto famosa in tutta l'Italia e l'Europa.
Il F. iniziò assai presto la sua attività di compositore se già nel 1709 aveva composto un lavoro teatrale dal titolo ...
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BENVENUTI, Giacomo
Giovanni Scalabrino
Nacque a Toscolano (Brescia) il 16 marzo 1885, e ricevette dal padre Cristoforo, organista, la prima educazione musicale. Continuò gli studi a Brescia sotto la [...] a referendum, con una Ouverture a grande orchestra, quindi un secondo, con un Quartetto d'archi eseguito moltissime volte in tutta Europa. Compose anche l'opera Juan e José, che, vincitrice nel 1928 di un concorso indetto dal Secolo di Milano (25.000 ...
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MADONIS (Maddonnis, Madoni), Luigi
Giacomo Fornari
Figlio di Giovanni, nacque a Venezia attorno al 1690 in una famiglia di musicisti in cui figurano anche il fratellastro Antonio (Venezia, prima del [...] di A.M. Petruzzi in qualità di violino di spalla. Tale esperienza, che lo portò in giro per l'Europa centrale, fu interrotta per le difficoltà economiche del gruppo, che portarono al temporaneo scioglimento dello stesso.
Fu probabilmente il ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...