La domesticazione delle piante e l'agricoltura: periodo tardoantico e medievale
Sauro Gelichi
Laura Saladino
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Sauro Gelichi
La società medievale poggiava [...] potrà che venire dallo sviluppo degli studi palinologici e dei resti vegetali superstiti. Più frequenti nei Paesi dell'Europa centro-settentrionale, dove l'attività archeologica è da tempo in maggiore sintonia con le scienze naturali, di recente ...
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Le biblioteche
Paolo Traniello
Ridurre a una esposizione sintetica di tipo lineare la storia plurimillenaria di un’istituzione comunemente denominata biblioteca appare compito tanto arduo da sconsigliare [...] storia delle biblioteche «popolari» nei Paesi dell’Europa settentrionale. Di contro, in età controriformistica, si e la metà dell’Ottocento si pone comunque in tutta Europa il problema della «biblioteca pubblica» in senso contemporaneo. Possiamo ...
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Il parlamento dal modello inglese alla realtà odierna
Augusto Barbera
Solo richiamandosi alla storia del Parlamento inglese è possibile cogliere i tratti dei moderni parlamenti. Mentre in altri Paesi [...] re su richiesta del governo in carica.
Anche nel corso del Novecento, se si fa eccezione per taluni Paesi dell’Europa scandinava o per gli Stati di nuova indipendenza, decisamente orientati verso sistemi monocamerali, si manterrà in molti Paesi il ...
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Le Paleoscienze. La conoscenza del corpo umano nella preistoria
Giorgio Manzi
Loretana Salvadei
La conoscenza del corpo umano nella preistoria
Il nostro corpo rappresenta certamente una fra le più [...] Neolitico (cioè circa dal VI millennio), considerato l'elevato numero dei reperti risalenti a circa 5000 anni fa rinvenuti in Europa, in Asia, in Africa, in tutto il continente americano e anche in Oceania.
Fu il medico e antropologo francese Paul ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Tecnologia e meccanica
Josep Casulleras
Tecnologia e meccanica: al-Murādī e la tradizione andalusa
Gli ingegneri andalusi [...] la città. Per quanto riguarda le macchine per il sollevamento dell'acqua, gli Andalusi furono i primi a introdurre in Europa sia la sāqiya e la nā῾ūra (noria) a trazione animale ‒ che divennero gli strumenti più largamente utilizzati nel Medioevo ...
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Umanesimo
Stefano De Luca
Tornare agli antichi per diventare moderni
Le opere del passato sono come i fiori da cui le api traggono il nettare per fare il miele: questa immagine di Petrarca, uno dei [...] solo leggono gli autori latini e greci con rinnovato fervore e ne riscoprono testi sconosciuti vagando per le biblioteche d’Europa (la metà dei classici antichi di cui disponiamo è stata riportata alla luce nel Quattrocento); ma li studiano anche con ...
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Le relazioni internazionali
Massimo de Leonardis
In senso lato relazioni internazionali sono esistite fin dall’antichità, per esempio con i rapporti tra le città-Stato della Grecia. Già allora comportavano [...] il successo della democrazia liberale e dell’economia di mercato e ha abolito le guerre al suo interno. L’Asia ricorda l’Europa del 19° secolo: le grandi potenze, Russia, India, Cina, Giappone, si vedono come rivali strategiche; la pace si fonda sull ...
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Intolleranza/tolleranza
Franco Cardini
Quella che noi definiamo correntemente «tolleranza» si riferisce, com’è noto, a parametri molto precisi e a modelli concettuali fortemente ancorati ad alcuni testi [...] prospettiva delle biblioteche in cui lavoravano e discutevano i dotti, ma dalla carne e dal sangue di un’Europa dilaniata ed esausta che scaturì con prepotenza l’ideale della tolleranza: che vediamo appunto precisarsi durante il settimo decennio ...
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Educazione fisica
Alessandra Lombardi e Alessandro Donati
Per educazione fisica si intende l'insieme degli esercizi tendenti a rendere più robusto il corpo e a favorirne l'armonico sviluppo psicofisico. [...] con quelli dell'educazione in generale e quindi sono parallelamente trattati da pedagogisti e filosofi. I sistemi dominanti in Europa nei primi dell'Ottocento furono quelli svedese, tedesco e inglese. Il primo, fondato da P.H. Ling (1805) con ...
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Profetismo
Gian Luca Potestà
L'allestimento di testi profetici rappresentò un motivo fondamentale di propaganda nel conflitto che oppose Federico II al papato. Nel culto imperiale promosso dall'imperatore [...] Minoriti italiani, gli annunci veterotestamentari di giudizi imminenti su diversi popoli del Vicino Oriente vengono riferiti a nazioni d'Europa e a vicende, spesso oscure, del sec. XIII. Entro tale cornice trova posto la leggenda negativa dell'atteso ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...