GASTALDI, Giacomo
Dario Busolini
Nacque, secondo il predicato che accompagna la sua firma nella carta della Spagna del 1544, a Villafranca Piemonte (odierna provincia di Torino), tra la fine del XV [...] di località (I nomi latini et volgari d'una gran parte dell'Europa, Venetia 1560, dedicato a G. Jacopo Fuccari).
Negli anni dal il caso di una nuova Francia e di un Mediterraneo centrale) o magari frutto di estrapolazioni arbitrarie da carte integre ( ...
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FOLENA, Gianfranco
Lorenzo Renzi
Nacque a Savigliano (Cuneo) il 9 apr. 1920 da Umberto e da Nora Alberti. Di famiglia toscana, si formò alla Scuola normale superiore di Pisa e all'università di Firenze. [...] pp. 21-54) e i saggi raccolti nel volume L'italiano in Europa, che hanno rinnovato a fondo il panorama critico sull'autore.
A questi il F., che pure ha occupato una posizione centrale nella cultura linguistica italiana del Novecento, appare quasi ...
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LAVAGNINO, Emilio
Paola Nicita Misiani
Nato a Roma il 22 ag. 1898 da Paolo e da Enrica Mucciarelli, il L. compì gli studi liceali presso il collegio militare e fu ufficiale di artiglieria durante la [...] antifascisti fuorusciti di Zurigo (Roma, Arch. centrale dello Stato, Casellario politico centrale, b. 1699, f. De Logu Giuseppe nel febbraio 1945, dalle pagine del settimanale La Nuova Europa il L. nell'articolo Restauro dei monumenti danneggiati ...
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GIULIETTI, Giuseppe
Giuseppe Sircana
Nacque a Rimini il 21 maggio 1879, da Gaetano e da Teresa Raffini, in una povera famiglia di pescatori. Diplomatosi all'istituto nautico, s'imbarcò sui bastimenti [...] tutte le frontiere e la creazione degli Stati uniti d'Europa.
Dopo l'ingresso dell'Italia in guerra il G. il 20 giugno 1953.
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio centrale dello Stato, Casellario politico centrale, b. 2457, f. 13314; Archivio V.E. Orlando ...
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CUNEO, Giovanni Battista Benedetto
Salvatore Candido
Nacque ad Oneglia (od. Imperia Levante) il 9 novembre del 1809 da Francesco e da Teresa Cuneo, in una famiglia di condizioni molto modeste. Il padre [...] il mandato, poi assolto, di fondare in Montevideo una Congrega centrale dirigente i lavori della Giovine Italia in America del Sud; quella , in cui sono date notizie del riordinamento della Giovine Europa; quella del 9 sett. 1855, in cui Mazzini ...
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PASSALACQUA, Pietro
Tommaso Manfredi
PASSALACQUA, Pietro. – Figlio di Giacomo e Francesca Amati, nacque nel 1690 a Messina (Manfredi, 1989a, p. 109), dove il padre, un doratore e fiorista originario [...] da nove assi disposti a specchio rispetto a quello centrale segnato dal monumentale comparto del portale bugnato e dalla in età barocca: 1597-1705. I. Principii, norme e tipologie in Europa e nel nuovo mondo, Roma 2006, p. 191; C. Varagnoli, ...
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PALUMBO, Donato
Umberto Finzi
PALUMBO, Donato. – Nacque il 16 luglio 1921 a Salaparuta, in provincia di Trapani, da Giuseppe, medico condotto, e Rosalia Di Lorenzo.
Nel 1939 vinse, in prima posizione, [...] la fusione (CCE-FU) e svolse per mezzo secolo un ruolo centrale nel coordinamento. Sempre su iniziativa di Palumbo, in seno a tale tokamaks: TFTR (Stati Uniti), JT60 (Giappone) e JET (Europa) e il progetto sulle grandi bobine (Large Coil Project): un ...
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LASINIO, Fausto
Rita Peca
Nacque a Firenze il 1° dic. 1831 da Giovanni Paolo, noto incisore, e da Enrichetta Spedolo, in un'antica e nobile famiglia di origine trevigiana.
Alunno del collegio Cicognini [...] studi di filologia e di linguistica che fiorivano in Europa.
Presso gli ebraisti europei il L. divenne ben e al L. (cfr. catalogo carteggi in sala mss.); Palermo, Biblioteca centrale della Regione siciliana, Carteggio Amari, voll. LX, LXIV, LXV, LXV ...
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LAJOLO, Davide
Margherita Karen Hassan
Nacque a Vinchio, presso Asti, il 29 luglio 1912, da Giuseppe e Caterina Garberoglio, detta Lina.
La madre apparteneva a una delle poche famiglie benestanti del [...] ancora parlamentare, fondò, insieme con G. Vigorelli, L'Europa letteraria, e nel 1971, quando accettò di dirigere il e soprattutto, la non rielezione, sempre nel 1975, al comitato centrale. Ancora una volta, il "comunista scomodo" aveva toccato una ...
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CASTELLAR, Giuseppe Vincenzo Francesco Maria Lascaris conte di
Enrico Stumpo
Di un ramo minore della grande famiglia dei Lascaris di Ventimiglia, investito nel 1530 con Gaspare del feudo di Castellar, [...] tempo, il C., pur da una posizione diplomatica non certo centrale, riuscì a cogliere con profonda intuizione le gravi conseguenze che peso politico del Regno di Sardegna, in Italia come in Europa, si riduceva notevolmente: da qui i suggerimenti del C ...
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centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...