Botanica
Zona del fascio vascolare del fusto delle Gimnosperme e delle Dicotiledoni, le cui cellule meristematiche, per successive segmentazioni tangenziali, danno origine a legno internamente e a libro [...] autorità monetarie per evitare oscillazioni eccessive.
In Europa, prima dell’introduzione dell’euro, sono stati Tecnica
C. di velocità
Dispositivo inserito nelle macchine tra l’unità motrice e quella utilizzatrice, che consente di variare il rapporto ...
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Antropologia
Insieme di rassomiglianze e parallelismi esistenti fra elementi culturali elaborati da popolazioni differenti e lontane. Secondo la teoria della c. sostenuta nella seconda metà del 19° sec. [...] e R. Andree, ciò sarebbe dovuto alla fondamentale unità del pensiero umano (Elementargedanken) e, per conseguenza, così come molto forte è la c. tra le varie lingue nell’Europa moderna.
Matematica
C. di una successione
Si dice che una successione a1 ...
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Lavoratore subordinato che esplica mansioni prevalentemente manuali, diverse a seconda delle varie specializzazioni e della preparazione tecnico-pratica, per il corrispettivo di una retribuzione detta [...] salto storico si compì con la formazione di un movimento operaio e sindacale al di fuori dell’Europa, negli Stati Uniti e in alcuni dei principali paesi latinoamericani, come Argentina e Brasile (non esistevano ancora organizzazioni sindacali in ...
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Matematica
Parte della matematica che riguarda lo studio dei numeri, in particolare dei numeri interi. Il termine fu usato per la prima volta dai pitagorici, per indicare la scienza astratta dei numeri, [...] degli Indiani e poi degli Arabi ➔ numerazione.
In Europa, fino ai primi del Duecento, il calcolo aritmetico viene numero primo (numero divisibile, con resto zero, solo per l’unità e per sé stesso). Problemi tipici dell’a. elementare sono la ...
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Famiglia di banchieri originaria di Francoforte sul Meno. Il capostipite della famiglia fu Moses Amschel il quale, nella seconda metà del Settecento, a Francoforte aprì una bottega da rigattiere che aveva [...] portò i R. a diventare banchieri fra i più ricchi d'Europa. Entrato nella fiducia di Guglielmo IX, langravio di Assia, egli (il cui nome è strettamente legato ai finanziamenti concessi per l'unità d'Italia). Dal 1816 al 1848 la fortuna e l'attività ...
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Ciampi, Carlo Azeglio. - Banchiere e uomo politico italiano (Livorno 1920 - Roma 2016). Dopo una lunga carriera dirigenziale con incarichi di rilevanza internazionale, è stato governatore della Banca d'Italia [...] caratterizzati per un profondo impegno nel sostenere i principi dell'unità e dell'identità nazionale, radicati nei valori e nella economico, ha ritenuto indispensabile la trasformazione dell'Europa in un soggetto politico unitario, capace di ...
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INDUSTRIA (XIX, p. 152)
Ugo NATOLI
Roberto TREMELLONI
Storia dell'industria. - Per lo sviluppo della produzione industriale nel mondo, v. in questa App. le voci dedicate ai singoli prodotti, e, per [...] del 1938.
Durante il 1948 l'aiuto da parte degli Stati Uniti, che aveva avuto carattere di emergenza nei tre anni precedenti, a un efficiente sistema di cooperazione tra i paesi dell'Europa Occidentale. L'industria, attraverso tali aiuti - che nei ...
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Negli ultimi venti anni la domanda di e. e. ha continuato ad aumentare nel mondo con un ritmo alquanto maggiore della domanda complessiva di energia. Mentre la produzione complessiva di tutte le fonti [...] frequenza di 60 Hz (per es. nell'America Settentrionale) o a 50 Hz (in Europa).
L'adozione delle tensioni più elevate ha avuto luogo in Canada e negli Stati Uniti dove sono in servizio diversi elettrodotti a 735 ÷ 765 kV. Per le reti interconnesse ...
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(I, p. 955; App. II, I, p. 95; III, I, p. 49; IV, I, p. 62)
L'agricoltura italiana. − L'evoluzione recente dell'a. italiana è stata caratterizzata dal succedersi di situazioni congiunturali, dominate dall'influsso [...] lasso di tempo hanno infatti lasciato il settore 1.002.299 unità, riducendo i 3.242.621 addetti agricoli del 1970 (17 (5,3%). Gli aggregati a minore saggio di sviluppo sono stati l'Europa occidentale (1,0%) fra quelli sviluppati, il Medio Oriente (2,4 ...
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(XII, p. 297; App. I, p. 495; II, I, p. 749; III, I, p. 464; IV, I, p. 568)
Popolazione. - La popolazione danese ammonta (1989) a 5.129.778 ab., con andamento stabile rispetto ai 5.123.989 censiti nel [...] pongono sulla scia di analoghi movimenti in Europa e in America. Prevalgono uno spiccato individualismo la prima, nei suoi versi limpidi e musicali, nella ricerca di unità tra i moti del proprio sentire e le trasformazioni e i trasalimenti del ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
controdazio (contro-dazio) s. m. (usato spec. al pl.) Dazio che colpisce, come strumento di ritorsione simmetrica, le esportazioni delle manifatture di un altro Stato. ◆ Certo, l’amministrazione Usa non sembra avere un gran margine di manovra....