È la dottrina del destino ultimo dell'umanità e dell'individuo.
Il termine è di formazione recente e la teologia sistematica cattolica non l'ha ancora adottato; tuttavia si viene diffondendo sempre più [...] testi espliciti e chiari che siano certamente anteriori all'esilio babilonese (sec. VI a. C.). Alcuni passi di Ezechiele, Proverbî, Ecclesiaste sembrano accennare alla diversità di destino ultraterreno; ma con ciò già si entra in quel patrimonio di ...
Leggi Tutto
Arte (p. 154). - Il più approfondito esame che da pochi anni si va facendo dell'arte del tardo impero (secoli III-V), obbliga a vedere sotto nuove luci il problema formativo dell'arte bizantina. Vi sono [...] antico è il musaico dell'abside di Hosios David a Salonicco, scoperto nel 1927 dallo Xingopoulos. Esso raffigura la visione di Ezechiele ed è opera che ha i caratteri dell'arte del sec. VI. Dobbiamo anche ricordare i musaici della basilica di Nicea ...
Leggi Tutto
MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] ciò che è infrangibile e consacrato, fino a rappresentare la Chiesa stessa. Ella è, nella visione del Tempio di Ezechiele (Ez. 44, 2), la porta del santuario che guarda verso Oriente. Le parole claustra, septum, signaculum, con cui Ambrogio ...
Leggi Tutto
COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] vetrate, in preghiera davanti a un altare, in parata a cavallo o mediante uno stemma. La vetrata di Davide e di Ezechiele, nella parte alta del coro, fu donata dalla Corporazione dei macellai, di cui un membro è rappresentato nell'atto di abbattere ...
Leggi Tutto
Simbologia
Élémire Zolla
di Élémire Zolla
Simbologia
sommario: 1. Definizione e caratteri della simbologia. 2. Eclissi e rinascenza della conoscenza simbologica. 3. La Scuola di Lipsia. 4. Leo Frobenius [...] , Mercurio a oriente. I numeri-simboli fondamentali denotano suddivisioni dello zodiaco: per 4 (esso ritornerà nei tetramorfi di Ezechiele, nei quattro evangelisti della simbolica medievale), per 5 (Venere è considerata lo zenit), per 6 (più raro ...
Leggi Tutto
BAMBERGA
H.P. Autenrieth
(ted. Bamberg; Papinberc, Babenberch nei docc. medievali)
Città della Germania in Alta Franconia (Baviera settentrionale). Rispetto alle antiche sedi vescovili tedesche sul [...] esistesse un'attività miniatoria degna dimenzione (il più antico esempio fu probabilmente l'immagine dedicatoria di un Commento a Ezechiele).Più numerose le opere che si conservano appartenenti al sec. 12° (Lutze, 1931; 1932); di grande valore è il ...
Leggi Tutto
GELLÉE, Claude, detto Claude Lorrain (Lorenese)
Monica Grasso
, Claude Nacque a Chamagne nel Ducato di Lorena, da Jean e Anne Padose, terzogenito di sette figli di cui sei maschi e una femmina. L'anno [...] nel 1679. Tra questi ricordiamo il Paesaggio con Mosè e il roveto ardente e il suo pendant, la Marina con Ezechiele che piange sulle rovine di Tiro, interpretato quest'ultimo anche come Marina con s. Paolo, entrambi appartenenti alla collezione del ...
Leggi Tutto
ROSA, Salvatore
Tomaso Montanari
– Nacque a Napoli il 21 luglio 1615 (Conte, 2010, p. 183), e fu battezzato nella chiesa di S. Maria del Soccorso all’Arenella (Passeri, ante 1679, 1934, p. 385). Suo [...] chi d’insegnare l’operazioni della vita stoica, chi affermava che il pittore aveva preso per oggetto le parole di Ezechiele Ossa arida audite verbum Domini...» (25 marzo 1651).
Attraverso la puntuale presenza alle esposizioni Rosa cercò e rese saldo ...
Leggi Tutto
GEORGIA
T. Velmans
(georgiano Sa-Kartvel)
Regione storica del Caucaso meridionale, cui corrispondono quelle che nell'Antichità erano denominate Colchide e Iberia. I limiti territoriali sono cambiati [...] e ruote, cui si aggiunge in qualche caso il tetramorfo. Viene così illustrata la visione dei profeti Isaia, Ezechiele, Daniele ed Enoch. Uno degli esempi più articolati di tale rappresentazione è costituito dalla chiesa del Salvatore a Tchvabiani ...
Leggi Tutto
processione mistica
Andrea Ciotti
- Al centro della foresta del Paradiso terrestre (v.) al quale D. è stato introdotto dalla persuasiva e armoniosa mediazione soccorritrice di Matelda, si svolge la [...] lor forme più non spargo / rime, lettor; ch'altra spesa mi strigne, / tanto ch'a questa non posso esser largo; / ma leggi Ezechïel, che li dipigne / come li vide da la fredda parte / venir con vento e con nube e con igne; / e quali i troverai ...
Leggi Tutto
vengiare
v. tr. [dal fr. (ant.) venger, che è il lat. vĭndĭcare] (io véngio, ecc.), ant. – Vendicare, e, nel rifl., vendicarsi: colui che si vengiò con li orsi (Dante, riferendosi al profeta Ezechiele); se in loro ... potessi le mie ire v.,...
mestruato
mestrüato (ant. menstrüato) agg. [dal lat. tardo, della Vulgata, menstruatus, usato solo al femm. (anche sostantivato)], letter. – 1. Di donna che ha i mestrui, che è nel periodo della mestruazione. La parola è nota per la frequenza...