SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA
Romolo Runcini
. Una disciplina critica nuova, come la s. della l., incontra le prime difficoltà nella stessa definizione del suo statuto epistemologico. Essendo nuova, [...] suo oggetto e dalla fruizione iniziatica nell'immediatezza contemplativa dell'espressione. La celebrazione del valore intuitivo, alogico, aurorale, fantastico, e, sul piano dei segni, formale, dell'opera d'arte, mentre la metteva al riparo da ogni ...
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GRATTACIELO (trad. letterale dell'ingl. skyscraper: fr. gratteciel; sp. rascacielo; ted. Wolkenkratzer, Turmhaus)
Luigi SANTARELLA
Adriano PRANDI
Si dà questo nome a un tipo di fabbricato a molti [...] occupati da pannelli di maioliche o di mattoni dai colori vivaci. Il complesso dell'edificio è poi reso ancor più fantastico dal quasi costante uso di metallo lucido per il finimento degli spigoli e degl'infissi.
I grattacieli americani, o meglio ...
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QUINTILIANO, Marco Fabio (M. Fabius Quintilianus)
Achille Beltrami
Nacque, secondo ciò che gli antichi tramnandano e che pare ormai non suscettibile di ulteriori dubbî, a Calagurris (l'odierna Calahorra) [...] 'argomentazione alle norme dei dialettici, erano poi state portate, a cominciare dall'epoca di Demetrio Falereo, nel campo del fantastico ed erano venute sempre più perdendo la coesione con la vita. Tra i classici estremi e i modernisti a oltranza ...
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Poeta epico, nato a Madrid nel 1533 e ivi morto nel 1594. La sua vita si svolge nel secolo della grande politica spagnola, a cui egli partecipa, valoroso gregario nella conquista, cortigiano fedele e intelligente [...] degli Araucos e la loro indomabile natura. Se l'atteggiamento fondamentale dell'E. è più descrittivo che fantastico, esso tuttavia deriva da un'esuberante sensibilità pittorica e psicologica, che si libera dagli schemi dell'epopea tradizionale ...
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. È il titolo di una collezione francese di antichi romanzi popolari, rammodernati nella sostanza e nella lingua e ristampati più volte, dalla seconda metà del sec. XVIII in poi. Il numero dei racconti [...] bleus, dal colore della copertina. Da ciò la denominazione, generalizzandosi, si estese a qualunque racconto di sapore fantastico o tradizionale o fiabesco, in modo da costituire nell'insieme una Littérature bleue, o Bibliothèque bleue. I romanzi ...
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ZANDONAI, Riccardo
Compositore, nato a Sacco (Trentino) il 28 maggio 1883. Studiò dapprima a Rovereto con V. Gianferrari, poi - nel 1899 - a Pesaro, presso quel Liceo musicale, con P. Mascagni, diplomandosi [...] che fu poi riconfermato da diversi pubblici italiani e stranieri. Tenne dietro all'opera shakespeariana un ampio lavoro di carattere fantastico: I cavalieri di Ekebù, opera in 4 atti su libretto ricavato da A. Rossato da La leggenda di Gösta Berling ...
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VERRI, Alessandro
Ettore Rota
Letterato e romanziere, nato a Milano il 9 novembre 1741, morto a Roma il 23 settembre 1816. Fratello di Pietro V., studiò nel collegio imperiale dei Barnabiti, poi attese [...] , che ricorda le Notti dello Young, ripete lo stile manierato ed enfatico del precedente romanzo, conforme a quello spiritualismo fantastico d'oltretomba che ebbe allora fortuna, e si assumeva il compito di glorificare, contro la violenza romana, i ...
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BUSSI, Giovanni Andrea
Massimo Miglio
Nacque a Vigevano il 14 luglio 1417 da famiglia di una certa importanza locale: il padre Antonio ricoprì diversi incarichi comunali. Si conoscono i nomi di tre [...] La corrispondenza fra il Bracelli e il B., che forniva notizie anche d'importanza politica, ma più spesso riguardanti il vario e fantastico mondo romano, ci è conservata solo per gli anni 1452-1453 (una di queste lettere [G. Balbi, L'epist. di Iacopo ...
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AUTOMA
E.J. Grube
Il termine deriva dal gr. αὐτόματοϚ 'spontaneo, che agisce da sé' o anche 'semovente', e viene impiegato da Aristotele (De gen. anim., 734b, 10) per designare le marionette (τὰ αὐτόματα). [...] '', Speculum 29, 1954, pp. 477-487; J. Baltrušaitis, Le Moyen âge fantastique, Paris 1955 (trad. it. Il Medioevo fantastico, Milano 1973); A. Grabar, L'iconoclasme byzantin. Dossier archéologique, Paris 1957 (19842); E. Battisti, S. Waetzold, s.v ...
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DEPERO, Fortunato
Simonetta Nicolini
Figlio di Lorenzo e di Virginia Turri, nacque a Fondo (Trento) il 30 marzo 1892. Trasferitosi a Rovereto con la famiglia, frequentò la scuola reale elisabettina [...] estate caprese a fianco di Clavel. Inoltre, con il lavoro per Le chant du rossignol, si era avvicinato al mondo fantastico delle fiabe di Andersen, dalle quali trasse motivi e spunti: sul protagonista di una fiaba del narratore danese (L'ombra ...
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fantastico
fantàstico agg. [dal lat. tardo phantastĭcus, gr. ϕανταστικός] (pl. m. -ci). – 1. Della fantasia: capacità, potenza f.; virtù f. ovvero immaginativa (Varchi). 2. a. Più spesso, creato dalla fantasia, che è frutto di fantasia, o...