È un quadro riassumente graficamente le prove della nobiltà per gli ordini cavallereschi e per certi capitoli nobili ammessi a queste prove. Era di solito di otto o di sedici quarti: cioè il postulante [...] di Iesse. Si vede, in basso, il vecchio Iesse, disteso e addormentato. Dalla sua bocca, o dal petto esce un albero fantastico carico di foglie, fiori e frutti; dai rami di esso escono i re di Giuda, antenati di Cristo (facilmente riconoscibili, David ...
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RUDEL, Jaufre
Nicola Zingarelli
RUDEL, Jaufre. -È uno dei più antichi trovatori, nato a Blaye nella Saintonge, a cui uno dei manoscritti e la biografia danno il titolo di principe; era dunque dei signori [...] de la fontana), e l'"Amor de lonh" ripetuto ad ogni stanza variamente nella canzone Lanquan li iorn, con quanto di fantastico e irreale li circonda, sono la nota fondamentale del suo canto. Accenni particolari realistici, come del geloso marito che ...
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SCORSESE, Martin
Bruno Roberti
Regista e produttore statunitense, nato a New York il 17novembre 1942. È stato tra gli artefici della svolta epocale che ha dato inizio alla Nuova Hollywood negli anni [...] giovani: DiCaprio e Matt Damon, oltre a una vecchia star come Jack Nicholson.
Con un dittico che si riallaccia al fantastico e alla memoria cinematografica, alle fantasmagorie dello spazio e del tempo, S. ha poi sperimentato i mezzi e i moduli ...
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Famoso abolizionista americano, nato a Torrington (Connecticut) il 9 maggio 1800; impiccato a Charlestown (West Virginia), il 2 dicembre 1859.
Dopo tre quarti di secolo la critica americana non ha raggiunto [...] agitatore abolizionista di professione. Nel '56, nel '57, raccoglie fondi e stabilisce relazioni per attuare un piano fantastico: stabilirsi da ribelle nelle montagne della Virginia e creare un rifugio per schiavi fuggiaschi. Fin dal '47 aveva ...
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MARCH, Auzias
Mario Casella
Poeta catalano, nato a Gandia verso il 1397 e morto a Valenza nel 1459. Nipote di Jacme, facile verseggiatore di "noves rimades" e promotore insieme con Lluis d'Aversò dei [...] scolasticamente, distillandola talvolta in formule di rara eleganza, ma talvolta stremandola in comparazioni concettuali dove l'elemento fantastico viene a mancare. È l'ultimo dei grandi poeti medievali; ma certamente il più tipico per l'aspra ...
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VALERA y ALCALÁ GALIANO, Juan
Salvatore Battaglia
Letterato e politico, nato a Cabra (Cordova) il 18 ottobre 1824, morto a Madrid il 18 aprile 1905. Studiò legge all'università di Granada e di Madrid [...] organicità, curioso del problema filosofico, politico, morale, sociale, ma pronto a tramutarlo e a sentirlo nel dominio fantastico, propenso agli abbandoni lirici ma anche incapace di continuarli a lungo: complessivamente il V. aveva le qualità del ...
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Nel linguaggio filosofico il termine riflette il significato dei vocaboli tedeschi Entfremdung («estraneazione») ed Entausserung («alienazione»), adoperati particolarmente da Hegel e da Marx.
I due termini [...] religione cristiana. Secondo Feuerbach, il cristianesimo separa dall’uomo i suoi predicati essenziali e li attribuisce a un ente fantastico, Dio, che diventa così il vero soggetto, dal quale l’uomo viene a dipendere (in quanto egli si concepisce ...
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demonologia
Giorgio Padoan
Nel pensiero teologico cristiano medievale la d. occupa un posto fondamentale. La presenza del diavolo - questo spietato torturatore dei dannati nell'oltretomba e infaticabile [...] di particolari figurazioni artistiche, come il Giudizio giottesco della Cappella Scrovegni a Padova, nonché certi elementi di derivazione fantastico-popolare, non avranno mancato di agire anche su D.: nelle cui asserzioni però, occorre dire, compare ...
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Narrare con la penna
Alessandro Zattarin
Emanuela Zignol
Raccontami una storia
In tutti i tempi e in tutti i paesi del mondo gli uomini hanno sentito il bisogno di raccontare e ascoltare storie. Nei [...] nell'Eden: sua moglie, col rimmel,
gli fuma le Camel".
Storie per bambini
"C'era una volta": così cominciano le storie fantastiche che fanno scoprire il mondo ai bambini mentre sono ancora al sicuro tra le braccia della mamma. Orchi, maghi e fate ...
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LOMAZZO, Giovanni Paolo
Roberto Ciardi
Nacque a Milano il 26 apr. 1538 da Giovan Antonio di Giorgio e da Francesca Mozzanica, originaria della zona di Melegnano.
Non si conosce l'attività del padre, [...] nel L. pittore appaiono sottotono e marginali le inclinazioni, così spesso ricorrenti in questi fogli, per il descrittivismo fantastico e per il diffuso consenso agli aspetti trasgressivi rispetto alla norma e alla forma classicistiche, nonché per le ...
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fantastico
fantàstico agg. [dal lat. tardo phantastĭcus, gr. ϕανταστικός] (pl. m. -ci). – 1. Della fantasia: capacità, potenza f.; virtù f. ovvero immaginativa (Varchi). 2. a. Più spesso, creato dalla fantasia, che è frutto di fantasia, o...