In senso concreto, organo o ente istituito per un determinato fine; in senso astratto, ordinamento sociale, religioso, morale, politico, fondato su una legge o accettato per tradizione.
Diritto
I. ecclesiastiche [...] sociologia da una lunga tradizione di studi (filosofici, storici e giuridici) e si pone in questo ambito fin dall’inizio come della realtà economico-sociale, bensì una sequenza di fatti concreti che, benché scaturiscano dagli effetti voluti o non ...
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Nel diritto civile, la pubblicità soddisfa l’esigenza di certezza nei rapporti giuridici, esonerando, per i fatti che ne formano oggetto, dall’onere della prova quando si vogliano far valere i singoli [...] forme della trascrizione, dell’iscrizione e dell’annotazione, le quali, pur con diversità di effetti giuridici trovano tuttavia il loro momento unificante nel fatto che si riferiscono al compimento di atti traslativi di diritti reali sui beni. La ...
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L’insieme delle regole e dei principi volti a disciplinare i rapporti giuridici tra privati che presentano elementi di estraneità rispetto a un determinato ordinamento statale, mediante rinvio all’ordinamento [...] italiano di diritto internazionale privato. - Nell’ordinamento giuridico italiano, le norme fondamentali di diritto internazionale privato in maniera astratta, cioè per categorie, i fatti che intende disciplinare; e il criterio di collegamento ...
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Diritto
F. giuridico Concezione del diritto secondo la quale l’essenza del fenomeno giuridico consiste nella qualificazione da parte del diritto di atti, fatti e comportamenti che non sarebbero giuridici [...] di per sé, ma solo in quanto inseriti e previsti in un ordinamento. Si diffuse nel 19° sec., sulla scia del giusnaturalismo settecentesco e della pandettistica tedesca, come elaborazione di concetti ricavati ...
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Diritto
Le norme di diritto internazionale privato individuano l’ordinamento straniero al quale rinviare per la disciplina di fatti e rapporti che presentano elementi di estraneità attraverso l’indicazione [...] della nazionalità della nave o dell’aeromobile. Gli atti e i fatti compiuti a bordo di una nave o di un aeromobile nel corso , la competenza giurisdizionale.
C. di negozi giuridici Rapporto fra più negozi giuridici, nel senso che l’esistenza o l’ ...
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L’art. 111 Cost. stabilisce che «tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati». In ossequio a tale prescrizione il codice di procedura civile esige che la sentenza contenga la concisa esposizione [...] di attuazione del c.p.c., la motivazione della sentenza consiste nella concisa esposizione dei fatti rilevanti della causa e delle ragioni giuridiche della decisione, anche con riferimento a precedenti conformi. In essa debbono essere esposte ...
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SOCIETÀ
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Tullio ASCARELLI
Franco SPINEDI
Lello GANGEMI
. Storia del diritto. - Le prime origini della società si riscontrano, nel mondo romano, nell'antico consorzio familiare. [...] uno strumento che richiede delle limitazioni nell'applicazione e delle determinazioni giuridiche, che non possono essere tutte quelle delle società anonime, le cui leggi sono fatte per i privati e raggruppamenti privati che perseguono scopi d ...
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PROCESSO (XXVIII, p. 274)
Piero CALAMANDREI
Cesare LA FARINA
In quest'ultimo decennio la legislazione processuale italiana (come in genere tutta la legislazione in ogni campo) ha attraversato un periodo [...] in cui si raccolgono i cosiddetti "materiali di fatto" attinenti alla controversia, dal periodo in cui, essendo compiuta la raccolta di questi elementi di informazione, si passa a giudicare delle conseguenze giuridiche di essi e che sia opportuno far ...
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NEGOZIO giuridico (XXIV, p. 505)
Emilio Betti
La materia è stata disciplinata - con riguardo precipuo, ma non esclusivo (art. 1324), ai contratti - dal codice civile del 1942, ove il titolo II del libro [...] d'intendere e di volere, non è privo di effetti giuridici, ma è soltanto soggetto ad annullamento (articoli 428, 1425 ricollegano. Se, infatti, nel negozio la "volontà", come fatto psicologico individuale, fosse l'unico fattore decisivo, non vi ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] , visse nel sec. XV o nel XVI d. C., e di lui non si trova quasi menzione nelle opere giuridiche più recenti, fatto che accadde anche a Nandana, nativo, con molta probabilità, dell'India meridionale. Il monaco mendicante Vijñāneśvara compose sulla ...
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fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...