Testamento biologico
Pietro Rescigno
Donato Carusi
La questione giuridica e bioetica
La parola testamento appartiene, oltre che al vocabolario del diritto, alla lingua comune. Il c. c., all'art. 587, [...] è nulla di sorprendente, dal punto di vista tecnico, nel fatto che la volontà abbia a dispiegare i propri effetti anche oltre direttive, i termini da mutuare dal nostro tradizionale lessico giuridico sarebbero quelli di mandato, di procura, e ancor ...
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SINDACATO
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Francesco VITO
Sindacato è termine originariamente riferito alle varie organizzazioni di lavoratori per la difesa dei loro interessi di gruppo o di classe e in un secondo tempo esteso anche [...] capitale, hanno avuto anche sviluppo indipendente dai gruppi. Il fatto che i gruppi possano servirsi di essi, ha avvicinato i due problemi, specialmente nel campo giuridico. Meno frequente della partecipazione finanziaria è l'unione personale, come ...
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REVOCA (lat. revocatio; fr. revocation; sp. revocación; ted. Widerruf; ingl. revocation)
Giovanni MIELE
Guido DONATUTI
Diritto privato. - Diritto romano. - Consiste: a) in una dichiarazione di volontà [...] a quella superiore; o quando la distribuzione della competenza in ordine a quella materia è fatta in modo indistinto o in norme interne, senza rilevanza giuridica nell'ordinamento generale dello stato. La revoca, quanto al suo contenuto, può essere ...
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PRETORE
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Magistrato romano fra i maggiori. Il senso originario della parola praetor (da prae e ire: colui che va innanzi) è quello di comandante di un esercito; e fu infatti questo [...] formule in factum conceptae, dove il giudice è invitato a condannare o ȧssolvere secondo che certi fatti, finora non considerati dall'ordinamento giuridico, si siano o non si siano verificati.
In tutta questa attività, che attraverso i rimedî ...
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VIGILANZA e TUTELA AMMINISTRATIVA
Ugo Forti
. Con questa duplice espressione si indica tradizionalmente una bipartizione e quindi, per i due vocaboli insieme, il complesso delle varie forme che nel [...] istituti non sono i soli mezzi tecnici che l'ordinamento giuridico consenta per assicurare l'aderenza dell'attività degli enti pubblici rese necessarie dal suo adattamento alla realtà empirica dei fatti: ora, l'annullamento non può far sì che l ...
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STATUTO
Enrico BESTA
Guido ZANOBINI
. Pure nella varietà delle sue accezioni, la parola ha un significato sostanzialmente unico e indica l'atto formale e solenne, nel quale sono espressi i principî [...] statuti degli enti e delle associazioni compresi entro lo stato assumono un diverso valore giuridico, secondo che appartengono a enti puramente di fatto, o a enti riconosciuti come persone giuridiche private o a quelli che hanno carattere di persone ...
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SPONSALI
Edoardo Volterra
. Diritto babilonese. - Il matrimonio babilonese, quale appare dal codice di Hammurabi, ha base nella compera della donna e, per quanto ormai il prezzo (tiréatu) abbia perduto [...] e che fa sorgere fra le parti una serie di rapporti giuridici. La donna è considerata come già unita da un vincolo di della medesima". L'art. 54 stabilisce che "se la promessa fu fatta per atto pubblico o per scrittura privata da chi sia maggiore d' ...
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MARE (XXII, p. 264; App. II, 11, p. 263)
Adolfo Maresca
Diritto internazionale. - Il diritto internazionale del m. ha rivelato nell'ultimo quindicennio tendenze evolutive profonde, destinate a superare, [...] bandiera è titolare di una potestà esclusiva, onde tutti i fatti avvenuti e gli atti compiuti a bordo delle navi sono retti stati, la "zona contigua" ha trovato la sua definizione giuridica positiva nella I Convenzione di Vienna del 1958, che s' ...
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PIGNORAMENTO
Antonio Segni
. La legge italiana (art. 577 segg. cod. proc. civ.) chiama pignoramento l'atto col quale, nell'esecuzione mobiliare, si sottopongono al vincolo esecutivo i beni da espropriare, [...] terzi e debitore) resta privo di effetti sulla posizione giuridica della cosa sottoposta al pignoramento, per un principio analogo forza del quale non hanno efficacia sulla res litigiosa i fatti intervenuti nel corso del procedimento.
c) Nel caso di ...
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TERMINE (lat. dies; fr. terme; ted. Befristung o Betagung; ingl. time)
Guido DONATUTI
Diritto romano. - È una clausola aggiunta a un negozio giuridico, per la quale gli effetti di questo si fanno incominciare, [...] espresso quando è apposto dal disponente o dalle parti; tacito, quando risulta dalla natura del negozio giuridico, dallo scopo e dalle circostanze di fatto, tali, ad es., le locazioni, la società, il mandato. Il termine espresso può essere fissato ...
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fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...