Organizzazione del commercio interno e internazionale (p. 962 e 964). - Dal 1929 nella maggior parte dei paesi l'organizzazione del commercio interno e internazionale non ha subito sostanziali modificazioni. [...] si è dovuto adattare tutta l'organizzazione pubblica e privata per il commercio estero alle nuove condizioni giuridico-economiche in cui, per il fatto dello squilibrio della bilancia dei pagamenti, tale commercio è venuto a svolgersi. La politica dei ...
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ORLANDO, Vittorio Emanuele
Amedeo Giannini
Giurista e uomo politico, collare dell'Annunziata, nato a Palermo il 19 maggio 1860. Iniziò l'insegnamento a Palermo nel 1882 come libero docente di diritto [...] 1881 col lavoro Della riforma elettorale, e prosegue in opere, studî e saggi che hanno fatto considerare l'O. come il fondatore della scuola giuridica italiana di diritto pubblico. Specialmente noti i suoi Principii di diritto costituzionale (1889) e ...
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Diritto romano. - Il termine culpa è usato comunemente in latino a indicare il rapporto causale tra un evento dannoso, o comunque spiacevole, e l'azione o omissione di una persona. In questo senso, che [...] è ancora tecnico, la parola è usata anche dai giureconsulti. Il linguaggio giuridico segue ancora l'uso comune quando adopera la parola culpa nel senso generale di fatto illecito: così sono chiamate colpe la diserzione, l'appropriazione dei rottami ...
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Penalista, oratore e uomo politico nato a S. Benedetto Po (Mantova) il 25 febbraio 1856, morto a Roma il 12 aprile 1929. Fu allievo di Roberto Ardigò al liceo di Mantova e di Pietro Ellero all'Università [...] antropologico del Lombroso e insieme l'astrattismo psicologico-giuridico del Garofalo, il Ferri ha condotto la che le era consentito dai suoi presupposti speculativi. Aver fatto sentire, sia pure attraverso le contraddizioni di una concezione ...
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(App. III, I, p. 245)
Giurista e filosofo. Ha insegnato Filosofia del diritto e poi Filosofia della politica nell'università di Torino fino al 1984. Socio nazionale dei Lincei (1966); senatore a vita della [...] In entrambe per B. svolge un ruolo essenziale la distinzione tra fatti e valori; distinzione che, in relazione al concetto di diritto, rappresenta uno dei principali legami col positivismo giuridico e in particolare con la dottrina pura di H. Kelsen ...
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GRECIA (A. T., 82-83)
Giotto DAINELLI
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Giacomo DELITALA
Arthur HABERLANDT
Giotto DAINELLI
Pino FORTINI
Giotto DAINELLI
Luigi CHATRIAN
Margherita GUARDUCCI
Doro LEVI
Luigi [...] è nella Iugoslavia stessa o in Bulgaria. Ed è questo duplice fatto che da un lato facilita alla Grecia la sua opera di penetrazione Per converso, si riconobbe assai presto la capacità giuridica delle comunità e dei collegi, pubblici e privati: ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] milioni di pesetas, è discesa però ad appena 20 nel 1933.
Fatte uguali a 100 le cifre del 1922, l'indice della produzione agricola con le scuole italiane e francesi e con la letteratura giuridica da esse prodotta. S'inizia in Castiglia con Alfonso X ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] che modo, nel sec. IV d. C., si rompesse di fatto l'unità politica dell'impero fondato da Roma; ricordiamo solo che a Diritto.
In senso lato il diritto bizantino è quel sistema giuridico che si sviluppò nelle parti orientali dell'Impero romano da ...
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SARDEGNA (A. T., 29 bis)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Antonio TARAMELLI
Arnaldo MOMIGLIANO
Raffaele CIASCA
Gino BOTTIGLIONI
Raffa GARZIA
Gavino GABRIEL
Enrico [...] il periodo più antico dell'occupazione non hanno valore giuridico, indicando città stipendiarie. Cicerone (Pro Scauro, 22 in lode d'un santo o d'una festa religiosa: poesia fatta per il popolo e da questo accettata con indiscutibile fervore (molti ...
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INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] qualcosa di distinto dalla persona dei soci. Avevano valore giuridico solo quegl'impegni che erano stati assunti dai soci con il grande aumento della popolazione dell'Europa, dovuto anche al fatto che non vi era stata quasi nessuna epidemia e che le ...
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giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...