I risultati dell'elaborazione neuronale come fonte dell'informazione
John Hertz
(Niels Bohr Institute, Blagdameswey Copenaghen, Danimarca)
Una parte consistente della neurofisiologia si occupa dell'interpretazione [...] a 128, ed r è un vettore a 5 dimensioni formato dalle prime 5 componenti principali della risposta). Per ogni s, hanno costruito p tutte le scale dei tempi sono incrementate di circa un fattore 2. Si è osservato che l'informazione totale veicolata dai ...
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Immagini del linguaggio
Friedmann Pulvermüller
(Sozialwissenschaftliche Fakultät, Universität Konstanz, Costanza, Germania)
Secondo le teorie del 19° secolo, il linguaggio era localizzato in due piccole [...] possono variare sotto diversi punti di vista. Tra gli altri fattori, la lunghezza, la frequenza con cui le parole vengono usate coinvolta nella elaborazione di parole funzionali e contenuto. I primi esperimenti di S.M. Garnsey (1985) hanno messo ...
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Visualizzare il funzionamento del cervello umano
Adina L. Roskies
(Department of Neurology and Neurological Surgery, Washington University School of Medicine, Saint Louis, Missouri, USA)
Steven E. Petersen
(Department [...] voxel alla metà (vale a dire il voxel di un fattore 8) richiede un aumento di 64 volte del tempo di hanno dimostrato in modo convincente che la corteccia umana, come quella dei primati non umani, è suddivisa in aree funzionali specifiche (Fox et al ...
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Epilessia
FFranco Angeleri e Zdenaek Servit
di Franco Angeleri e Zdenæk Servít
Epilessia
Sommario: 1. Introduzione. 2. Fisiopatologia (patogenesi) dell'epilessia: a) patogenesi della crisi epilettica; [...] intervento non possono essere discussi in questa sede. I risultati che sono stati riferiti sono condizionati da numerosi fattori, tra i quali in primo luogo: a) la scelta dei malati; b) la definizione fisiopatologica che di ciascuno di essi è stata ...
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La grande scienza. Imaging diagnostico computerizzato
Marco Salvatore
Arturo Brunetti
Imaging diagnostico computerizzato
Attualmente vengono utilizzate diverse tecniche e svariati approcci fisici per [...] il rumore. In uno smoothing a 9 punti è possibile utilizzare diversi fattori di peso (per es., i valori più alti per il pixel sia alla diagnosi sia al follow up.
Mentre i dati prima e dopo la somministrazione dei mezzi di contrasto vengono valutati ...
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L'evoluzione delle scienze biomediche nel Settecento
Nella storia delle scienze, come in altre sfere dell'interpretazione storica delle conoscenze, vi sono pregiudizi radicati; uno di essi, di matrice [...] -Louis Moreau de Maupertuis (1698-1759) è il primo a ristabilire, nella Vénus physique (1745), una spiegazione mettere in guardia gli studiosi sull'impossibilità di quantificare i fattori di fenomeni tanto variabili. Il sistema nervoso è oggetto ...
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Tomografia
Roberto Passariello
Bruno Beomonte Zobel
Massimo Gallucci
Carlo Masciocchi
Alberto Del Guerra
Tomografia a risonanza magnetica nucleare di Roberto Passariello, Bruno Beomonte Zobel, Massimo [...] prima approssimazione indipendente dalla profondità della sorgente all'interno del bersaglio; ciò consente di applicare fattori il più elevato Z medio. Il miglioramento fu dimostrato per la prima volta dal gruppo di Montreal (v. Thompson e altri, 1979 ...
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L'elaborazione dell'informazione per il movimento
Apostolos P. Georgopoulos
(Brain Sciences Center, Veterans Affairs Medical Center,)
University of Minnesota, Medical School Minneapolis, Minnesota, USA
L'elaborazione [...] di attivazione dei muscoli durante i movimenti di raggiungimento è da addebitarsi a molti e diversi fattori. In primo luogo, questi movimenti derivano dalla contrazione concomitante di muscoli differenti. Si deve quindi prendere in considerazione ...
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Neuroendocrinologia
FFred Stutinsky
di Fred Stutinsky
Neuroendocrinologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Il complesso ipotalamico-ipofisario: a) l'ipotalamo; b) l'ipofisi; c) le connessioni ipotalamico-ipofisarie; [...] .
Il sistema nervoso interviene anche nei ritmi circadiani di secrezione dell'ACTH. Slusher (v., 1964) ha per primo dimostrato che i fattori nervosi implicati nella secrezione di ACTH in seguito a uno stress non sono identici a quelli che partecipano ...
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Neurosecrezione
GGiovanni Berlucchi
di Giovanni Berlucchi
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Evoluzione del concetto di neurosecrezione: a) origine del concetto di neurosecrezione; b) distinzione tra neurotrasmettitori [...] a loro volta essere distinte in attività dirette o di primo grado e attività regolatrici o di secondo grado (v. Knowles essere la dopammina, che si ritiene possa funzionare come fattore inibente la secrezione di prolattina. I rapporti complessi, e ...
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fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
fattoria didattica
loc. s.le f. Azienda agricola che accoglie gruppi scolastici per far conoscere la vita degli animali domestici, il lavoro in campagna e l’origine dei prodotti agroalimentari, stimolando negli studenti lo spirito critico...