BONIFACIO I, marchese di Monferrato
Axel Goria
Terzogenito, tra i figli maschi, del marchese Guglielmo V (alias III, alias IV) e di Iulita d'Austria, sorella uterina di Corrado III, re dei Romani, nacque [...] l'imperatore Federico I. Partito il vecchio Guglielmo alla volta dell'Oriente, B., con il fratello Corrado, ne confermò il 30 ag. 1185 le donazioni al monastero di Rocca delle Donne. Il 5 marzo 1186 i due fratelli erano presso ilBarbarossa a Novara ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO III, papa
Paolo Brezzi
Il nome proprio di questo futuro pontefice era Rolando, figlio di un Ranuccio, senese. Il suo primo biografo, il cardinale Bosone, non dice nulla sulla famiglia; invece [...] per non abbandonare il papa, ma indubbiamente la mossa con la quale ilBarbarossa riuscì a staccare seguenti: P. Brezzi, Lo scisma inter regnum et sacerdotium al tempo di FedericoBarbarossa, in Arch. d. R. Deput. romana di storia patria, LXIII ( ...
Leggi Tutto
DALL'ORTO (de Orto), Oberto
Giancarlo Andenna
Nacque probabilmente a Milano all'inizio del XII secolo; non è altrimenti nota la provenienza sociale della famiglia, né sappiamo ove abbia acquisito i [...] solo al 1158, anno della costituzione sui benefici feudali di Federico I, non citata in esse, ma anche al 1155, di Milano, III, Milano 1954, pp. 359, 376, 389 s.; Id., La lotta contro ilBarbarossa, ibid., IV, ibid. 1954, pp. 8, 12, 14, 62 s., 79, 91; ...
Leggi Tutto
ADRIANO IV, papa
Paolo Lamma
Nicola Breakspear nacque tra il 1110 e il 1120 ad Abbot's Langley, non lontano dall'abbazia di St. Albany, presso Verulamio, nell'Hertfordshire. Secondo taluni, Nicola sarebbe [...] al papa di regolare da solo i rapporti con la Sicilia, mentre Federico avrebbe dovuto chiedere il consenso del papa per ogni accordo coi Normanni; d'altra parte ilBarbarossa non aveva adempiuto in questo settore gli obblighi assunti. Tuttavia, nella ...
Leggi Tutto
MAIONE da Bari
Berardo Pio
Figlio di Leone de Rayza e di Kuraza, nacque nei primi decenni del XII secolo da una famiglia dell'élite urbana di Bari.
Il padre, che compare nella documentazione come giudice [...] contrasti con il potente conte di Loretello, Roberto di Basunvilla, che temeva di essere arrestato per volontà del grande ammiraglio "qui eum habebat odio" (Guarna, p. 238) e che, dopo avere sperato in un intervento di Federico I Barbarossa, non ...
Leggi Tutto
GALDINO della Sala, santo
Roberto Perelli Cippo
Nacque probabilmente a Milano, nel primo decennio del sec. XII, da famiglia appartenente - sembra - al ceto dei valvassori e, dunque, alla piccola aristocrazia [...] da Pirovano. Quando, alla morte di Adriano IV (1° sett. 1159), sfociò in scontro aperto il dissidio tra la Sede apostolica e FedericoBarbarossa e al nuovo papa Alessandro III fu contrapposto dalla fazione filoimperiale, minoritaria nel Collegio ...
Leggi Tutto
CORRADO di Urslingen
Gerhard Baaken
Non si conoscono né il luogo né la data della sua nascita. È probabile - comunque - che egli nascesse verso la metà del secolo XII: quando nel 1172 è ricordato per [...] agosto. In quel periodo C. dimorò a lungo nel ducato insieme con Federico I e riuscì con grande abilità a riportare Spoleto sotto l'autorità imperiale (ilBarbarossa dichiarò esplicitamente di riammettere di nuovo la città nella sua grazia solo per ...
Leggi Tutto
CAFFARO
Giovanna Petti Balbi
Nacque intorno al 1080-81 da Rustico signore di Caschifellone, una piccola località della Val Polcevera nella pieve di San Cipriano. Appartenne quindi ad un antica famiglia [...] genovesi Federico non riuscì a ottenere che un generico giuramento di fedeltà e un dono di 1.200marchi d'argento, mentre si vide costretto a riconoscere tutti i precedenti privilegi imperiali di cui godeva la città.
La missione presso ilBarbarossa è ...
Leggi Tutto
URBANO III, papa
Paolo Grillo
URBANO III, papa – Uberto Crivelli nacque in data imprecisata, nella prima metà del XII secolo, da una prospera famiglia dell’aristocrazia milanese. Figlio di Guala, ebbe [...] lombarda e di uno spregiudicato rovesciamento di alleanze Federico poteva all’epoca contare sull’appoggio di gran eletto, e a raggiungere Roma, a causa del controllo che ilBarbarossa e i suoi alleati esercitavano su tutte le vie di comunicazione. ...
Leggi Tutto
ARNALDO da Brescia
Arsenio Frugoni
Nacque a Brescia verso la fine del sec. XI o al principio del sec. XII. "Clericus ac lector tantum ordinatus", fu discepolo di Abelardo. A Brescia divenne canonico [...] aveva avuto, dopo l'appello di Corrado, momenti di distensione verso il pontefice. Dopo l'elezione di FedericoBarbarossa (9 marzo 1152), il timore di un accordo di questo con il pontefice, accordo che avrebbe segnato la fine di ogni autonomia del ...
Leggi Tutto
lombardo
agg. e s. m. (f. -a) [dalla voce germanica che fu adattata nel lat. mediev. nelle forme Longobardus o Langobardus (v. longobardo)]. – 1. Di Lombardia, relativo o appartenente alla Lombardia, e alla popolazione che abita questa regione:...