La società Veneziana
Giuseppe Trebbi
L'assenza di vistosi rivolgimenti sociali, il successo nel mantenere la quiete interna rappresentano uno dei principali elementi costitutivi del "mito" di Venezia. [...] pp. 74-76 (pp. 61-91).
89. G. Cozzi, Federico Contarini, pp. 197-204.
90. Cit. da Id., Il doge del diritto comune e veneto, I-X, Venezia 1778-81: IV, pp. 380-398 (alla voce "dote"); VIII, pp. I, p. 57. Carlo Borromeo cercò di restaurare lo spirito ...
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Vela
Fabio Colivicchi
La storia
Caravelle, galeoni, vascelli, brigantini e clipper
Nonostante gli sforzi degli storici, è arduo stabilire un preciso momento nel quale gli antichi naviganti scoprirono [...] 'Azeglio, il conte Vitaliano Borromeo, il conte Galeazzo Visconti nono per la Star (Riccardo di Sangro Fondi, Federico De Luca).
Per Londra 1948 (Torquay), l' del dopoguerra, persa 3-2 dal suo Shamrock IV contro il Resolute.
Dal 1930 la Coppa si ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] la Milano dell'arcivescovo Carlo Borromeo è vicino esempio d'un fervore o loggia" fatta costruire da Enrico IV dal Louvre alle Tuileries è lunga quanto si ritrovano in casa di Domenico Venier: Federico Badoer, Celio Magno, Bernardo Tasso, Girolamo ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE (Collezioni dal Rinascimento al sec. XIX, ν. S 1970, p. 242)
C. Gasparri
Questo aggiornamento intende presentare solo le [...] Questa pare opera divina non che umana», in BdA, s. IV, XXXIX-XL, 1986, p. 185.
Carpio. - Il marchese la Flaminia (poi Borromeo, Sinibaldi, Poniatowski). primo nucleo di antichità risale già a Federico il Grande; Federico II acquista a Parigi la c. del ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] , il conte di Caylus, Giuseppe Arconati, FedericoBorromeo, Rosalba Carriera, numerosi patrizi veneti fra cui Zanetti sulle statue dell'Antisala venne dedicata al re Cristiano IV di Danimarca, che ricompensò gli Zanetti con due medaglie d ...
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Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] pp. 487-508; Id., Il catechismo al tempo di FedericoBorromeo: la nascita di un sistema educativo permanente, «Studia La catechesi ecclesiale alla luce del Vaticano II. Atti del IV Convegno nazionale ‘Amici di Catechesi’, Torino-Leumann 1967.
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] della fiducia accordatagli più tardi sia da Pio IV, sia dal cardinale nipote Carlo Borromeo, fu l'atteggiamento tenuto da Boncompagni durante occupata dal luterano e coniugato margravio Gioacchino Federico di Brandeburgo. Si trattò di un successo ...
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Chiesa e società
Paolo Prodi
Tradizione, autocoscienza storica e mito
È sempre operazione complessa introdurre nell'esposizione storica cesure e scansioni cronologiche ma ciò è particolarmente vero [...] Borromeo viene seguito soltanto in parte dalla Curia romana: al nunzio Alberto Bolognetti vengono affiancati come convisitatori due veneziani, Federico 37).
36. C. Cairns, Pietro Aretino, capp. IV e V.
37. Per ulteriori accenni al problema e ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] iconografico, opera di Federico Ranaldi, custode della 27-51; F. Costa, Il carteggio Peretti-Borromeo per l'edizione romana delle opere di sant'Ambrogio cura di M.L. Madonna, ivi 1993; Celebrazioni IV centenario del pontificato di Sisto V. Atti del ...
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Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] era stato in buoni rapporti con Paolo IV e il cardinal Pole, e aveva Querengo, e quella del cardinale Federico Cornaro e di suo fratello pp. 46 sgg.
[10] G. P. GIUSSANI, Vita di S. Carlo Borromeo, Roma 1679.
[11] G. P. GIUSSANI, op. cit., p. 351 ...
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