Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] incontro fra Cristo e la Samaritana al pozzo, a completare con la Madre e la Maddalena la triade delle presenze femminili nella vita di Cristo, che ispirò le fervide meditazioni e le creazioni poetiche della marchesa.
Il Giudizio Universale: l’avvio ...
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Pseudon. dello scrittore cinese Tong Zhonggui (n. Suzhou, Jiangsu, 1963). Inserito dalla critica tra i maggiori narratori cinesi contemporanei, abile nell'intrecciare piani narrativi e temporali diversi, [...] cinematografica (Lanterne rosse) ne ha offerto il regista Zhang Yimou nel 1991. L'analisi di caratteri inermi, specialmente femminili, travolti da costrizioni e violenze sociali, è anche il motivo centrale di Hongfen (1991; trad. it. Cipria, 1993 ...
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PAOLA FRASSINETTI, santa. – Nacque a Genova nel quartiere Borgo Lanaioli il 3 marzo 1809 da Giovanni Battista, commerciante, probabilmente di tessuti, e da Angela Viale.
Paola fu terzogenita e unica femmina [...] a richiesta dei genitori) e avviandole ai lavori manuali femminili. Nel 1841 insieme a due compagne si trasferì a .: Archivio segreto Vaticano, Congregazione Vescovi e Regolari, Istituti femminili, b. 5; Roma, Archivio storico del Vicariato, Decreti ...
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DE CURTIS, Giambattista
Rosario Lombardo
Fratello di Emesto e primo dei sei figli di Giuseppe e di Elisabetta Minnon, nacque a Napoli il 20 luglio 1860. Dotato di un naturale e multiforme talento artistico [...] la tradizione della "villanella": sono ispirate da occasionali incontri e costituiscono una galleria di piccoli ritratti femminili, appassionati ed ammiccanti, soffusi di maliziosa galanteria. 'A pacchianella fu pubblicata dall'editore Bideri nel ...
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GRISMONDI (Grismondi Secco Suardo), Claudia
Francesca Brancaleoni
Nacque a Bergamo nel 1837 da Luigi e Barbara Brembati, entrambi impegnati nella cospirazione antiaustriaca. Dalla madre ricevette un'accurata [...] fra l'altro nel 1880 il saggio The subjection of women con cui J.S. Mill aveva posto il problema del suffragio femminile.
Sempre a Napoli, oltre a dare alle stampe la traduzione dall'inglese di Lezioni sugli oggetti di Elizabeth Mayo (1880), manuale ...
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LITTERINI (Letterini), Agostino
Francesco Sorce
Nacque a Venezia nel 1642 dal pittore Bartolomeo (Leopardi). L'artista era solito firmare le proprie opere con il cognome di Litterini. La variante Letterini [...] in quella di sinistra, appartenente alla famiglia Michiel, il L. dipinse Dio Padre nel catino e quattro figure femminili identificabili come Virtù nella volta. Nella cappella Battaglia, a destra del presbiterio, sono invece rappresentati la Vergine ...
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Pittore francese (Montauban 1780 - Parigi 1867). Direttore dell'Accademia di Francia a Roma (1834-41), esercitò, anche attraverso il suo frequentatissimo studio, una profonda influenza sulla pittura francese [...] del pittore F.-M. Granet, di L. Bartolini (di cui fu anche amico), di M.me de Senonnes; alcuni stupendi nudi femminili, quali i già citati La grande baigneuse e La grande odalisque; molti disegni e ritratti a punta d'argento, di straordinaria finezza ...
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Cambria, Adele. – Giornalista, scrittrice e attrice italiana (Reggio Calabria 1931 - Roma 2015). Intellettuale eclettica e attenta indagatrice dei nuclei problematici della società contemporanea, dopo [...] ) e In viaggio con la zia. Con due bambine allo scoperta del mito in Magna Grecia (2012), ricostruzione dei personaggi femminili della storia antica volta a formare una coscienza storica dell’essere donna, che ne costituisce una sorta di testamento ...
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MIELI, Mario
Laura Schettini
Nacque a Milano il 21 maggio 1952 da Walter e Liderica Salina, penultimo di sette figli (quattro maschi e tre femmine).
Il padre, nato nella comunità ebraica di Alessandria [...] opera è nettamente divisa in due parti, nella prima Mieli è in scena vestito da uomo, anche se parla di sé al femminile, e si trova nel suo appartamento, dal quale racconta le incomprensioni con gli altri coinquilini, in particolare con quelli del ...
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ELEONORA Gonzaga Nevers, imperatrice
Rotraut Schnitzer-Becker
Nacque a Mantova il 18 nov. 1628, primogenita di Carlo duca di Rethel (della linea dei Gonzaga Nevers) e di Maria Gonzaga, unica figlia [...] lo spagnolo e acquisì una buona conoscenza della letteratura italiana. Apprese, com'era tradizione, i più sofisticati lavori manuali femminili, ma anche la musica, la danza e la pittura. Amava (soprattutto, ma non solo in gioventù) comporre poesie di ...
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femminile
(ant. e poet. feminile) agg. [der. di femmina]. – 1. a. Di femmina, di donna: sesso f.; corpo, animo, psicologia f.; una grazia squisitamente f.; gusti tipicamente f.; abito f.; arti f.; un’intelligenza tutta f.; linea f., la discendenza...
femminilismo
s. m. [der. di femminile]. – Nel linguaggio medico, presenza di caratteri sessuali secondarî femminili nel maschio, che può dipendere da lesioni, da insufficienza funzionale dell’ipofisi (f. ipopituitarico) o dei testicoli (f....