BIGIOLI, Filippo
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Nacque a San Severino Marche, il 4 giugno 1798, da Venanzio, da cui apprese i primi elementi del disegno.
Venanzio, nato a Frontale (San Severino Marche) nel 1771, operò come scultore [...] vari autori (anche le incisioni sono di vari autori). Il B. illustrò anche Invenzioni di cento Sacre Famiglie, i cuidisegni originali sarebbero stati acquistati da Ferdinando II diNapoli (nella Bibl. Naz. di Firenze,Fondo Palatino, è conservato un ...
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FILANGIERI DI CANDIDA GONZAGA, Antonio
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Napoli il 13 dic. 1867, primogenito del conte Berardo e di Maria Masala dei marchesi di Trentola; fu fratello di Riccardo, noto [...] pubblicate su questa stessa rivista, due nel 1897, Due bronzi di Giovan Bologna nel Museo nazionale diNapoli (VI, pp. 20-24) e FerdinandoIdi Borbone, statua del Canova nel Museo nazionale diNapoli (ibid., pp. 177-180), ed una nel 1898, Le pitture ...
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BONUCCI (Benucci, Buonucci), Antonio
Arnaldo Venditti
Le notizie relative all'attività di questo architetto napoletano si limitano all'elaborazione, insieme con l'oscuro architetto Ambrosino, di un [...] ,dell'antico e del curioso della città diNapoli, a cura di G. B. Chiarini, V, Napoli 1860, p. 27; R. Filangieri di Candida, FerdinandoIdi Borbone,statua del Canova nel Museo naz. diNapoli, in Napoli nobilissima, VI (1897), p. 179; L.Cosentini ...
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Raccolta di opere d’arte, di oggetti, di reperti di valore e interesse storico-scientifico.
I m. rientrano, insieme alle biblioteche, agli archivi, alle aree e parchi archeologici e ai complessi monumentali, [...] Roma e di F. Imperato a Napoli). Nel 17° sec. col fiorire delle università, delle accademie e delle società scientifiche si formarono in Europa veri e propri m. di storia naturale: nel 1622 a Vienna i gesuiti, con l’aiuto diFerdinando II, fondarono ...
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Pittore (Molfetta 1703 - Napoli 1765). A Napoli, dove si recò nel 1719, fu allievo di N. M. Rossi e forse di F. Solimena. Nel 1723 si stabilì a Roma e collaborò con S. Conca, con il quale nel 1730 si recava [...] VI (1752) e poi direttore dell'Accademia di S. Ferdinando; alle sue soluzioni guardò anche F. Goya. Lavorò per i castelli reali di Aranjuez e del Buen Retiro presso Madrid e per l'Escorial. Tornato a Napoli nel 1762, fu in contatto con L. Vanvitelli ...
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(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)
Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il [...] di produzione provinciale per i centri al di fuori della diretta influenza fiorentina, o per quelli a essa originalmente connessi, come Roma (Tomei 1942, Magnuson 1958) e Napoli Torino 1966); R. Pane, Ferdinando Fuga, Napoli 1956; J. Fleming, Robert ...
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PORTOGALLO (XXVIII, p. 32; App. I, p. 247; II, 11, p. 597; III, 11, p. 470)
Carmelo Formica
Aldo Albonico
Giuseppe Carlo Rossi
Eugenia Schneider Equini
José Augusto França
Il P., dopo aver perduto [...] Portogallo contemporaneo (1890-1976), Napoli 1977.
Letteratura. - La Ferdinandodi Coburgo con l'aiuto dell'ingegnere tedesco W. von Eschwege (1839-49). Dopo il 1850 Lisbona, liberale e capitalista, conobbe un certo sviluppo (vanno ricordati i ...
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VELÁZQUEZ, Diego Rodríguez de Silva y
Elias TORNIO y MONZO
Pittore, nato a Siviglia il 6 giugno 1599, morto a Madrid il 7 agosto 1660. Il padre lo mise agli studî letterarî, ma ben presto si accorse [...] nuovamente Genova, Milano, Padova, Venezia, Roma, Napoli, un'altra volta Roma, e per la piena luce; notevole per i toni squisiti, come quello di archivio: Zarco del Valle, Documentos inéditos, Madrid 1870; Madrazo, Discurso (Accademia di S. Ferdinando ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] un progetto "accomodato con due appartamenti" per i suoi figli Pier Luigi e Ranuccio (Vasari, p Antonio, figlio di Orazio, al granduca Ferdinando de' Medici Napoli 1977, III, pp. 3037 ss., 3587), oltre che ai tentativi di traduzioni e illustrazioni di ...
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FOGGINI, Giovanni Battista
Morena Costantini
Figlio di Agnolo e Isabella Sercetti, nacque a Firenze il 25 apr. 1652 (Baldinucci [1725-1730], 1975, p. 373; Lankheit, 1962, p. 268). Secondo la biografia [...] trono, Ferdinando, di progettare la decorazione della volta nella camera dell'alcova in palazzo Pitti e di restaurare i " granducali si protrasse anche dopo la sua morte, in particolare a Napoli, dove nel 1737 fu chiamato a lavorare F. Ghinghi (1689- ...
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ferrandino
s. m. [dim. merid. del nome Ferdinando]. – In numismatica, il ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli nel 1465 da Ferdinando I d’Aragona; anche, il carlino d’argento dello stesso sovrano coniato nella zecca di Sulmona.
armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...