CARRADORI, Giovacchino
Isabella Sermonti Spada
Nacque a Prato il 6 giugno 1758 da Iacopo e Maria Veronica Lapini. Appartenente a una famiglia di umile condizione economica, per potersi dedicare agli [...] collegio Cicognini. Ottenuto un posto gratuito nel collegio Ferdinandodi Pisa, nell'ottobre 1780 intraprese lo studio della Toscana. Il governo gli assegnò una pensione sullo Spedale di Prato e lo iscrisse fra i professori onorari dell'università di ...
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MANETTI, Braccio
Stefano Calonaci
Nacque probabilmente a Firenze nel 1607 da Giovanni di Giannozzo e da Lucrezia del senatore Braccio Ricasoli Baroni.
Ebbe due fratelli, Buonagiunta, Giannozzo che gli [...] di rilievo nell'entourage diFerdinando pp. 449, 628; Le opere dei discepoli di Galileo, I, Carteggio 1642-1648, a cura di P. Galluzzi - M. Torrini, Firenze 1975 , Collezione alfabetica di uomini e donne illustri della Toscana degli scorsi secoli ...
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CENNINI, Bartolommeo
Bruno Santi
Figlio del fonditore fiorentino Giovanni Battista, si ignora quando egli sia nato, e non si conoscono neanche i termini cronologici della sua prima attività. Il fatto [...] doveva esser di nuovo in Toscana verso il Ferdinando II de' Medici (morto nel 1670), posto poi sotto il balcone della facciata dell'ospedale di . 100 s.; W. ed E. Paatz, Die Kirchen von Florenz…, I,Frankfurt am Main 1940, pp. 465-466; IV, ibid. 1952, ...
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ATTENDOLO, Bosio (Borsio, Bosso, Buoxo Attendoli)
Riccardo Capasso
Nacque nel 1411 da Muzio e da Antonia de, Salimbeni e ricevette il nome del fratello di Muzio, morto nel 1410. Nel 1430 fu creato governatore [...] Piccinino, inviato in Toscana dal duca di Milano, Filippo Maria Ferdinando si liberò dei nemici; a sostegno di questa data abbiamo infatti una lettera (Arch. Sforza) che l'A. il 6 nov. 1467 scrisse da Parma al figlio Guido, che si recava contro i ...
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BURNACINI, Giovanni
Amalia Barigozzi Brini
Nacque probabilmente a Cesena nei primi anni del sec. XVII. Le notizie sull'inizio della sua attività di architetto teatrale e scenografo sono molto vaghe [...] Castrum Doloris del 1654 per le esequie diFerdinando re dei Romani, figlio dell'imperatore scuola toscanadi Giulio Parigi: hanno un unico punto di vista Bibl.: P. Zani, Enc. metodica... delle Belle Arti, I, 5, Parma 1820, p. 126; F. Biach Schiffmann ...
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ANTONIO dal Cornetto
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Visse a Ferrara nel sec. XVI, ma di lui si ignorano sia il luogo e la data di nascita sia quelli della morte. Non è da escludere tuttavia l'ipotesi del Lunelli, secondo il quale [...] cui fu ancora una volta richiesto con i suoi colleghi dal cardinale Madruzzo, incaricato di accompagnare Massimiliano, figlio del re Ferdinando, da Vienna in Spagna e di benedirne le nozze con l'infanta Maria di Spagna, figlia di Carlo V.
Il 3 luglio ...
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CILLI, Romualdo
Stella Rudolph
Figlio di Enrico, nacque a Pistoia nel 1711; "fu della classe dei cittadini", e l'ultimo della sua famiglia (Tolomei, 1821). Il 16 nov. 1728 ebbe un posto elettivo di [...] alunno nel collegio Ferdinandodi Pisa; dopo essersi laureato in filosofia e medicina, si stabilì in patria, dove esplicò opera di architetto.
Meno di un secolo dopo la morte del C. il Tolomei si lamentava già della scarsità dì notizie sul suo conto; ...
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CARINA, Alessandro
Bruno Cherubini
Nacque a Firenze il 1ºluglio 1808 da Ferdinando, impiegato presso la corte borbonica del cessato Regno d'Etruria, e da Dionisia Orlandini. Successivamente la famiglia [...] Nel 1858 fu nominato commendatore dell'Ordine di S. Stefano. Nel 1859, dopo la rivoluzione toscana e la riforma degli studi, il considerazione del fatto che esse, ceduti alla Francia i celebri bagni di Aix, nella Savoia, dovevano essere considerate le ...
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BERTELLI, Donato
Fabia Borroni
Stampatore, editore calcografico e cartografico, mercante di stampe a Venezia in Merzaria, "all'insegna di S. Marco"; noto certamente a Padova perché si sottoscrisse "Donatus [...] bottega diFerdinando Bertelli (col quale non si conoscono i rapporti di parentela) di cui ereditò i rami di Roma (1569), dal Golfo di Venezia (1569) alla Toscana e a Malta, alle tarde carte della Svizzera (1589, ristampa di quella diFerdinando ...
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GOZZOLINI, Silvestro
Dario Busolini
Nato a Osimo in una famiglia resa illustre dall'omonimo santo fondatore della Congregazione benedettina dei silvestrini, il G. visse intorno alla metà del XVI secolo. [...] Francesco Ferdinando d'Avalos - inviato a Napoli nell'ottobre 1554 a presentare alla città gli atti d'investitura del Napoletano concessi a Filippo (II) dal padre Carlo V e a ricevere il giuramento di fedeltà dei sudditi - l'incarico di rivedere i ...
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fiorentino
agg. e s. m. [lat. Florentīnus, agg. di Florentia «Firenze»; cfr. la forma latineggiante Fiorenza del nome della città, frequente nell’uso poet. (anche in Dante) e in quello dialettale di varie parti d’Italia]. – 1. agg. Di Firenze,...
molle
mòlle agg. [lat. mŏllis]. – 1. a. Che cede al tatto o alla pressione; si contrappone direttamente a duro, ed è quindi sinon. di tenero, morbido, soffice, comune però solo in determinate locuz.: le parti m., del corpo umano o animale;...