Douglas, Gordon
Douglas, Gordon. – Artista scozzese (n. Glasgow 1966). Dopo aver studiato alla Glasgow school of art (1984-1988) e alla Slade school of fine art (1988-1990), ha vinto il Turner prize [...] ha esposto al Deutsche Guggenheim diBerlino e nel 2006 il National galleries of Scotland di Edimburgo gli ha dedicato l’ sezione Occhio sul mondo, in occasione della VI edizione delFestivaldelcinemadi Roma. Le sue opere sono entrate nelle più ...
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Ganz, Bruno
Ganz, Bruno. – Attore svizzero (n. Zurigo 1941). Si è affermato negli anni Ottanta del Novecento grazie all’interpretazione dell’angelo caduto Damiel in Der Himmel über Berlin (1987; Il cielo [...] filosofo Tiziano Terzani nell’adattamento cinematografico dell’autobiografia del giornalista Das Ende ist mein Anfang (La fine è il mio inizio) di Jo Baier. L’anno successivo la giuria delFestivaldelcinemadi Locarno gli ha conferito il Pardo alla ...
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Attrice statunitense (n. Summit, New Jersey, 1949). Si è imposta all'attenzione della critica nel 1975 lavorando per il teatro e poi per la televisione nella serie di Holocaust (1978); nel cinema, dopo [...] rivelata in parti di non protagonista (Julia di Heartburn (Heartburn-Affari di cuore, 1986); (Adaptation. Il ladro di orchidee, 2002); Prime di Osage County, 2014); The giver (The giver - Il mondo di stata presidente di giuria al FestivaldiBerlino, nel ...
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Regista teatrale e cinematografico francese (Lézigné, Maine-et-Loire, 1944 - Parigi 2013). Ha esordito nel 1965 con Fuenteovejuna di Lope de Vega e con L'héritier de village di P. Marivaux, attirando l'attenzione [...] ). Al cinema ha esordito nel 1975 con La Chair de l'orchidée. Successivamente si è affermato con L'homme blessé (1983) e La reine Margot (1994), per il quale ha vinto il premio della Giuria delFestivaldi Cannes. Nel 2001 ha vinto a Berlino l'Orso ...
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Wang, Wayne. – Regista statunitense (n. Hongkong 1949). Tra gli autori più interessanti del cosiddetto cinema asiatico-americano, in grado di passare con abilità dai toni leggeri della commedia a quelli [...] del melodramma, ha posto al centro di molti suoi film la vita della comunità cinese negli Stati di P. Auster, tutte giocate sui dialoghi all'interno di una piccola tabaccheria newyorchese: Smoke (premio speciale della giuria al FestivaldiBerlino ...
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Attrice (Roma 1908 - ivi 1973); esordì nel cinema nel 1934, pur svolgendo nel frattempo attività in teatro di prosa e rivista. Attrice di straordinario temperamento, fra le più sensibili e versatili, fu [...] l'Oscar nel 1956); Wild is the wind (1957, che le valse l'Orso d'argento al FestivaldiBerlinodel 1958); Nella città l'inferno (1958); The fugitive kind (Pelle di serpente, 1960); Risate di gioia (1960); Mamma Roma (1962). Dopo il ritorno al teatro ...
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Attore (Ginevra 1895 - Bry-sur-Marne, Val-de Marne, 1975); a Parigi dal 1911, dopo aver esercitato varî mestieri organizzò un numero acrobatico al casinò di Montreuil. Nel 1922 nella compagnia di G. Pitoëff, [...] Drôle de drame (Lo strano caso del dottor Molyneux, 1937); Quai des brumes (1938); La fin du jour (I prigionieri del sogno, 1938); Panique (1947); Le vieil homme et l'enfant (1966; Orso d'argento al FestivaldiBerlino); Blanche (1971); L'ibis rouge ...
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Placido, Michele. – Attore e regista italiano (n. Ascoli Satriano, Foggia, 1946). Diplomatosi all'Accademia d'arte drammatica di Roma, ha recitato in teatro, nel 1969, nella trasposizione dell’Orlando [...] G. Veronesi e Amici miei - Come tutto ebbe inizio (2011) di N. Parenti e Viva l'Italia (2012) di M. Bruno. Nel 2012 ha presentato fuori concorso al Festival internazionale del film di Roma la pellicola Le guetteur (Il cecchino, 2012); è dello stesso ...
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Ferilli, Sabrina. − Attrice italiana (n. Roma 1964). Formatasi in ambito teatrale, ha debuttato nel cinema in ruoli secondari, fino ad Americano rosso (1990) di A. D’Alatri, con il quale ha raggiunto il [...] ha interpretato Diario di un vizio (1993, vincitore del premio della critica al festivaldiBerlinodi quello stesso anno) di M. Ferreri, e Il giudice ragazzino (1993, anch’esso vincitore del premio della critica a Berlinodel 1994), ma la ...
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Attrice statunitense (n. Los Angeles 1975). Figlia dell’attore J. Voight, ha frequentato, per gli studi teatrali e dicinema, il Lee Strasberg Theatre and Film Institute, laureandosi anche alla New York [...] presentata fuori concorso al FestivaldiBerlino, cui ha fatto seguito Unbroken (2014), di cui è stata del 2017 la regia e la sceneggiatura di First they killed my father: a daughter of Cambodia remembers e del 2024 la regia e la sceneggiatura di ...
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hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...