Nizza
Città della Francia merid., sul Mediterraneo; capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime. Fondata dai coloni focei di Marsiglia come baluardo contro i liguri, per timore di questi si sottopose [...] . Ma, alleata di Pisa, dovette subire le rappresaglie dei genovesi, i quali aiutarono i conti di Provenza a riaffermarvi il vincolo feudale; nel giugno 1176 passò sotto Alfonso II re d’Aragona e alla morte di questo a Raimondo Berengario IV (1209-45 ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] erano proprio le autorità pubbliche a prendere l'iniziativa di sequestri e pignoramenti, in base all'applicazione del diritto feudale o comunale e urbano, per cui ogni mercato poteva esigere un diritto di tappa e le merci in transito dovevano ...
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BERTOLLI (Bertolo), Giovanni Maria
Gian Franco Torcellan
Nacque a Vicenza il 31 ag. 1631, figlio di un umile operaio, "tornidor" con bottega "in faccia la Cuba del Duomo". A Padova intraprese gli studi [...] nel 1685 e 1697 anche consultore sopra feudi. Nel 1687 fu inviato in missione a Parma, in qualità di mediatore in una contesa feudale fra il granduca di Toscana e il duca, da lui felicemente risolta e conclusa nel 1688. L'anno seguente la sua città ...
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SCORTE
Fulvio Maroi
. Con questo termine si designano quelle cose mobili che, in quanto sono destinate allo sfruttamento agricolo di un fondo, si considerano a esso organicamente collegate. La legge [...] del fondo (boves aratorii). Concetto questo dell'impignorabilità ulteriormente esteso, per es., alle sementi, accolto nel diritto feudale, nella legislazione statutaria e in prammatiche, editti, capitoli dei varî stati italiani. Di contro a questa ...
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BRANCAZOLO, Giovanni (Iohannes Branchaczolus de Papia, Brancazolus)
Norbert Kamp
Giurista pavese, probabilmente di modeste origini, dato che la sua famiglia non viene mai ricordata dalle fonti cittadine. [...] all'imperatore di concludere una tregua con Roberto d'Angiò e interpretò il giuramento dell'incoronazione come giuramento di fedeltà feudale, il B. fu tra i giuristi cui Enrico VII chiese consiglio per la difesa dei diritti imperiali che considerava ...
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BRICHIERI COLOMBI, Giovanni Domenico
Gabriele Turi
Nacque il 17 febbr. 1716 a Finale Ligure, primogenito degli otto figli di Giovanni Bernardo e di Maria Teresa Ceresola.
GiovanniBernardo, giureconsulto [...] si trattenne per molti anni e divenne, all'interno del ministero italico dell'Impero, ascoltato esperto di diritto feudale. A questa attività affiancò un appassionato interesse storico-erudito che ebbe il suo culmine nella pubblicazione delle Tabulae ...
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sovranità
Marzia Ponso
Il supremo potere
Il termine sovranità ha due significati: considerando una comunità al suo interno, è sovrano il potere sommo, ossia superiore a ogni altro in un determinato [...] dello Stato in tutta la sua pienezza, come soggetto unico ed esclusivo della politica, in opposizione all’organizzazione feudale, in cui il potere di amministrare la giustizia, riscuotere le tasse o chiamare alle armi era esercitato da soggetti ...
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Nel Medioevo europeo, il ‘giudizio di Dio’, richiesto in vertenze giuridiche che non si potevano o non si volevano regolare con mezzi umani e ufficialmente riconosciuto dalle varie legislazioni medievali: [...] IV Concilio lateranense del 1215; nel Concilio di Valladolid del 1322), che le aveva tollerate e talvolta approvate nell’epoca feudale, in una condanna che si estese poi con progressiva efficacia alle stesse legislazioni civili.
L’o. è un fenomeno ...
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Corpo di norme promulgato da Alarico II (è noto anche con il nome di Breviario Alariciano), nel 506, per i sudditi di stirpe romana del regno visigotico. Le leggi erano estratte da fonti romane pregiustinianee [...] per secoli, nella Rezia coirese; è detta anche utinensis, dal luogo (Udine) dove se ne scoprì il primo manoscritto. Viene di solito attribuita o alla Rezia coirese e al 7° sec. o all’Italia e al 9° secolo. Risente anche del mondo feudale. ...
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Giudici, Regno di Sicilia
AAndrea Romano
Con valenza generale si qualifica giudice qualunque soggetto, monocratico o collegiale, dotato del potere e dell'autorità di pronunciare giudizi, pareri e decisioni. [...] alta e bassa, di cui erano titolari giustizieri e baiuli. La giurisdizione dei giustizieri veniva a concorrere con quella feudale, cui il sovrano poneva dei limiti, riservando ai propri giudici, oltre ai giudizi sugli abitanti delle città demaniali e ...
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feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...
feudalita
feudalità s. f. [der. di feudale]. – 1. Natura feudale, l’essere feudale: la f. d’un possesso. 2. a. Feudalesimo: le caratteristiche della f. in Sardegna. b. La classe dei feudatarî nel suo complesso.