Il complesso delle attività artistiche, tecniche, industriali che concorrono alla realizzazione di spettacoli cinematografici (film) e anche l’insieme di questi, come opera complessiva, in quanto concreta [...] di pubblico ormai più consistente. I grandi successi che ne seguirono (basati su effetti speciali e un’abile sintesi di fiaba, avventura e fantascienza: da Guerre stellari di G. Lucas, 1977, a E.T. l’extraterrestre di S. Spielberg, 1982) dimostrano ...
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Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] ; E.G. Geijer riecheggia nella sua opera lirica e storica idee fichtiane e schellinghiane; P.D.A. Atterbom con la fiaba drammatica Lycksalighetens ö («L’isola della felicità», 1824-27) si propone di esprimere l’essenza mistico-musicale profetica del ...
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La commedia greca. - La commedia greca ha vita assai lunga. Da Cratino, suo grandissimo corifeo, quasi un Eschilo della commedia (muore poco prima del 420 a. C.), giunge a Menandro, con cui può dirsi conclusa [...] interessare se non come avviamento al dramma. Sennonchḫ, nel preromanticismo e nel romanticismo, vien di lị una commedia fantastica, o fiaba teatrale, il cui pił famoso esempio rimane Il gatto con gli stivali (1797) di Luigi Tieck. E gli Schlegel ...
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Progressi generali. - La costante evoluzione della tecnica cinematografica e delle scienze di cui essa si vale (ottica, meccanica, fotochimica, radiotecnica, ecc.) ha largamente contribuito a perfezionare [...] Horn (Trader Horn, 1931), Africa parla (1931), Il re della giungla (1932), Tarzan e anche, in parte, quella specie di fiaba per grandi e piccini che è stata Re Kong (King Kong, 1932). Per contro, avvezzatosi il pubblico alla riproduzione dei suoni ...
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GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, REGNO UNITO DI.
Isabelle Dumont
Giulia Nunziante
Ilenia Rossini
Francesca Romana Moretti
Valerio Massimo De Angelis
Simone Emiliani
– Demografia e geografia economica. [...] come Sergej M. Ejzenštein. A sua volta l’universo fantasy di Terry Gilliam è approdato nuovamente nelle zone della fiaba nera (Tideland, 2005, Tideland
- Il mondo capovolto), in un immaginario volutamente sovraccarico di simboli dove il tempo ha ...
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Negli ultimi vent'anni la popolazione austriaca è aumentata molto poco (v. tab. 1). L'accrescimento naturale, già tradizionalmente debole, è rimasto basso, soprattutto per la scarsa natalità: il tasso [...] l'opera di F. Hundertwasser, nel suo avvio, permeata com'è nella sua tematica da un soffio di lontani mondi di fiaba: case, villaggi, città in un colorato universo racchiuso da spirali.
Più direttamente a una tematica attuale si riferiscono invece le ...
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Nell'ambito delle scienze antropologiche, l'e. ha radici comuni con l'antropologia culturale (v. in questa App.) ma la sua indagine verte anche oggi prevalentemente sulle culture extra-occidentali già [...] fervono studi di etnostoria, altri (V. Propp, P. Bogatyrev) si dedicano con criteri formali o strutturalistici allo studio delle fiabe e delle tradizioni popolari, mentre nel campo della teoria etnologica generale tuttora ci si rivolge al modello di ...
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Costantino dopo i Lumière
L’imperatore cristiano nel cinema e nella televisione
Federico Ruozzi
Fin dalle origini del cinema, gli sceneggiatori hanno attinto dai racconti biblici soggetti che sono diventati [...] ». La struttura narrativa di questa macrosequenza aderisce pienamente allo schema elaborato da Vladimir Propp nella sua Morfologia della fiaba (fornitura dell’oggetto magico – trasferimento – lotta): l’eroe Costantino è ora pronto allo scontro con l ...
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Il discorso etnologico e le "tradizioni" africane
Gaetano Ciarcia
Tradizione e tradizionalismo
Attraverso l'esperienza della dominazione coloniale e in seguito ai processi detti "di decolonizzazione", [...] sua infanzia dallo spettacolo teatrale, tratto dall'omonimo romanzo di R. Roussel, Impressions d'Afrique (1911); riproduceva la fiaba di Little Black Sambo, altro ricordo d'infanzia, una sorta di filastrocca che gli sembrava celare il senso profondo ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo I
Luigi Baldacci
Una strana impressione potrebbe fare al lettore (e intendiamo anche quello più avvertito) sentir dire che questa poesia minore dell'Ottocento, presa [...] , in un certo senso, con la chanson de geste, ma tiene forse più della novella regionale tramandata oralmente: quasi una fiaba di Capuana. Già con questi esempi siamo oltre quell'accezione più arcaica di poesia per il popolo che s'identificava nei ...
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fiaba
s. f. [lat. *flaba, da fabŭla (v. favola)]. – 1. Racconto fantastico, di solito in prosa e ad ampio sviluppo narrativo, in cui si possono riconoscere tracce di antiche credenze in esseri magici e di antichissime usanze; a differenza...
favola1
fàvola1 s. f. [lat. fabŭla, der. del verbo fari «parlare»; cfr. fiaba e fola1]. – 1. a. Breve narrazione, di cui sono protagonisti, insieme con gli uomini, anche animali, piante o esseri inanimati (sempre però come tipizzazioni di...