Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo.
Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. [...] di 2-2,5 figli per donna. Persistono, comunque, tassi di natalità molto elevati in vaste regioni del continente, con valori spesso del fiume Nilo.
3500-3000 a.C. Prima maturazione della civiltà egizia e definitivo inaridimento deldesertodel ...
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Àfrica. – Agli inizi del secondo millennio l'A. mostra, forse con maggiore evidenza rispetto al passato, il coesistere di modelli di sviluppo e assetti disparati in campo economico, demografico, politico. Tendenze positive e negative individuano ambiti spaziali pressoché continui: l'A. a nord del Sahara ... ...
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Continente separato dall’Europa e dall’Asia dal Mar Mediterraneo; all’Asia era congiunto mediante l’istmo di Suez, mentre più a S ne è separato dal Mar Rosso; l’Oceano Indiano bagna il restante lato orientale, e l’Atlantico lambisce le coste occidentali. Il continente africano ospita una pluralità di ... ...
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Geografia umana ed economica
di Pasquale Coppola
L'A. muove i primi passi nel nuovo millennio con un pesante fardello d'instabilità politica, che in molte zone intralcia lo sviluppo e la crescita civile. Sia tra gli Stati sia all'interno di questi si manifestano con frequenza forme di scontro che, benché ... ...
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Claudio Cerreti
Un continente magnifico e martoriato
Quando si pensa alla povertà estrema e alla fame nel mondo, si pensa all'Africa. Molti paesi africani non hanno la possibilità di sfruttare nel modo migliore le grandi risorse naturali che posseggono. Sulle condizioni di vita della popolazione africana ... ...
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Andrea Riccardi
Africa
«Un'altra Africa
è possibile, un'Africa
riconciliata con sé stessa»
(Aminata Traoré)
Un continente in guerra
di Andrea Riccardi
18 marzo
Si riuniscono per la prima volta, ad Addis Abeba, i 202 membri del neocostituito Parlamento panafricano, organo della Unione Africana, al ... ...
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Africa
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
La cinematografia africana si è inscritta, fin dai suoi esordi, in una condizione di paradosso che l'ha accompagnata nel tempo. Nata, salvo rare eccezioni, tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta, come uno degli effetti dello smantellamento ... ...
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(I, p. 730; App. I, p. 57; II, i, p. 67; III, i, p. 39; IV, i, p. 50; V, i, p. 64)
Evoluzione del quadro politico
Nell'ultimo decennio del Novecento la carta politica dell'A. non ha più presentato quella nutrita serie di variazioni - con il cambiamento dei nomi di stato e di città e con il trasferimento ... ...
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(I, p. 730; App. I, p. 57; II, I, p. 67; III, I, p. 39; IV, I, p. 50)
Evoluzione del quadro politico. - La decolonizzazione dell'A. si è praticamente conclusa nel 1975-76 con l'indipendenza raggiunta dalle 5 colonie portoghesi (Guinea-Bissau, Mozambico, Capo Verde, São Tomé e Príncipe, Angola), a seguito ... ...
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Sviluppo delle conoscenze. - Venuto meno l'interesse per le esplorazioni a largo raggio, si sono intensificati gli studi su aree ristrette ai quali partecipano, accanto a ricercatori europei, indigeni che hanno compiuti i loro studi in università europee. Non manca già qualche contributo da parte di ... ...
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Francesco Gabrieli
La conoscenza che D. mostra dell'A. (o Affrica) gli viene in primo luogo dalla sua cultura classica, e solo secondariamente dalle imperfette nozioni geografiche e cosmografiche del suo tempo. L'A. è la terra di Iarba (Pg XXXI 72); è anche la terra di Elettra figlia di Atlante, dalla ... ...
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Esplorazioni e studî. - Un'opera d'insieme in lingua italiana sul continente africano è quella di E. Migliorini (L'Africa, 1955); essa fa parte della collezione Geografia Universale; precede uno sguardo d'insieme all'intero continente e segue poi una serie di capitoli, destinati alla descrizione delle ... ...
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(I, p. 730 e App. I, p. 57).
Sommario. - Geografia: Esplorazione e studî (p. 67); Geologia (p. 68); Clima (p. 68); Produzioni e condizioni economiche (p. 69); Comunicazioni (p. 70); Popolazione (p. 71); Assetto politico e colonizzazione (p. 71). - storia: Nuove dottrine politiche sui rapporti fra Europa ... ...
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Esplorazioni. - Per quanto chiuso ormai da tempo il periodo eroico dell'esplorazione africana, ne continuò anche negli ultimi anni e continuerà nel seguito l'opera assidua di esplorazione sistematica, per colmare le molte e vaste lacune che permangono nella sua conoscenza. Fra le recenti spedizioni ... ...
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Una delle tradizionali cinque parti del mondo. Appartiene al continente antico, è congiunta all'Eurasia mediante l'istmo di Suez, oggi attraversato artificialmente dal canale omonimo, ed è considerata quindi anche come un continente a parte.
Origini del nome.
Gli antichi Greci designarono l'Africa col ... ...
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Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, [...] coeva cultura menchiana. Nel Paleolitico finale le oasi deldeserto occidentale, come quella di el-Kharga e la depressione il mantenimento delle truppe. Grazie alla pratica di condurre i figli dei notabili locali a compiere la loro educazione in E. ...
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Stato dell’Asia, all’estremità sud-occidentale della Penisola Arabica. Confina a N con l’Arabia Saudita e a E con il sultanato dell’Oman. Di pertinenza dello Yemen è l’isola di Socotra, all’imboccatura [...] popolata e prelude al paesaggio deldeserto vero e proprio. Ostile è pure l’ambiente del Hadramaut, dove la vita ferve natalità (34,3‰) e l’indice di fecondità (4,8 figli per donna in età fertile). Le condizioni sociali della popolazione sono ...
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VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] e il popolarissimo Emilio Zago, ultimo glorioso figliodel teatro veneziano.
Bibl.: Nella ricchissima bibliografia buoni quarti di secolo. Non è a fare molto caso, in tale deserto, del fortunato tipo di Ludro, tre volte incarnato nel 1836-37 da Fr. ...
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Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] al servizio del tempio. Eseguita intorno al 1215 da Kohen, uno dei due figlidel più importante scultore del periodo kamakura, ampia fascia di steppe e savane che, al di sotto deldesertodel Sahara e al di sopra delle foreste tropicali della Guinea, ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] regale: fu il suo bastone la prova che era lui il padre delfiglio di Tamar (Gn. 38, 25), la donna cananea che per disegno Testamenti; accostando scene del Vecchio e del Nuovo Testamento e, inoltre, della vita dei Padri 'deldeserto' Paolo e Antonio. ...
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ARABI
A.M. Piemontese
Una trattazione sistematica del contributo degli A. alla civiltà artistica del Medioevo è data sotto le voci specifiche dedicate all'argomento (dinastie e aree geografiche), ove, [...] di Khirbat al-Mafjar e di altre ville e castelli deldeserto), si affermò allora vittorioso in contrasto con ogni scrupolo il 1172 e il 1218 Alfonso VIII di Castiglia e suo figlio coniarono a Toledo maravedis d'oro ispirati ai tipi almoravidi, con ...
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FERRAMOLA, Floriano
Sara Bizzotto Passamani
Figlio di Lorenzo, "marangon" (carpentiere), nacque a Brescia intorno al 1480, come si desume da una polizza d'estimo del padre, del 1517, in cui il F. risulta [...] ss. Gregorio, Leonardo, Giobbe e Girolamo; S. Girolamo nel deserto, S. Obizio. Nel registro inferiore: S. Domenico, s. del F. Giovanni Giacomo, attivo nel 1511 il figlio di quest'ultimo Benedetto, nato a Brescia nel 1541, e inoltre i figlidel ...
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L'Africa tardoantica e medievale. Arte copta
Loretta Del Francia Barocas
Mario Cappozzo
di Loretta Del Francia Barocas
Il termine "copto" fu coniato dagli Arabi, i quali, al momento della conquista [...] santo martire Giovanni è raffigurato nell'atto di liberare la figliadel re, posta ai suoi piedi, dal serpente che (1990), pp. 9-16; L. Mortari, Vita e detti dei Padri deldeserto, Roma 1990; S. al-Syriany - B. Habib, Guide to Ancient Coptic ...
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Vedi CIRENE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIRENE (Κυρήνη, dorico Κυράνα, lat. Cyrene e Cyrenae)
G. Pesce*
G. Sgatti
E. Paribeni
Antica città nella regione che da essa ebbe il nome di Cirenaica, nella [...] esterna (cioè dalla parte S contro le popolazioni deldeserto) e benessere materiale all'interno delle città. Una 1953, pp. 1-16.
(G. Pesce*)
Iconografia. - Cirene, figliadel re dei Lapiti Ipseo, viveva cacciando sul monte Pelio. Apollo la scorse ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...