BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] di Stabia, dal Bertano e, con estrema violenza, dal Nacchianti. Ma la posizione del B. della doppia giustizia sostenuta dal Seripando? -, la trasformazione della volontà, la santità e la gloria dei figli di Dio. Ma anche il discorso della ...
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Integrazione sociale
Richard Münch
Introduzione
L'integrazione sociale è uno stato della società in cui tutte le sue parti sono saldamente collegate tra loro e formano una totalità delimitata rispetto [...] tra governanti e cittadini, per il rapporto educativo tra genitori e figli e tra insegnanti e allievi, nonché per il matrimonio tra uomo egoisti dello stato di natura riconoscono che potranno tutelarsi stabilmente dall'inganno e dalla violenza degli ...
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Futuro
Wendell Bell
Introduzione
L'espressione 'astronave Terra' è divenuta oggi una metafora efficace e familiare, che evoca l'immagine degli abitanti del nostro pianeta proiettati tutti insieme nello [...] opportunità di sposarsi e avere figli, un lavoro e un repressione, odio, violenza, ignoranza, ingiustizia III, The limits to growth, New York 1972 (tr. it.: I limiti dello sviluppo, Milano 1972).
Polak, F.L., De toekomst is verleden tijd, 2 ...
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Idee, riti, simboli del potere
Edward Muir
L'idea della città
Oltre ad essere un raggruppamento di edifici, strade, piazze, monumenti e istituzioni, una città è un'idea. Trasformando gli spazi fisici [...] di tutela delle fasce socialmente marginali e in particolare delle donne. Per proteggerle dalle violenze sessuali e giostre in piazza Sar Marco sotto il patrocinio di due figli dei dogi precedenti, uno dei quali partecipavi ai tornei. Martin ...
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Società contadine
Werner Rösener
Introduzione
La ricerca sulla struttura e sull'evoluzione delle società contadine ha conosciuto un impetuoso sviluppo negli ultimi decenni. La cultura contadina è stata [...] figli, sulla sorveglianza della servitù e in generale sull'organizzazione della casa e delle attività agricole. Fra i trattati della le vendette di sangue, con i loro strascichi di violenza, dominarono per molto tempo in alcune libere comunità ...
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Fotogiornalismo di guerra
Manuela Fugenzi
Con l’attentato dell’11 settembre 2001 al World Trade Center di New York la fotografia è entrata con decisione nel nuovo secolo accogliendo definitivamente [...] allo stesso prezzo, al fine di raccogliere fondi destinati ai figlidelle vittime. La mostra, dall’eloquente titolo Here is New York quali assume rilevanza la necessità di riflettere sulla violenza come categoria pervasiva del nostro mondo in ...
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Giorgio Tosatti
Calcio
40 miliardi di telespettatori per un pallone
Il pianeta calcio
di Giorgio Tosatti
30 giugno
All'International Stadium di Yokohama si conclude, con la vittoria del Brasile, la diciassettesima [...] Inghilterra e diffuso dai suoi figli in Europa e Sud America trattava di autentiche battaglie, di grande violenza, che si protraevano per una giornata stesso anno che vide in Spagna l'istituzione dell'Huelva ricreation club. In Italia, il primato fu ...
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Ansia, depressione, stress
Umberto Galimberti
Ansia
Il termine ansia è spesso assimilato a quello di angoscia perché la distinzione terminologica è reperibile solo nelle lingue di origine latina. In [...] dell’istinto, della masturbazione, dello stupro e del panico che cadenzava il ritmo della danza tragica, dove la violenza del piacere si accompagnava all’angoscia dell tendenzialmente depressi sottopongono i loro figli a un clima familiare triste o ...
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Proletariato
Massimo L. Salvadori
di Massimo L. Salvadori
Proletariato
Il significato originario
Il termine ha avuto origine in età romana. Esso indicava, nell'ambito della divisione della popolazione [...] erano i cittadini della sesta classe, privi di beni materiali, possessori unicamente di figli (proles), generale, e definiva la "violenza proletaria, esercitata come pura e semplice manifestazione del sentimento della lotta di classe", "una cosa ...
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Nuove mitologie religiose
Massimo Introvigne
Teorie del complotto e popular culture
Nell’ultimo decennio del 20° sec. le nuove mitologie religiose provenivano da movimenti religiosi: ricordiamo, in [...] da cui ‘Santo Graal’ –, cioè i figli che Gesù Cristo le aveva dato. La tomba perduta della Maddalena è dunque il vero Santo Graal. The Da Vinci code – sulla mistificazione, sulla violenza e sull’inganno. L’offerta di nuove mitologie religiose ...
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sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...
abuso1
abuṡo1 s. m. [dal lat. abusus -us, der. di abuti «abusare», part. pass. abusus]. – 1. Cattivo uso, uso eccessivo, smodato, illegittimo di una cosa, di un’autorità: a. del vino, del fumo, degli alcolici; fare a. di farmaci, di tranquillanti;...