AGATHON (᾿Αγάϑω[ν)
L. Guerrini
4°. - Scultore greco, probabilmente di Cirene, figliodi Agathokles, attivo intorno alla metà del III sec. a. C. La sua firma appare su una base trovata a Cirene tra il [...] tempio di Apollo e quello di Iside, dedicata dal sacerdote Aristide figliodi Teodoro al dio Horus. Si ritiene A. di Cirene, per la mancanza dell'etnico a seguito del nome.
Bibl: G. Oliviero, in Africa italiana, I, 1927, p. 329, n. 10; G. Lippold, in ...
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IOULIANOS (᾿Ιουλιαᾒνος)
L. Guerrini
2°. − Scalpellino (γλυᾒππης) figliodi I., fece e dedicò una opera, probabilmente un rilievo, al dio Eresem (Hadad). Il cippo che reca l'iscrizione è stato rinvenuto [...] ad Heliopolis.
Bibl.: G. Lippold, in Pauly-Wissowa, Suppl. VIII, 1956, c. 235, s. v. Iulianos ...
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(gr. ῎Εγεστα, Αἴγεστα; lat. Segesta) Antica città della Sicilia nord-occidentale, posta tra la sommità e le pendici del Monte Barbaro, nel territorio degli Elimi. Lottò a lungo contro la vicina Selinunte, [...] , figlio della troiana Segesta, che il padre, Ippote o Fenodamante, aveva affidato a dei mercanti per salvarla dal mostro mandato da Posidone per vendicarsi del mancato pagamento da parte di Laomedonte (➔). Portata in Sicilia, Segesta sposò il dio ...
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L'archeologia dell'Iran. Il mondo degli imperi iranici
Bruno Genito
Peter Calmeyer
Rémy Boucharlat
Pierfrancesco Callieri
Marco Loreti
Antonio Invernizzi
Gennadij A. Košelenko
Domenico Faccenna
Carlo [...] essere però sconfitto e ucciso da Fraate (figlio e successore di Mitridate I), che affermò in modo definitivo presunta investitura da parte del dio Ahura Mazda.
Il nome originario, Ardašīr-Xwarrah, cioè "la gloria di Ardashir", fu abbreviato nell' ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] nelle sue raccomandazioni al figlio; più organici sono i trattati di Varrone e di Columella, mentre Vitruvio un palazzo reale, un tempio-piramide dedicato al dio tutelare, un mercato e le residenze di nobili e cittadini comuni. Tale centro urbano era ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] bastone di Aronne, il Tempio di Salomone) per provare come la proibizione mosaica non debba essere presa alla lettera; sostenendo infine che, se il Dio invisibile non può essere raffigurato, ciò è possibile e anzi necessario per il Figlio incarnato ...
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L'Asia islamica. Anatolia
Thomas A. Sinclair
Martina Rugiadi
Anatolia
di Thomas A. Sinclair
Dopo l'invasione islamica dell'Anatolia e dell'Armenia (metà VII sec.) si delineò rapidamente una divisione [...] del califfato omayyade. Gli abitanti, seguaci di una religione pagana dedita al dio lunare Sin, riuscirono a evitare la conversione Sultan Süleyman Camii, costruita nel 1356 ma ampliata dal figlio del suo fondatore, Sulayman; poco distante: Koç Camii ...
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Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO
A. Giuliano
A. Bisi
A. Bisi
A. Bisi
A. Giuliano
A. Giuliano
A. Tamburello
L. Lanciotti
Il nome Palatium indicava a Roma uno dei sette colli sui quali [...] Teli el-῾Amārnah, e chiama l'insieme di costruzioni regali "Casa di Aton" (Pr ı'tn) in omaggio al suo dio unico; esse comprendevano il p. S ( abitò, durante il suo breve regno, anche il figlio Tito.
La struttura dello stato romano, l'accentramento ...
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ZEUS (Ζεύς; Δεύς, Δαίς, Δίς, Δάν, Δήν; Ζδεύς, Σδεύς, Ζάν, Ζεῖς, Ζήσ, Τάν)
E. Paribeni
Con una certa estensione di termini Z. è detto da Omero "padre degli uomini e degli dèi", il più potente, il più [...] temi, alla donna inseguita è dato il nome di Egina, la ninfa figlia del fiume Asopo: o diversamente rimane anonima. Una ed è indubbio che la consacrazione ufficiale e la scelta a dio supremo di Z. Àmmon si deve a Cirene. Forse il documento figurato ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Egitto
Sergio Pernigotti
Paola Davoli
Le aree sepolcrali: struttura e organizzazione
di Sergio Pernigotti
Le aree funerarie in Egitto si dispongono in modo [...] del defunto, mentre dalla fine della XVIII Dinastia quella dei Quattro figlidi Horo: testa di sciacallo per il dio Duamutef, di babbuino per Hapy, di falco per il dio Qebehsenuef e testa umana per Imsety, rispettivamente preposti allo stomaco ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...