L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Roma
Francesca de Caprariis
Roma
I caratteri naturali e le fasi più antiche
Che il fato di R. fosse evidente già nella sua posizione geografica [...] anche se alcuni indizi porterebbero a ricostruire il progetto di un apparato grandioso (ad es., in Dio Cass., LIX, 10, 5, dove è e, soprattutto, il grande mausoleo dinastico (che ospitò il figlio Romolo, morto nel 309) affacciato sulla via Appia. A ...
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Africa - La Nubia dalle origini all'età romana
Andrea Manzo
Alessandra Bravi
Nubiapremessa
La Nubia propriamente detta è la regione che il Nilo attraversa tra ed-Debba e Assuan, ma spesso questa denominazione [...] tutto il Nuovo Regno. I "figli del re di Kush" furono ben presto posti a capo di un'articolata amministrazione che comprendeva con la connotazione di propiziatore della fertilità di questo dio. Apedamak però era anche un dio guerriero e protettore ...
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CARTOGRAFIA
A. Caruso
La c. ha per oggetto la rappresentazione ridotta della superficie terrestre, in cui si riflettono, nelle varie poche, le diverse concezioni del mondo. Sebbene i documenti geografici [...] et suaviter disponensque omnia". È dunque evidente la dipendenza da Dio - non solo in senso spaziale, ma anche temporale - , limitandosi a indicare i nomi dei tre continenti o dei figlidi Noè, o addirittura è completamente assente. Man mano però che ...
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Vicino Oriente antico. Introduzione
Mario Liverani
Introduzione
Il Vicino Oriente antico: le coordinate storiche
Con l'espressione 'Vicino Oriente antico' ci si riferisce a un insieme di ambiti culturali [...] 'interno del loro gruppo, di generazione in generazione (di norma di padre in figlio), nozioni ed esperienze; un matematico. Si noti che per tutto il III millennio l'interconnessione dio/uomo/Natura e il ricorso all'intervento magico sono sì attestati ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giovanni Battista De Rossi
Paolo Vian
Fondatore dell’archeologia cristiana come moderna disciplina scientifica, estraneo a teorizzazioni storiografiche e disimpegnato dalla politica, Giovanni Battista [...] di San Giorgio; nel 1863 nasce la figlia Marianna, morta dopo meno di un anno, mentre nel 1866 vede la luce la seconda figlia, Natalia, futura moglie di ). E il lavoro di De Rossi supererà gelosie e invidie umane perché rivolto a Dio, alla sua Chiesa ...
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Divinità maschile mesopotamica, di origine sumerica, che si trova associata con la dea Ishtar (v.). Dal mondo orientale è passata a quello classico con il nome di Adone (v.). Il suo nome appare originariamente [...] secondo A. Falkenstein) come abbreviazione di Dumu-zi-abzu ("figlio legittimo dell'abisso", cioè di Enki (v.).
Dumuzi-T. era anni or sono, seguendo la teoria di J. G. Frazer, che T. fosse un dio della natura, personificazione della vita vegetale e ...
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Ramses II
Sergio Pernigotti
Un faraone longevo e potente
Ramses II è stato uno dei più grandi sovrani della storia dell’antico Egitto, forse il più grande di tutti, sicuramente il più conosciuto anche [...] sue numerose mogli ebbe centocinquanta figli, tra maschi e femmine, fatto questo di cui era molto orgoglioso al punto in modo tale che i suoi sudditi fossero convinti di essere governati da un dio che li faceva vivere felici e protetti dai nemici ...
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Tutankhamon
Sergio Parmentola
Un giovane faraone tutto d’oro
Faraone dell’antico Egitto, Tutankhamon fu il successore di Ekhnaton (14° secolo a.C.). Ripristinò la religione tradizionale del dio Amon [...] di Aton, il dio Sole, abolendo la tradizionale religione di Amon. Amenofi, che aveva cambiato il proprio nome in Ekhnaton («servo di «immagine vivente di Amon»). Anche sua moglie, la principessa Ankhesenpaaton («vive per Aton»), figliadi Amenofi IV, ...
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Abido
Antica città dell’Alto Egitto, sulla riva occidentale del Nilo, 530 km ca. a S del Cairo. Il primo insediamento risale al periodo Naqada I e nel Protodinastico A. divenne il luogo di sepoltura [...] morte e la resurrezione del dio. Quasi tutti i faraoni sono presenti ad A. con oggetti votivi, stele e cenotafi. I monumenti meglio conservati sono i templi funerari di Seti I e di suo figlio Ramses II. Il tempio di Seti I, conosciuto nell’antichità ...
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MARI
Giorgio Raffaele CASTELLINO
. Antica città del Vicino Oriente (v. siria, in App. II, 11, p. 836) la cui determinazione geografica precisa fu data nel 1933 da W. F. Albright e fu confermata subito [...] poté impadronirsi di Terqa e di Mari. Zimrilim, figliodi Yakhdunlim, riuscì a porsi in salvo ad Aleppo, ma le figliedi costui furono è pure citato nel rituale di Ishtar, ma manca completamente nell'onomastica. Il dio supremo del pantheon locale è ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...