LOUKIOS ([Λ]ούκιος)
L. Guerrini
Scalpellino frigio, figliodi Oreste, di epoca romana. Il suo nome seguito dall'indicazione λατύπος appare su un piedistallo proveniente da Isauropalaia. È incerto se [...] né di etnico, è stata letta dal Ramsay, nel suo soggiorno in Frigia, su un altare - da lui datato al II o III sec. d. C. - con la raffigurazione a bassorilievo del dio cavaliere.
Bibl.: E. Loewy, I. G. B., 394; W. M. Ramsay, in Rev. Ét. Anc ...
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AGATHON (᾿Αγάϑω[ν)
L. Guerrini
4°. - Scultore greco, probabilmente di Cirene, figliodi Agathokles, attivo intorno alla metà del III sec. a. C. La sua firma appare su una base trovata a Cirene tra il [...] tempio di Apollo e quello di Iside, dedicata dal sacerdote Aristide figliodi Teodoro al dio Horus. Si ritiene A. di Cirene, per la mancanza dell'etnico a seguito del nome.
Bibl: G. Oliviero, in Africa italiana, I, 1927, p. 329, n. 10; G. Lippold, in ...
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IOULIANOS (᾿Ιουλιαᾒνος)
L. Guerrini
2°. − Scalpellino (γλυᾒππης) figliodi I., fece e dedicò una opera, probabilmente un rilievo, al dio Eresem (Hadad). Il cippo che reca l'iscrizione è stato rinvenuto [...] ad Heliopolis.
Bibl.: G. Lippold, in Pauly-Wissowa, Suppl. VIII, 1956, c. 235, s. v. Iulianos ...
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Scultore e architetto greco di Paro (n. 390 circa a. C. - m. 330 circa), forse figlio dello scultore Aristandro. Dovette prendere parte alla decorazione del Mausoleo di Alicarnasso, di cui eseguì le sculture [...] in Tebe; un'Afrodite Pàndemos in Elide; la cosiddetta ara di Domizio Enobarbo ci serba un'eco lontana forse di un gruppo di Nettuno, Tetide ed esseri marini che era nel tempio del dio nel circo Flaminio. I problemi espressivi impostati da S. saranno ...
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(o Re) Dio egizio del sole, venerato in particolar modo a Eliopoli. Con la V dinastia diviene il dio principale dell’impero e il faraone è considerato suo figlio carnale. Attorno a Ra la speculazione [...] stesso Ammone (➔). Ra incarna anche un valore funerario, e di un giudizio del morto davanti a Ra si parla in Verità», è considerata sua figlia.
Fu raffigurato dapprima in forma umana, poi ieracocefala (cioè con testa di sparviero), con disco solare ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] bastone di Aronne, il Tempio di Salomone) per provare come la proibizione mosaica non debba essere presa alla lettera; sostenendo infine che, se il Dio invisibile non può essere raffigurato, ciò è possibile e anzi necessario per il Figlio incarnato ...
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Giotto: la nascita del linguaggio figurativo moderno dell’Occidente
Angelo Tartuferi
La formazione: Firenze, Roma, Assisi
Il luogo di nascita del fondatore della visione moderna occidentale in pittura [...] dal capoluogo lombardo «non passò molto che […] rendé l’anima a Dio». Giotto è documentato ancora a Firenze il 12 dicembre 1335, quindi un’epigrafe di Agnolo Poliziano.
Le ricerche condotte in questi ultimi anni indicano in due dei figlidi Giotto i ...
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Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO
A. Giuliano
A. Bisi
A. Bisi
A. Bisi
A. Giuliano
A. Giuliano
A. Tamburello
L. Lanciotti
Il nome Palatium indicava a Roma uno dei sette colli sui quali [...] Teli el-῾Amārnah, e chiama l'insieme di costruzioni regali "Casa di Aton" (Pr ı'tn) in omaggio al suo dio unico; esse comprendevano il p. S ( abitò, durante il suo breve regno, anche il figlio Tito.
La struttura dello stato romano, l'accentramento ...
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ZEUS (Ζεύς; Δεύς, Δαίς, Δίς, Δάν, Δήν; Ζδεύς, Σδεύς, Ζάν, Ζεῖς, Ζήσ, Τάν)
E. Paribeni
Con una certa estensione di termini Z. è detto da Omero "padre degli uomini e degli dèi", il più potente, il più [...] temi, alla donna inseguita è dato il nome di Egina, la ninfa figlia del fiume Asopo: o diversamente rimane anonima. Una ed è indubbio che la consacrazione ufficiale e la scelta a dio supremo di Z. Àmmon si deve a Cirene. Forse il documento figurato ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (v. vol. vii, p. 2)
C. Panella
J. B. Ward-Perkins
A) - nuovi rinvenimenti. - Dei numerosi s. interi o frammentari rinvenuti in questi ultimi anni [...] gli dèi che assistono alla scena della punizione dei figlidi Niobe. Sulla fronte, conservata per due terzi, è direttamente derivati dai monumenti attici (tipica è la frequente assenza del dio) e l'altro dai s. a vasca con protomi leonine ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...