DONDINI, Guglielmo
Flavio De Bernardinis
Nacque a Bologna da Giacomo, nobile, il 4 dic. 1606. Lo troviamo prestissimo a Roma, convittore al Collegio Romano, dove, nel 1623, viene già presentato come [...] destava comunque non poche preoccupazioni in lui, fu dirottato da Filippo II in Francia per avversare Enrico IV. Il tono encomiastico e lo stile evidentemente barocco cercano di stemperarsi a contatto con le brillanti e mirabolanti imprese del duca ...
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EDERI, Pietro Giuseppe
Maria Giuseppina Marotta
Nacque a Bergamo il 4 sett. 1637. Dopo l'istruzione elementare, ricevuta in casa, studiò presso il convitto dei fratelli Pasta, riaperto nel 1647.
Il [...] ); orazione In laudem p. generalis Carthusianorum (ms. in 4°); Per la morte di Isabella, regina delle Spagne, ms. in folio (ma, trattandosi di Elisabetta diFrancia, moglie diFilippoIV, defunta fin dal 1644, l'attribuzione ci pare dubbia); In morte ...
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GIACOMELLO (Giacomelli), Tommaso
Sandra Migliore
Tommaso. Nato a Pinerolo (Torino) nel 1509, da nobile famiglia originaria di Ciriè. Entrato nell'Ordine dei frati predicatori ad Alba, fu inizialmente [...] dei decreti; la commissione era costituita da Filippodi Savoia, da Giorgio Costa conte della Trinità, tardi fu nominato vescovo di Tolone dal re diFrancia Carlo IX, e la carica gli fu confermata, il 23 febbr. 1565, da Pio IV.
Avendo retto per ...
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CAMPEGGI, Camillo
Valerio Marchetti
Nato a Pavia nei primi anni del sec. XVI, entrò giovanissimo nell'Ordine domenicano dove conseguì il titolo di "magister sacrae theologiae". Dopo aver esercitato [...] di raccomandazione inviata da Renata diFrancia a G. Grandi), si segnalò come teologo di rigorosa ortodossia e venne perciò inviato da Pio IV la storia religiosa dello stato diMilano durante il dominio diFilippo II, in Nuova riv. stor., LIV (1970), ...
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FANTUZZI (Fantuccio), Federico
Alessandro Gnavi
Nacque a Bologna presumibilmente nei primi anni del sec. XVI da un'antica famiglia senatoria. Secondogenito di Gaspare e di Dorotea Castelli, intraprese [...] Filippo II a Bruxelles per riferire i risultati della trattativa ed ottenere una risposta definitiva, e contemporaneamente inviò Giulio Orsini alla corte diFrancia Indices; L. v. Pastor, Storia dei papi, IV, Roma 1922, ad Indicem; A. D'Addario, ...
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AICARDI (A. Visconti), Bartolomeo
Giuseppe Martini
Nato nel 1402 da Domenico, entrato nel clero pavese, rivestiva ancora gli ordini minori quando, il 4 nov. 1429, fu nominato vescovo di Novara. Partecipò [...] re diFrancia Carlo VII. Presso il concilio, pochi mesi più tardi, ebbe ufficialmente la carica di rappresentante del duca Filippo . In seguito, abbandonò il partito di Felice V e ottenne da Eugenio IV il perdono e la reintegrazione nell'episcopato ...
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ARRIGONI, Pompeo
Gaspare De Caro
Nacque a Roma da Giovanni Giacomo. La data della sua nascita è con ogni probabilità il 2 marzo 1552, anche se un documento contemporaneo della corte di Madrid la fa [...] qualità presentò a Sisto V, a nome diFilippo II, un'istanza per la canonizzazione di Diego d'Alcalá e il 25 giugno 1588 per l'annullamento del matrimonio del re diFrancia Enrico IV con Margherita di Valois; nel 1601 volle la sua assistenza ...
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BOSCHETTI, Bonadamo
Augusta Griffa Bellotti
Figlio di Gherardo, nacque a Modena probabilmente verso la metà del sec. XIII. Canonico della cattedrale, compare quale testimone in un atto del vescovo Filippo [...] posizione per Clemente V a proposito del contrasto con il re diFrancia (J. D. Mansi, Sacrorum conciliorum... collectio, XXV, , II, Modena 1793, pp. 145-173; III, ibid. 1794, p. 192; IV, ibid. 1794, pp. 66 s.; G. Cappelletti, Le Chiese d'Italia, XV, ...
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BARBERINI, Carlo
Alberto Merola
Figlio di Taddeo e di Anna Colonna, nacque a Roma il 10 genn. 1630. Seguì nel 1646 insieme ai fratelli il padre e lo zio Francesco nella loro fuga in Francia quando questi, [...] il discorso pronunciato in concistoro dal B. dopo la legazione a Napoli); Ibid., ms. Barb. lat.9835, f. 17 (lettera diFilippoIV del 17 genn. 1657 che toglie il sequestro ai beni del B. e della famiglia); [C. B.], Lettera pastor. alli vicari ...
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BAGAROTTI, Battista (erroneamente talvolta Giovanni Battista)
Nicola Raponi
Nacque a Piacenza, da Luigi, probabilmente nel 1437. Studiò a Pavia e, addottoratosi in utroque iure, abbracciò la carriera [...] XII re diFrancia, allora signore di Milano, il permesso di acquistare beni nel ducato fino ad una somma complessiva di 5.000 che è invece quella dell'erezione di esso. Lasciò erede il nipote Ottaviano, figlio diFilippo. Più tardi però l'eredità finì ...
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devoluzione
devoluzióne s. f. [dal lat. tardo devolutio -onis, der. di devolvĕre «devolvere», part. pass. devolutus]. – 1. Trasmissione o passaggio di un diritto, del godimento di un bene da una persona a un’altra, per effetto di una legge,...