ÔSHIMA, Nagisa
Gian Luigi Rondi
Regista cinematografico giapponese, nato a Kyoto il 31 marzo 1932. Laureato in legge nel 1954, è aiuto regista, fino al 1959, presso gli studi Ofuna della Shochiku. Il [...] film antinaturalistici, e di un impegno politico che giunge fino al dibattito, Nihon no yoru to kiri ("Notte e nebbia del Giappone"), 1960, in polemica con il Patto di sicurezza nippo-americano, Shiiku ("L'addomesticamento"), 1961, contro la guerra ...
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Regista cinematografico, teatrale e televisivo, nato a Genova il 22 febbraio 1930. Formatosi nel dopoguerra sui moduli del neorealismo, è rimasto sostanzialmente fedele alle ragioni della sua prima educazione. [...] 1954), si dedica alla regia, scegliendo un film sulla fine della seconda guerra mondiale com'è vissuta da un soldato della Repubblica di Salò, Tiro al piccione, da un romanzo di G. Rimanelli (1961); il film successivo, Una bella grinta (1965), nasce ...
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Autore e attore drammatico, musico e regista, nato a Teddington il 16 dicembre 1899. Sulle scene dal 1911 e sullo schermo dal 1935. Popolarissimo interprete dell'indifferentismo etico e della cinica gaiezza [...] Living, Bitter Sweet, We were dancing, ecc. La guerra e il ritorno in Gran Bretagna nel 1942 dopo il maggiori trionfi nazionali e internazionali del film inglese. Present Laughter, 1943, è tardo e garbato esempio di commedia della sua prima maniera, ...
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Regista. Dopo il suo ritorno da Hollywood, dove era emigrato durante la guerra, e dopo il primo film del suo felice ritorno, Le silence est d'or (1947), si afferma ancora, fra il Cinquanta e il Sessanta, [...] a due film a episodi - La française et l'amour (1960), Les quatre vérités (1962) - è Les fêtes galantes (1965), amabile e fine variazione sulle "guerre in merletti". Dal 1962 è membro dell'Accademia di Francia. È autore anche di due saggi ...
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Fellini, Federico
Tullio Kezich
Regista cinematografico, nato a Rimini il 20 gennaio 1920 e morto a Roma il 31 ottobre 1993. È uno dei registi, non solo fra gli italiani, che ha maggiormente inciso [...] va, una fantasia pessimista su una crociera funeraria che si svolge nel 1914 fra presagi diguerra e un finale apocalittico. Il film fu interamente girato in studio secondo le preferenze dell'ultimo F. ormai lontano dalle ambientazioni neorealiste ...
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fumetto
Alfredo Castelli
Le storie raccontate dai disegni
Strumento espressivo che discende da antiche composizioni pittoriche, il fumetto è una storia realizzata con immagini in sequenza. Disegnati [...] di pallini significa che questi sta pensando e non parlando.
La guerra contro i comics
L'improvviso bombardamento di un romanzo, un film o un programma televisivo. Ciò che conta, infatti, non è il mezzo di comunicazione, di per sé stesso innocuo ...
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Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] a causa del ripetersi degli eventi, ma anche attraverso film, racconti e programmi televisivi. Nel 1977 un'inchiesta Harris che avrebbe potuto essere interpretata come un'azione diguerra. Nell'incidente di Mogadiscio il paese ospite, la Somalia, non ...
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Microelettronica. Origini, sviluppi, prospettive
Bruno Riccò
L’informazione rappresenta l’insieme dei segnali che sono alla base dei sistemi di uso quotidiano, dai media ai nuovi strumenti per la medicina, [...] al canale con l’interposizione di uno strato isolante).
A causa della Seconda guerra mondiale, si dovette attendere il partire da lastre di quarzo coperte da un filmdi cromo) venivano fisicamente sovrapposte alla fetta di silicio da lavorare ...
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CAFFÈ, Federico
Nicola Acocella
Nacque il 6 gennaio 1914 a Castellammare Adriatico (in seguito frazione del comune di Pescara) da Vincenzo, ferroviere, e da Erminia Montebello, secondo dei tre figli [...] sedentari, che svolse a Roma, presso il ministero della Guerra. Dopo l’armistizio del’8 settembre 1943 passò in teatro si sono occupati di Caffè, e in particolare della sua scomparsa; si vedano: il film L'ultima lezione (2001, di Fabio Rosi), dove la ...
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Fantascienza
Darko Suvin
Introduzione
La diffusione della fantascienza è nettamente cresciuta in alcune delle principali nazioni industriali negli ultimi 100-125 anni, anche se con alti e bassi locali [...] di solito assai inferiori) fumetti, film e serials televisivi di fantascienza. La struttura e l'ambito di interessi di queste forme sono però così diversi (ad esempio, molti filmdi fantascienza sono di fatto film fra le due guerre mondiali, oppure in ...
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public history (Public History) loc. s.le f. Campo delle scienze storiche in cui l’attività di ricerca, svolta sia al di fuori sia all’interno dell’àmbito universitario, è rivolta, attraverso diversi mezzi e occasioni di comunicazione, a un...