Nacque in Navia nelle Asturie, il 24 settembre del 1817 ed ivi studiò nei suoi primi anni sotto la guida di maestri pedanti e fanatici. Pensò da giovane di entrare nell'ordine dei gesuiti, ma le prove [...] , fu prefetto di varie città ed ebbe incarichi onorifici. Durante la sua carriera scrisse la Historia crítica de las Cores reformadores (1845) e Filosofía de las leyes (1847). Nel 1845 pubblicò le Doloras e i Pequeños Poemas, raccolta che provocò ...
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Filosofo tedesco, nato a Lipsia il 5 settembre 1889, morto a Bonn il 13 novembre 1964. Dopo aver compiuto studi di filosofia e matematica a Lipsia, dove si laureò nel 1914, conseguì (1922) la libera docenza [...] quadro rientrano tanto la rivalutazione del nucleo fenomenologico-filosofico dell'antico principio pitagorico, quanto la polemica contro le riduzioni formalistiche della matematica, quanto la critica alla concezione heideggeriana della natura e degli ...
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Storico domenicano, nato a Lucca verso il 1240. Della sua gioventù, dei suoi studî e dell'anno in cui vestì l'abito domenieano nulla conosciamo. Messo all'insegnamento, peregrinò nei varî conventi della [...] queste, che, per la deficienza di un'edizione critica e per le interpolazioni numerose ottennero a lui fama di tomistica italiana nel XIII e principio del XIV secolo, in Rivista di filosofia neo-scolastica, XV (1923), fascicoli 22-23, pp. 120-27; ...
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LAVELLE, Louis
Vittorio STELLA
Filosofo e moralista francese, nato a Saint-Martin-de-Villeréal il 15 luglio 1883, morto il 1° settembre 1951. Studiò all'università di Lione, ove ebbe tra i maestri Arthur [...] , Il problema della persona nella filosofia di L., Palermo 1944; G. Truc, De J.-P. Sartre à L. L. ou Désagrégation et réintégration, Parigi 1946; G. Grasso, Lavelle, Brescia 1949; L. Stefanini, Critica costruttiva dell'esistenzialismo teistico, in ...
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Latinista francese, nato ad Annecy (Haute Savoie) il 13 settembre 1900, morto a Six-Fours (Var) il 20 settembre 1976. Dal 1924 al 1926 soggiornò presso l'Ecole française di Roma; dopo una breve permanenza [...] con una fitta serie di contributi minori. L'attenzione alla filosofia romana fu sempre connessa a un vivo interesse per la sur l'humanisme cicéronien (1970) e nell'unica edizione critica da lui curata, quella dell'orazione Pro Cluentio (1954). ...
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Filosofo neopositivista, nato a Wuppertal, Düsseldorf, il 18 maggio 1891. Prof. alle univ. di Vienna (dal 1926), di Praga (dal 1931), di Chicago (dal 1936), di Los Angeles (dal 1954); direttore, con H. [...] und Gegenstand in logistisch. Neupositivismus: R. C., Lipsia 1935; F. Barone, R. C., Torino 1953; autori varî, in Rivista critica di storia della filosofia, 1955, nn. 5-6, dedicati al C. (con bibliogr.); E. H. Del Busto, Las teorías modernas de la ...
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GENNADIO II di Costantinopoli, detto Scolario (Σχολάριος)
Silvio Giuseppe Mercati
Ultimo grande polemista della chiesa bizantina, primo patriarca di Costantinopoli sotto la dominazione turca.
Nato a [...] nella sua casa una scuola di grammatica e di filosofia frequentata da Greci e Italiani: risalgono a questo suo Παλαιολόγεια καί Πελοποννησιακά, II (Atene 1912-1924). Dell'edizione critica di Gennadio: Øuvres complètes de Georges Scholarios edite da L. ...
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Filosofo tedesco, nato nel 1842 in Coswig, morto a Berlino nel 1918. Professore dal 1873 al 1912 nell'università di Marburgo, vi capeggiò quella corrente filosofica che prese appunto il nome di scuola [...] sistematico. Tale principio è per il C. l'idea della filosofia come ricerca delle leggi a priori, che condizionano le forme d in sé e la coscienza soggettiva, rinuncia che implica la critica del concetto della cosa in sé, la negazione del dualismo ...
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Filosofo, nato a Rock Hall nel Northumberland (Inghilterra) il 14 giugno 1848, da padre inglese discendente da antica famiglia ugonotta, e di madre scozzese. Fu a Oxford fino al 1881, e vi studiò filosofia [...] problemi sociali e della diffusione degli studî filosofici. Dal 1903 al 1908 fu professore di filosofia morale nell'univenità di St. Andrew , si vorrebbe raggiungere un criterio che consenta la critica della conoscenza stessa. Ma in vero l'assoluto ...
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Pedagogista, nato a Livorno il 9 gennaio 1907. Laureatosi in filosofia a Pisa, insegnò storia e filosofia nei licei fino al 1938, quando venne escluso dall'insegnamento per effetto delle leggi razziali. [...] e Città (fra gli altri: Alcuni problemi attuali della filosofia dell'educazione, 1976; La pedagogia del tempo futuro, 1985 Ricerche pedagogiche (L'arte e l'educazione come fattori di critica e di ricostruzione, 1986; Educazione e utopia, 1986).
Bibl ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...