Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] di due problematiche: la rivendicazione umanistica della sensibilità (contro la filosofia teologizzante e la storia astratta) e la rivendicazione attivistica e idealistica della praxis (contro l’enfasi che il meccanicismo fa ricadere sulle ...
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Labriola tra Croce e Gentile
Alberto Burgio
In Italia il primo dibattito su Karl Marx attraversa la crisi fin de siècle, tra Otto e Novecento. A differenza di quanto avviene in altri Paesi europei, [...] in segno di gratitudine» e nel convincimento dell’unanimità di giudizio «sulla filosofia da me criticata in questo volumetto» (FM, pp. 8-9). è la natura oggettivamente metafisica (monistica) e idealistica della concezione dialettica del reale. Di qui ...
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La fortuna di Gentile in Italia
Giuliano Guzzone
Ricostruendo le incidenze dell’attualismo sulla cultura dell’Italia contemporanea, Antimo Negri (1975, p. 1) ha esteso alla filosofia di Gentile un giudizio [...] con l’«attività originaria» e «creatrice» del soggetto, riconducendola nell’alveo della tradizione idealistica e dichiarandone l’incompatibilità con il materialismo (La filosofia di Marx, cit., pp. 82-86). La sua strategia consiste nel superare la ...
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Gentile, il modernismo e la religione
Fulvio De Giorgi
Gentile teologo politico
In una sola occasione Gentile ci ha lasciato due redazioni di un suo scritto ed è il caso della conferenza La mia religione, [...] affermazione di sé e perciò azione e vita. Totalità idealistica in Gentile e perciò, per lui, irrisolvibile dualismo in Heidegger. Se il sentimento è «il fondo vivo del nostro noi» (La filosofia dell’arte, cit., p. 321), tuttavia «in fondo all’Io c’ ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] coerenza, contro la confusione ideologica e gli ondeggiamenti politici del gruppo Gramsciano, a cui rinfacciava la matrice filosoficaidealistica.
Alla disfatta nel PCd'I seguì, per il B., la liquidazione nel movimento comunista mondiale, sul quale ...
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Croce e il liberalismo
Marcello Mustè
La teoria liberale di Croce ha sempre sollevato, fin dal primo delinearsi, la giustificata diffidenza dei sostenitori del liberalismo classico, di coloro che guardavano [...] e ben motivati, non solo per la premessa idealistica ed hegeliana che fin dall’inizio segnò la italiano con il titolo Principio, ideale, teoria. A proposito della teoria filosofica della libertà, ribadì che l’ideale liberale
si ritrova in tutte ...
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Rosmini e Gioberti
Luciano Malusa
Una tesi di laurea che è ben più di uno scritto giovanile
Quando, come allievo della Scuola Normale, si avviò a concludere i suoi studi presso la facoltà di Filosofia [...] ; SFI, 1° vol., p. 854).
La controversia tra i due filosofi pone in luce, secondo Gentile, la grandezza del loro pensiero nella direzione di un’affermazione ‘forte’ di tipo idealistico. In questo senso si può dire che entrambi hanno insieme ragione e ...
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Gentile, Heidegger, la tecnica
Gennaro Imbriano
Le filosofie di Giovanni Gentile e di Martin Heidegger riposano, apparentemente, su presupposti persino incomparabili. Laddove Gentile recupera l’istanza [...] l’arte dal pensiero, sussistendo tra essi soltanto una distinzione «trasversale» e non «perpendicolare» (p. 115).
All’idealistica separazione tra arte e filosofia Gentile oppone così l’idea di una distinzione solo formale, che rigetta l’idea che «la ...
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Croce e il fascismo
Salvatore Cingari
L’avvento del fascismo e il sostegno di Croce
Dopo una fase giovanile ispirata politicamente anche dalle istanze democratiche e socialiste, con l’acuirsi del conflitto [...] impossibilità di poter permeare il regime della propria visione idealistica e liberale-patriottica spinge lo studioso, dopo il ’ (cfr. la testimonianza di Nicola Abbagnano nei suoi Ricordi di un filosofo, a cura di M. Staglieno, 1990, pp. 9-16). Il ...
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Individuo, Stato e società in Gentile
Carlo Altini
Tra filosofia, storia e politica
Nelle opere di Gentile non è presente l’interesse per la storia del pensiero politico che caratterizza invece la riflessione [...] significa l’azione sul reale, come già affermato da Karl Marx contro tutte le forme ingenuamente idealistiche e materialistiche di interpretazione della realtà (La filosofia di Marx. Studi critici, 1899, rist. 1959, pp. 65 segg., 72 e segg., 82 e ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
idealistico
idealìstico agg. [der. di idealismo] (pl. m. -ci). – 1. Dell’idealismo, relativo all’idealismo; in filosofia: le correnti i. del pensiero moderno; un’interpretazione i. della storia; in arte: la statuaria greca tende a una figurazione...