– Nuove prospettive storiche. Fra conservatorismo e ricostruzione. Terminologia. Questioni e considerazioni attuali. Il dibattito sulla tutela dei beni culturali. La nuova tecnologia. Le declinazioni e [...] . – Gli sviluppi concettuali, vale a dire il nucleo filosofico e di pensiero della c., si dimostrano invece molto più d’arte contemporanea o di una materia viva e in perenne modificazione come i parchi e giardini), frutto di una riflessione ...
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Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Storia. Bibliografia. Letteratura. Bibliografia. Cinema. Bibliografia
Demografia e geografia economica di Fabio Amato. – Stato dell’Africa nordorientale. [...] autobiografia); e Yūsuf Zaydān (n. 1956), studioso di filosofia islamica, il quale ha ricevuto l’IPAF nel 2009 2009), in cui dà voce a una gioventù che vive un conflitto perenne con la società diventata più violenta dall’11 settembre; Yūsuf Rāḫā ...
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LESSING, Gotthold Ephraim
Giuseppe Gabetti
Scrittore tedesco, nato a Kamenz in Sassonia il 22 gennaio 1729, morto a Brunswick il 15 febbraio 1781: critico, poeta, moralista, riformatore religioso: massimo [...] , a un tempo, una battaglia contro il formalismo della filosofia sistematica postleibniziana e una battaglia contro l'Accademia di Berlino, vita, per cui non il possesso ma la ricerca perenne della verità costituisce la bellezza e la forza dell'umana ...
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MUSICA E CINEMA.
Renata Scognamiglio
– Problematicità di una definizione univoca. Comporre per il cinema fra la fine del 20° secolo e il nuovo millennio. Il rapporto fra popular music e cinema attuale. [...] diversi di «matericità» del fenomeno sonoro (G. Piana, Filosofia della musica, 20132, p. 105).
Il secondo fattore, Il risultato ultimo, per lo spettatore in sala, è una perenne sensazione di déjà-vu, rafforzata dal fatto che le cinematografie ...
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ORIANI, Alfredo
Giovanni Cenni
Nacque a Faenza il 22 agosto 1852; morì nella sua villa "Il Cardello" presso Casola Valsenio il 18 ottobre 1909. L'O. ebbe una fanciullezza vuota d'affetti. A Bologna, [...] , quell'impossibilità di viverci "grande" che fu il perenne tormento dell'O. In Vortice egli raggiunge forse la fantasia vi dibattono le sue idee, vi parlano la sua parola. Il filosofo vi soverchia l'artista, e ciò è male; tuttavia, anche se non ...
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POSIDONIO (Ποσειδώνιος, Posidonius)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Roberto ALMAGIA
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Pensatore e scienziato greco, nato ad Apamea in Siria intorno al 135, morto, ottantaquattrenne, verso la metà [...] fuoco, simbolo e sostanza del divenire e quindi motore e trasformatore perenne dell'universo: donde una teoria degli elementi, in cui tale d'inserire e di giustificare le singole dottrine della filosofia e in genere della scienza antica: rielabora la ...
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– Aspetti della rinascita confuciana. Il confucianesimo nella politica culturale della Repubblica Popolare Cinese. Confucio come brand culturale cinese. Scoperte e studi sul confucianesimo. Bibliografia
Aspetti [...] ’ (xiandai xin rujia) che esso rappresenti un retaggio perenne e inalienabile dell’identità culturale cinese e che, lungi dall le sue attuali versioni codificate in chiave di discorso filosofico o religioso contemporaneo (Sun 2013), e discussa è ...
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HEIDENSTAM, Carl Gustaf Verner von
Giuseppe Gabetti
Poeta svedese, nato a Olshammar presso Örebro il 6 luglio 1859: insignito del premio Nobel nel 1916. Formatore della coscienza nazioriale, creatore [...] giorno e ogni giorno conquista - la vita è anche forza che perennemente si ritempra, vittoria dello spirito, affermazione della volontà umana. In upplösning och fall, La disgregazione e caduta della filosofia proletaria, 1911) ha un suono di trionfo. ...
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(App. IV, I, p. 759)
Cinema. - Popolata da figure di scienziati onnipotenti e folli e da rappresentazioni di mondi sconosciuti, spesso derivata da fonti letterarie più o meno apprezzate, la f. nel cinema [...] , 1977, ed E. T., 1982), traspare una bonaria filosofia dei rapporti con gli alieni. Negli anni Ottanta sopraggiungono a per metà robot. Personificazione del Bene e del Male in lotta perenne, i nuovi eroi con i loro nomi metallici danno il titolo a ...
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Filosofo tedesco, nato a Lipsia il 5 settembre 1889, morto a Bonn il 13 novembre 1964. Dopo aver compiuto studi di filosofia e matematica a Lipsia, dove si laureò nel 1914, conseguì (1922) la libera docenza [...] e all'estetica.
B. stesso ha indicato la peculiarità della sua posizione filosofica nello sforzo di rivendicare fenomenologicamente il carattere perenne, iterativo, ritmico della realtà come natura, la presenza insomma di un ordinamento cosmico ...
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perenne
perènne agg. [dal lat. perennis, comp. di per e annus «anno», propr. «che dura tutto l’anno»]. – 1. a. Destinato a durare eternamente o per un tempo lunghissimo; imperituro: gloria, fama, celebrità p.; monumento eretto a p. memoria....
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...