Nell’algebra, numero reale minore di zero; il concetto si estende a insiemi più generali di quello dei numeri reali, per es., a un corpo ordinato; per elementi n. si intenderanno allora quegli elementi [...] percorrere il perimetro dell’area stessa, può essere positiva o n. ecc. Analogamente, nell’applicazione della matematica alla fisica e alle scienze sperimentali, se una grandezza può assumere valori maggiori o minori di un suo determinato valore (per ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La matematizzazione della biologia e la biomatematica
Giorgio Israel
La matematizzazione della biologia e la biomatematica
Le sorgenti concettuali [...] ) e della sua scuola, contrari a considerare su un piano di parità le applicazioni della matematica alle scienze fisiche e non fisiche. Jean-Baptiste Biot (1774-1862), allievo di Laplace, in una relazione del 1813 criticò il tentativo di Duvillard ...
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COSSALI, Pietro
Ugo Baldini
Nacque a Verona il 29 giugno 1748 dal conte Benassù e dalla contessa Laura Malmignati. Mancano notizie di rilievo sui primi anni di vita; convittore nel locale collegio gesuitico, [...] si è in grado di ricostruire geneticamente l'aspetto più rilevante del suo lavoro, che non è quello di ricercatore matematico-fisico ma di storico della matematica. Il C. storico emerge quasi d'un tratto nell'opera sua maggiore: Origine, trasporto in ...
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LIBRI (Libri Carucci), Guglielmo
Livia Giacardi
Nacque a Firenze il 2 genn. 1802 da Giorgio, conte di Bagnano, e da Rosa Del Rosso, entrambi appartenenti a famiglie dell'antica nobiltà toscana. Per [...] stesso descrive in modo vivace nel suo diario l'ingresso nel mondo scientifico parigino e racconta gli incontri con celebri matematici e fisici quali D.-F. Arago, Cauchy, J.-L. Gay-Lussac, S.-D. Poisson, A.-M. Ampère, Sophie Germain, J.-B.-J. Fourier ...
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CONTI, Carlo
Roberto Ferola
Nacque a Legnago (Verona) da Bartolorneo e Teresa Grotto nel 1802, il 9 febbraio secondo alcuni, ottobre secondo altri. Compiuti gli studi ginnasiali nella cittadina natale, [...] le proprie aspirazioni nell'insegnamento universitario. Nel 1825 intraprese la carriera accademica come assistente alla cattedra di fisica nell'università di Padova.
Nello stesso anno pubblicò nei Nuovi Saggi della R. Accademia di scienze, lettere ...
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BRUNACCI, Vincenzo
Ugo Baldini
Nato a Firenze il 3 marzo 1768 da Ignazio Maria e da Elisabetta Danieli, ricevette la prima istruzione nel collegio degli scolopi, iniziando quindi lo studio della matematica [...] finite, 1806; e vari altri); di idraulica (Memoria sulla dispensa delle acque, edita postuma a Milano nel 1827), e su argomenti fisico-biologici, quali la capillarità e la meccanica animale.
Il B. morì a Pavia il 18 giugno 1818.
Bibl.: G. Chiappa ...
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ABBATI MARESCOTTI, Pietro
Mario Gliozzi. Filippo Valenti
Nacque il 1 sett. 1768 a Modena, ove sempre visse. Studiò matematiche nella locale università, sotto la direzione di A. Fantini, di P. Cassiani [...] seguenti opere, tutte di interesse matematico: Lettera di P. A. modenese al socio Paolo Ruffini, in Mem. di matematica e di fisica della Soc. ital. di scienze, X, 2 (1803), pp. 385-409 (ripubblicata nel tomo II, pp. 467-486, delle Opere matematiche ...
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compatto
compatto [Der. del part. pass. compactus del lat. compingere "unire strettamente" e quindi "fitto, denso, poco ingombrante"] [ALG] Gruppo c.: gruppo topologico, che sia c. come spazio topologico [...] in insiemi compatti del medesimo spazio: v. equazioni integrali: II 477 f. Gli operatori c. sono assai importanti nella fisica perché per essi si ha una classificazione completa anche nel caso in cui agiscano su uno spazio infinito-dimensionale ed ...
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elementare
elementare [agg. Der. di elemento] [LSF] Che ha natura di elemento o che si riferisce a un elemento di una grandezza, di un sistema, e simili; talora equivale a specifico (per l'unità di volume), [...] del tutto proprio, è indicata talora come densità. ◆ [FSN] Particella e.: qualifica di particelle che, nello sviluppo della fisica subnucleare, sono state ritenute, via via, come entità indivisibili, prive di struttura, e poi sono state riconosciute ...
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Astronomia
Angolo, variabile con il tempo, formato dal raggio-vettore che congiunge il centro dell’orbita con il corpo celeste (pianeta, satellite, stella doppia) descrivente l’orbita ellittica e dall’asse [...]
In genetica, le a. cromosomiche sono tutte le alterazioni di struttura o di numero dei cromosomi (➔ mutazione).
Fisica
Violazione quantistica di una simmetria classica continua. Nell’estendere la teoria al caso quantistico, la simmetria originaria ...
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fisica
fìṡica s. f. [dal lat. physĭca, gr. ϕυσική, propr. femm. sostantivato dell’agg. lat. physĭcus, gr. ϕυσικός «fisico»]. – 1. Scienza rivolta a fornire una descrizione razionale di quelli tra i fenomeni naturali che sono suscettibili di...
fisicismo
fiṡicismo s. m. [der. di fisico]. – Genericamente, tesi o teoria filosofica secondo la quale tutta la realtà, e ogni singolo fenomeno della realtà, devono essere considerati soltanto un fatto o un avvenimento fisico: il f. dei presocratici,...