PARTENOGENESI (dal gr. παρϑένος "vergine" e γένεσις "generazione")
Giuseppe MONTALENTI
Alberto CHIARUGI
Nicola TURCHI
Termine introdotto da R. Owen (1849) per indicare lo sviluppo di uova non fecondate. [...] la legge di J. Müller, delle reazioni specifiche (v. irritabilità), e, mentre si è spinta l'analisi dei processi fisiologici della fecondazione e dei suoi meccanismi fisici e chimici, si è dimostrata ancora una volta l'inanità degli sforzi fatti per ...
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OCEANOGRAFIA
Roberto ALMAGIA
Raffaele ISSEL
Giuseppe MORANDINI
Raffaele ISSEL
. È in senso stretto la descrizione e lo studio degli oceani, ma nel significato più generale lo studio di tutti gli [...] si può dire esauriente se oltre ai fattori esterni non si tiene conto dei fattori interni, cioè della costituzione fisiologica specifica che governa le reazioni degli organismi agli stimoli del mondo esteriore modificandosi con l'età, col sesso, con ...
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Cinema
Gianfranco Bettetini
Le origini del cinema: fra scienza e magia
Alle origini del cinema non si trova alcun progetto relativo all'universo dell'intrattenimento o dello spettacolo né, tanto meno, [...] ' dei suoi materiali, a raccontare.
Il cronofotografo a pellicola o a lastra e il fucile fotografico di Marey, fisiologo francese; gli studi sui movimenti del cavallo e degli atleti del tedesco Auschütz; quelli sul movimento geotropico delle piante ...
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Udito
GGeorg von Békésy
di Georg von Békésy
SOMMARIO: 1. Cenni storici. □ 2. L'orecchio medio: a) elementi di anatomia; b) meccanismi di trasmissione dei suoni. □ 3. L'orecchio interno: a) generalità [...] servisse non solo come organo dell'udito, ma anche per la respirazione.
Uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo della fisiologia dell'udito fu l'opera di Aristotele: egli infatti introdusse il concetto che per ottenere la trasmissione tra due ...
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L'Io cosciente: una visione neuroeuristica della mente
Alessandro E.P. Villa
(Laboratoire de Neuro-heuristique, Institut de Physiologie, Université de Lausanne, Losanna, Svizzera)
John G. Taylor
(Centre [...] delle neuroscienze, hanno valorizzato l'importanza di tale sinergia.
Negli anni tra il 1753 e il 1755 il fisiologo bernese Albrecht von Haller pubblicò un trattato, De partium corporis humani sensibilius et irritabilus. Questo lavoro era basato ...
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L'Ottocento: biologia. Neurofisiologia e neuroistologia
Guido Cimino
Neurofisiologia e neuroistologia
Gli studi sul sistema nervoso attuati nel corso dell'Ottocento conseguono grandi risultati, tanto [...] il problema del centro motore più elevato da cui le vie motorie trarrebbero origine; e, per merito di Magendie prima e dei fisiologi inglesi Robert B. Todd (1809-1860) e William Bowman (1816-1892) poi, i corpi striati sono identificati come il centro ...
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Scienza greco-romana. Scetticismo e critica della conoscenza scientifica
Jim R. Hankinson
Scetticismo e critica della conoscenza scientifica
Con le sue riflessioni sui limiti della conoscenza umana, [...] ricco di esempi di questa medicina ‘filosofica’: l’autore de La natura dell’uomo, per esempio, asserisce che le componenti fisiologiche fondamentali sono sangue, flegma e le due bili, mentre nel trattato Sul regime si dice che sono fuoco e acqua e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’industria farmaceutica
Mauro Capocci
L’introduzione della chimica
Solo alla fine dell’Ottocento la preparazione di farmaci è diventata una vera e propria industria, decollata poi nei primi decenni [...] del nucleo attivo dei sulfamidici a Parigi e che nel 1957 fu insignito del premio Nobel per la medicina o la fisiologia per gli studi sull’istamina, e successivamente uno dei tre uomini della penicillina: Chain.
Arrivato nel 1948, Chain diresse prima ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Cesare Lombroso
Valeria Babini
Caso eccezionale nella storia culturale italiana per la fama delle sue opere, discusse in tutto il mondo, Cesare Lombroso fu psichiatra, antropologo, sociologo, ma incarnò [...] Istituto lombardo di scienze e lettere», 1872, 5, pp. 72-83, 150-61.
Prefazione a La circolazione della vita: lettere fisiologiche di Jac. Moleschott in risposta alle “Lettere chimiche” di Liebig, Milano 1869, p. XI.
L’uomo delinquente in rapporto ...
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Rilevamento e interpretazione dei biosegnali
Carlo Marchesi
Lo sviluppo della conoscenza della fisiopatologia del corpo umano, si fonda sull'analisi di segni, nel significato estensivo di quantità numeriche, [...] . 4.8) che, brevettata nel 1974, valse nel 1979 ad A. Cormack e G.N. Hounsfield il premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina. La tomografia, cioè la ricostruzione di un'immagine a partire da segnali tomografici, consente di costruire una funzione ...
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fisiologo
fiṡiòlogo s. m. (f. -a, poco com.) [dal lat. tardo physiolŏgus, gr. ϕυσιολόγος (v. oltre)] (pl. -gi, non com. -ghi). – Cultore della fisiologia, studioso di fisiologia. In origine, furono chiamati ϕυσιολόγοι da Aristotele i filosofi...
fisiologia
fiṡiologìa s. f. [dal lat. physiologĭa, gr. ϕυσιολογία «scienza della natura», comp. di ϕυσιο- «fisio-» e -λογία «-logia»]. – 1. Scienza che studia le funzioni degli organismi viventi, animali e vegetali, e mira a conoscere le cause,...