INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] . Sostenne anche con donativi i nobili polacchi impegnati a contrastare la violenta datario Stefano Agostini, Flaminio Taja decano della Domin-Jacov, Roma 1995-97; S. Gaspar, Ecos sagrados de la fama gloriosa de I. XI, Madrid 1681; G.B. Pittoni, Vita ...
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Papa, beato (Como 1611-Roma 1689). Benedetto Odescalchi, appartenente a una famiglia di banchieri, iniziò la sua carriera in curia acquistando uffici venali. Cardinale nel 1645, successe a Clemente X nel 1676. Risanò le casse dello Stato pontificio; tentò invano di abolire il nepotismo e cercò di attuare ... ...
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Benedetto Odescalchi (Como 1611 - Roma 1689). Cardinale dal 1645, successe (1676) a Clemente X. Il suo pontificato fu caratterizzato dalla condanna del nepotismo e dagli sforzi di moralizzazione dei costumi ecclesiastici e laici. In campo dogmatico avversò il probabilismo teologico-morale e il lassismo ... ...
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Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la Società Odescalchi aveva ramificazioni estese in Italia e nell'Europa centrale e orientale - vantava ... ...
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Giovanni Battista Picotti
Benedetto Odescalchi, nato a Como il 19 maggio 1611 da ricca famiglia di commercianti, dottore in diritto, cardinale (6 marzo 1645), legato di Ferrara (1650), vescovo di Novara (1654), aveva già grande fama di pietà, di carità, di severità, di energia. Eletto riluttante, il ... ...
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CANOSSA, Lodovico
Cecil H. Clough
Nacque a Verona verso il maggio dell'anno 1475, figlio, molto probabilmente terzogenito, del conte Bartolomeo e di Elisabetta degli Uberti; era imparentato, per parte [...] 1526, e, Marc'Antonio Flaminio una poesia latina ("Rogas com., C.Carinelli, La verità... nelle famiglie nobili... di Verona, I, f. 50; Bibl -XLVIII, L, LII, LV, LVI, ad Indices; Catalogue des actes de François Ier, Paris 1887-1907, I, pp. 14, 96, 667; ...
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GRIMANI, Marino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 1° giugno 1532, dal futuro cavaliere e procuratore Girolamo di Marino, del ramo a S. Luca, e da Donata Pisani di Ermolao "dal banco", ricchissimo [...] per confessore il padre Flaminio Ricchieri e si adoperò . veneta, 20: M. Barbaro - A.M. Tasca, Arbori de' patritii veneti, IV, cc. 120, 123, 125, 134; pp. 145, 280 s.; G. Giomo, Le spese del nobil uomo M. G. nella sua elezione a doge di Venezia, ...
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DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia, Della Corna), Ascanio
Irene Fosi Polverini
Nacque a Perugia il 13 nov. 1516 da Francesco, detto Francia, e da Giacoma Ciocchi Del Monte, maggiore di un anno [...] il rione di Porta S. Susanna e, come nobile, fu annoverato fra i savi dello Studio, di agosto il D. scriveva a don Diego de Mendoza di non poter accogliere l'invito a servirlo Penna, l'omicidio del capitano Flaminio Graziani, fu poi scagionato dalle ...
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DELFINI (Delfino), Flaminio
Stefano Andretta
Nacque a Roma il 1° nov. 1552 da Mario e Properzia Miccinelli.
Le scarsissime notizie, le reticenze e i probabili occultamenti dei contemporanei e degli [...] nobiliare. 5v; B. Stefonio, Orationes tres..., II, In funere Flaminii Delphinii, Ferrariensium equitum magistri, Romae 1620, pp. 65- (1941), p. 57; J. Delumeau, Vie économique et sociale de Rome dans la seconde moitié du XVI° siècle, I, Paris 1957 ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] di valdesiani di rango, come il nobile Giovan Francesco Alois, amico del Flaminio e dello stesso G. (a quest v. Pastor, Storia dei papi, VIII, Roma 1924, p. 207; R. De Maio, Alfonso Carafa cardinale di Napoli (1540-1565), Città del Vaticano 1961, pp. ...
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DAL BORGO, Flaminio
Rosalba Graglia
Nacque a Pisa il 5 ott. 1705 (1706 secondo il computo dell'indizione pisana) da Giovanni Saladino e da Camilla Marracci.
La sua era un'antica famiglia: se le fonti [...] dignità solite a darsi a' più nobili di Pisa, cioè il priorato 1689, il padre di lui, Flaminio, dal 1671), nel "processo coll. 817-20; XXIX (1768), col. 269; [F B. De Felice], Excerptum totius Italicae nec non Helveticae literaturae pro anno 1659, IV ...
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DORIA, Giovanni Gerolamo
Carlo Bitossi
Figlio di Stefano di Gian Domenico di Stefano e di Brigida Doria di Stefano di Lazzaro, nacque ad Oneglia il 21 nov. 1523.
Apparteneva al ramo onegliese della [...] venne stipulato nella casa di Cristoforo De Fornari di Bartolomeo che, se già Serravalle; ebbe anche due figli naturali, Flaminio e Fabrizio.
I rapporti tra i nobili "vecchi", tra i quali i Doria, esularono momentaneamente dalla città, dove i nobili ...
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DELLA CHIESA, Francesco Agostino
Enrico Stumpo
Nacque a Saluzzo da Nicolino, signore di Cervignasco, e da Lucia Corvo. Secondo il Manno, nacque il 6 ott. 1593, quintogenito di dodici figli mentre il [...] ordinanze Carlo, Silvestro e Flaminio suoi fratelli, morti tutti lamentando ad esempio l'incuria dei nobili che "non si sono degnati né 340: Relazione dell'isola di Cipro... e delle ragioni de' Reali Principi di Savoia su quel regno. Sempre nella ...
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MARCHETTI LONGHI, Giuseppe
Laura Asor Rosa
Nacque a Roma il 13 marzo 1884, da Curio Marchetti e Guglielmina Longhi.
Il nonno paterno, Giuseppe, avvocato di Spoleto, aveva partecipato al movimento risorgimentale [...] di Roma. Circo Flaminio o teatro di Balbo?, in Mélanges d'archéologie et d'histoire de l'École française de Rome, LXXXII [1970 de Monte Longo [1238-1251], Roma 1965). Numerose, infine, le pubblicazioni aventi come oggetto le grandi famiglie nobili ...
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