Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...]
il suol fuggente ai lumi,
e come larve appaiono
città, foreste e fiumi.
Ma, come all’inizio dell’ode, si lascia la severa
fronte spianando balenò, siccome
raggio di Sole che, rotta la nera
nube, nel fior che già parea morisse,
desta il riso e l’amor ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] negli Stati Uniti d’America, viaggiava una domenica per una foresta, accompagnato da una guida; e udì, in lontananza, un si nascondono in filotee, novene e altri uguali libretti in brossura nera, dalle carte fruste anche all’altezza dei canti. «Ogni ...
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Vedi GIAPPONESE, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GIAPPONESE, Arte (v.vol. III, p. 872)
G. Poncini
Periodo preceramico. - Benché sia stata avanzata da più parti l'ipotesi di una cultura paleolitica inferiore, [...] grado di sedentarietà grazie alle abbondanti risorse della foresta e del litorale, ecosistemi potenzialmente integrati e tumulo di Takehara, che oltre alla pigmentazione bianca e nera introduce nuovi motivi figurativi e simbolici (uomo, cavallo ...
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Relazioni internazionali
Carlo Maria Santoro
Definizioni
Oggetto della disciplina politologica delle 'relazioni internazionali' è lo studio della politica internazionale. La politica internazionale [...] (v. Dougherty e Pfaltzgraff, 1971).
Semplificando e disboscando però la foresta delle tendenze e degli ambiti, è possibile tornare a dire - ai fenomeni di dislocazione di diversi attori in Africa Nera e la minaccia di disgregazione di altri in Medio ...
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OSPEDALE
B. D'Agosta
L'o. medievale fu inizialmente un'istituzione dalle funzioni generiche e difficilmente definibili, con una tendenza alla selezione più che alla specializzazione. Infatti, soprattutto [...] il valico di una catena di monti, per non dire di una fitta foresta o di un'area paludosa. Il numero di o. disseminati lungo le da cui solitamente prendevano avvio le grandi epidemie, come la peste nera della metà del 14° secolo. A Venezia, a Pisa, a ...
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Complessita biologica
RRicard V. Solé
di Ricard V. Solé
Complessità biologica
sommario: 1. Introduzione. 2. Complessità e riduzionismo. 3. La complessità all'opera: le patologie complesse. 4. La complessità [...] alla fine, hanno preso il sopravvento nella composizione della foresta. Edward Wilson ha così descritto lo scenario generale: " funzionamento del cervello servendosi della metafora della scatola nera sarebbe come cercare di desumere i dettagli di ...
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Malattie infettive emergenti
Giuseppe Ippolito
Enrico Girardi
Cristiana Pulcinelli
Dei 57 milioni di decessi che ogni anno si registrano nel mondo, circa 15 milioni sono causati da malattie infettive: [...] venezuelana: la trasformazione di vaste aree di foresta in terreno agricolo ha, infatti, favorito la una delle più devastanti epidemie della storia, quella che fu chiamata peste nera. Essa ebbe origine dal cuore della Cina e, dopo aver attraversato ...
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Il romanzo di consumo
Carlo Bordoni
Quando leggere è un piacere
Letteratura popolare, paraletteratura, letteratura di genere, di consumo, di evasione o d’intrattenimento sono tutte definizioni che tendono [...] Lord of the beasts, 2006, trad. it. Il signore della foresta, 2008), che coniuga il fantastico e l’ambientazione storica.
Chi più recenti, da The dark tower (2004; trad. it. La torre nera, 2004) a Colorado Kid (2005; trad. it. 2005) sono incursioni ...
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L’immaginario tecnologico
Francesco Ghelli
Il gadget del 2000
Il 23 ottobre 2001, poco dopo il trauma delle Twin Towers che ha inaugurato il 21° sec., è stato presentato un prodotto tecnologico destinato [...] . Il pericolo non è ancora finito. Siamo in allarme nella foresta che perde le foglie. Come un duplicato della crosta terrestre la aveva già alle spalle una lunga storia nella fantascienza nera, designando la duplicazione perfetta di un essere umano. ...
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Il mondo delle piante
Maria Arcà
Elisa Manacorda
C'era una volta un seme
La storia di ogni pianta comincia con un seme caduto nella terra. Esso darà vita a una pianta, che a sua volta crescerà e diventerà [...] batte forte ma piove quasi tutti i giorni. Qui troviamo la foresta pluviale, composta da piante che amano il caldo e l'umido. pieno di terriccio da semina, ricoperto da un foglio di plastica nera e tenuto al caldo, ma lontano dal termosifone. Per far ...
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foresta
forèsta s. f. [lat. mediev. forestis o foresta, di etimo incerto]. – Insieme di piante prevalentemente arboree fittamente distribuite su una vasta superficie di terreno, che consta di diversi piani di vegetazione (particolarm. ricco...
nero1
néro1 agg. [lat. nĭger -gra -grum: v. negro]. – 1. a. Nel linguaggio scient., è detto nero un corpo che assorbe integralmente la radiazione luminosa che lo investe (al contrario di un corpo bianco, il quale riemette la radiazione visibile...