ALBANI, Francesco
Antonio Boschetto
Pittore, nato a Bologna il 17 marzo 1578. Sembra si sia iniziato all'arte sotto Dionigi Calvaert, manierista fiammingo naturalizzatosi bolognese, il cui "aggiustato [...] dell'Eneide) imprime l'orma del sentimento e della forma che segneranno di lì a poco la figura del giovane e svagato fare vagamente "anacreontico", l'A. è stato oggetto negli ultimi cinquant'anni di una svalutazione, che il mutato costume della ...
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UDINE
G. Valenzano
(Udene, Utinis nei docc. medievali)
Città del Friuli-Venezia Giulia, capoluogo di provincia.Il primo documento scritto relativo alla città, citata nella forma latinizzata Udene, risale [...] Bibl. Civica, Fondo Principale, MS 361/II, fasc. 3.
Fonti edite. - V. Joppi, Udine prima del 1425, in Statuti e ordinamenti del Comune di Udine, Udine 1898, pp. I-XXI; P. Kehr, Papsturkunde in Venezien und Friaul, Nachrichten der K. Gesellschaft der ...
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LACCABUE (Ligabue), Antonio
Paola Pietrini
Nacque a Zurigo il 18 dic. 1899 da Maria Elisabetta Costa, originaria di Cencenighe Agordino, e venne registrato all'anagrafe con il cognome della madre. La [...] settembre del 1900, era stato affidato a Johannes Valentin Göbel e a Elise Hanselmann, una coppia di svizzeri di lingua tedesca non più episodi di vita reale contemporanei, le immagini di film, cartoline, libri assumevano parimenti una forma definita ...
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CASSIODORO
L. Speciale
Uomo politico e letterato, C. nacque a Squillace, in Calabria, tra il 480 e il 490 da famiglia nobile e fu avviato alla carriera politica dal padre, prefetto del pretorio di Teodorico. [...] acquistò il Codex Grandior: la Bibbia in unico volume di grande formato che fece da modello per il Codex Amiatinus.Qualche altro di codici eseguiti o semplicemente appartenuti alla biblioteca di Vivarium è argomento assai discusso. Allo stato attuale ...
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BENAGLIO, Francesco
Maria Angela Novelli
Le notizie su questo pittore veronese sono estremamente scarse: è incerto l'anno di nascita, posto dubitativamente dal Gerola (1908) intorno al 1432, sulla base [...] diforma ovoidale, nel tentativo di scorciare nello spazio, come spesso nelle opere di Antonio Vivarini e di Gentile Bellini.
Altra opera certa del B. è la Madonna col Bambino già nella collezione Chalandon, a Parigi, da identificarsi, come è stato ...
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LAGOPESOLE
A. Cadei
Castello a monte dell'omonimo abitato, su una derivazione del massiccio del Vulture tra le valli del Bradano e del Basento, od. frazione del comune di Avigliano (prov. Potenza).Né [...] e nelle chiavi che le suggellano.Questo era forse lo stato del castello nel 1239, quando risulta affidato a un signore motivi ornamentali più disparati: da formulazioni di crochets, spesso nell'essenzialità della forma gotica, ma a volte rese solenni ...
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TRONDHEIM
P.J. Nordhagen
(Nidaros nei docc. medievali)
Città della Norvegia centrale, posta sulla riva meridionale del fiordo omonimo.
Il nome T. indica la terra d'origine dei Troenders, gli abitanti [...] leggenda, s. Olaf sarebbe stato seppellito dopo la battaglia di Stiklestad, nel luglio del forma ripresa dal modello di Lincoln; la fronte occidentale fu dotata di numerose statue in stile gotico, opera di abili artisti del 20° secolo.
La chiesa di ...
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CAMPORESE, Giuseppe
Manfred F. Fischer
Figlio di Pietro il Vecchio e fratello minore di Giulio, nacque a Roma nel 1763. Con Giuseppe Valadier (con il quale era imparentato), è il più interessante architetto [...] Eguaglianza. Questa costruzione celebrativa provvisoria ci è stata tramandata in una pittura di F. Giani (Museo di Roma; v. catalogo della mostra I conservato nella Kunstbibliothek di Berlino: una fantasiosissima mescolanza diforme palladiane (per es ...
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LERIDA
M. Durliat
LÉRIDA (lat. Ilerda; catalano Lleida)
Città della Spagna nordorientale, capoluogo della provincia omonima, nella regione della Catalogna, L., città-ponte sul fiume Segre, al centro [...] al centro della facciata occidentale, quest'ultimo tra due portali diforme più semplici. Nonostante siano stati realizzati nel sec. 13°, i portali sono a tutto sesto e privi di timpano. La decorazione, che si sviluppa sugli archivolti, unisce a ...
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CACCINI, Giovan Battista
Mina Bacci
Scultore e architetto, di famiglia romana trasferitasi a Firenze, dove nel 1600 il C. ottenne la cittadinanza (Baldinucci-Manni, p. 111 nota) e dove il fratello Giulio [...] molto successo: la facciata per la chiesa di S. Stefano (1594) rimase soltanto allo statodi progetto (Da Morrona), mentre il disegno , il C. è corretto interprete diforme del primo Cinquecento, come nel portico di accesso alla SS. Annunziata o nelle ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...