BARGAGLI, Scipione
Nino Borsellino
Fratello di Girolamo e di Celso, nacque a Siena nel 1540. Ebbe una buona cultura umanistica per cui entrò in relazione con i maggiori letterati senesi e soprattutto [...] B. Adriano Politi, al quale giustamente la forma dialogica appariva immotivata, poiché vi mancavano molte , con prefazione e note, Lanciano 1914).La novella III di Ippolito e Cangenova è stata recentemente pubblicata con commento da G. B. Salinari in ...
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BORSA, Matteo
Raffaele Amaturo
Nacque a Mantova nel 1751 da "comoda e civile famiglia". Allo stato presente delle ricerche non si conoscono né il nome dei genitori né il giomo e il mese della nascita. [...] sulla natura della fantasia". Quelle riflessioni erano statedi fatto pubblicate nel 1780 in una nota alla Lettere italiane, XI (1959), pp. 320-333. Dello stesso, in forma più breve, la nota introduttiva alla scelta antologica in Dal Muratori al ...
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CODEMO, Luigia
Anita Zagaria
Nacque a Treviso il 5 sett. 1828 da Michelangelo e Cornelia Sale ved. Mocenigo. Si dimostrò subito una bambina di spiccata intelligenza e di ferrea memoria; l'ambiente familiare [...] ciarlatano proverbio in un atto tradotto anche in veneziano, forma la seconda parte dell'opera Racconti,scene,bozzetti,produzioni preferito rimane allo statodi tentativo discutibile: ma la sua opera, valutata nel complesso, è degna di nota nella ...
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BARZIZZA, Guiniforte (Guinifortus Barzizius, Bargigius, de Barziziis)
Guido Martellotti
Figlio terzogenito di Gasperino, nacque a Pavia al principio del 1406; aveva 32 anni compiuti il 19 marzo 1438, [...] cattedra che era stata del padre, con una prolusione sulle Epistolae di Seneca e sulle opere retoriche di Cicerone. L'insegnamento almeno nella forma edita dal Furietti (II, pp. 175 s.), altro non è che un sommario dell'opera omonima di Plutarco.
...
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JANDOLO, Augusto
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Roma il 25 maggio 1873 da Antonio e da Ginevra Buzzi, in una stimata famiglia di antiquari.
Lo J., pur manifestando precoci inclinazioni artistiche, [...] quel periodo in crisi di pubblico e di idee.
La mutata realtà sociale di Roma capitale dello Stato italiano aveva infatti segnato dagli schemi abituali, riportando a un certo decoro la forma e i contenuti del vecchio teatro dialettale.
Su questa ...
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BALDACCHINI GARGANO, Francesco Saverio
Mario Quattrucci
Nacque a Barletta il 22 apr. 1800 da Giuseppe e Giovanna Vecchioni; compì gli studi letterari e filosofici a Napoli, dove, morto il padre, si [...] vissuto lungamente in questo infelice stato, si spegneva in Napoli il 13 marzo 1879.
Poeta di transizione, come giustamente lo B. la trovò nel pensiero vichiano, che cercò di conciliare in forma originale con la sua fede religiosa. Notevole importanza ...
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ATTAVANTI, Paolo (al secolo Francesco)
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Figlio di Antonio di Giusto, di cospicua famiglia, nacque in Firenze, in anno compreso tra il 1439 ed il 1445: molto più probabile appare il secondo.
La data [...] Vita nel 1489 e gli assicurava di aver caro un giovane dall'A. raccomandatogli, così come sarebbe stato caro a fra' Paolo stesso 1910, pp. 88-112, storia dell'Ordine dei servi in forma dialogata tra Piero de' Medici e Mariano Salvini uno dei maestri ...
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ASTESANO, Antonio
Lodovico Vergano
Nacque, nel 1412, a Villanova d'Asti, dove i suoi antenati si erano rifugiati quando erano stati mandati in esilio dalla città, perché partigiani dei Solaro, di parte [...] valore. Il proposito dell'autore è quello di rivestire di bella forma poetica la storia già nota della sua città Id., Lo Stato sabaudo da Amedeo VIII ad Emanuele Filiberto,III,Torino 1895, pp. 289-291; Id., La vita in Asti al tempo di G. Giorgio ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] per la quale chiese aiuto allo zio, a Perticari e a Mai - di una collocazione alla Biblioteca Vaticana; la morte di Pio VII e la sostituzione di E. Consalvi alla segreteria diStato vanificarono anche le promesse fatte al Niebuhr (e, dopo la partenza ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] epitaffi e inviò a Leonello una consolatoria in formadi lettera.
Con il governo di Leonello si inaugurò il periodo più florido della rinascita umanistica ferrarese. Lo stesso Studio, che era stato un po' trascurato nel periodo precedente, nel 1442 ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...