Pittore veneziano, nato nel 1675, e formatosi a Venezia. Visitò Roma e forse anche le Fiandre. Infine sentì la maniera dei pittori francesi galanti, e ne fuse gli elementi con quelli veneti assorbiti da [...] uno per la Salute e due pale con la Visitazione e S. Francesco di Sales per la chiesa della Fava. Nel 1747 fu chiamato in . Fogolari, Dipinti veneziani settecenteschi della Galleria del Conte F. Algarotti (Amigoni e Pittoni), in Boll. d'arte, 1911, pp ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] mondo protestante e dei più disincantati politici (cfr. Federico ad Algarotti, 20 febbr. 1751, in Correspondance..., pp. 150 s e dopo la guerra di successione austriaca: per i rapporti con Francesco Stefano di Lorena e la Reggenza toscana, cfr. A. ...
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La presenza borghese
Andrea Zannini
Borghesia, un termine storiografico «aperto»
Pochi concetti storiografici sono stati oggetto di un processo di revisione critica paragonabile a quello che negli ultimi [...] , i capannoni e le abitazioni dei lavoranti. Palazzo Algarotti, sulle Fondamenta Nuove a S. Canciano, edificato nel qualche notaio che attendeva i clienti fuori dei tribunali, come Francesco Alcaini (1580-1603) che avviò la sua attività esercitando ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Meccanica e ingegneria
Massimo Corradi
Meccanica e ingegneria
Alla fine del XVII sec. e forse anche agli inizi di quello successivo, prima della formalizzazione del calcolo [...] come quelle di Voltaire del 1734 e del 1738 e di Algarotti del 1737, utilizzate per meglio diffondere le idee di una scuola -1977), Antonio Signorini (1888-1963) e soprattutto Angelo Francesco Siacci (1839-1907), si giungerà a una soluzione semplice ...
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Istituzioni di cultura
Giuseppe Gullino
Alla caduta della Repubblica l’organizzazione culturale pubblica e privata in terra veneta era incentrata sull’asse Venezia-Padova. Volessimo poi distinguere, [...] possiamo facilmente immaginarlo dalla risposta che l’imperatore Francesco I diede all’indirizzo di saluto che gli era (Emilio Campilanzi, Giovanni Casoni, Marco Corniani degli Algarotti, Stefano Marianini, Pietro Paleocapa) per studiare il problema ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] con la famiglia, morendo verso il 1780. Altri due fratelli, Anton Francesco e Luigi, furono sacerdoti: il primo si segnalò come valente storico; extraeuropee ed è, dopo il saggio di F. Algarotti sugli Incas, uno dei primi interventi italiani su un ...
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CARO, Annibale
Claudio Mutini
Nacque nel 1507 a Civitanova Marche da Giambattista, speziale e commerciante che aveva anche ricoperto qualche carica pubblica, e da Celanzia Centofiorini di nobile famiglia.
Nella [...] sciatto e ovvio nelle allusioni lubriche di Francesco Maria Molza. Basta leggere l'avvertenza che P. Pellegrini e P. Giordani, Firenze 1845, pp. 455-59; F. Algarotti, Lettere di Polianzio ad Ermogene intorno alla traduz. dell'"Eneide" del C., ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] e laico. Dopo di lui nasceranno due fratelli, Francesco e Annibale, ed una sorella, Maddalena. Opprimenti furono appris ce trait d'humanité", scriveva l'abate Michelessi a Bonomo Algarotti, il 2 settembre dello stesso anno.
In Polonia Dei delitti ...
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DA PONTE, Lorenzo
Giovanni Scarabello
Nacque a Ceneda (attuale Vittorio Veneto), nel ghetto, il 10 marzo 1749, primogenito di Geremia Conegliano e Rachele Pincherle, ebrei. Il padre era un conciatore [...] morte di Leopoldo II e l'ascesa al soglio imperiale di Francesco II. Non fu così: egli tornò brevemente a Vienna, ma ibid.,6 ott. 1983; G. da Pozzo, Tra cultura e avventura; dall'Algarotti al D., in Storia della cultura veneta, V, 1,Vicenza 1985, pp. ...
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BARETTI, Giuseppe
Mario Fubini
Ebbe per causa di uomini e circostanze, ma più per il suo carattere irrequieto e combattivo, una vita errabonda e avventurosa: nato a Torino il 24 apr. 1719 da famiglia [...] sui prediletti idoli della sua polemica, il Goldoni, l'Algarotti, il Verri, il Beccaria e tutti i moderni spiriti amicizie milanesi e veneziane; sarà da aggiungere a quei nomi Francesco Carcano, il più assiduo dei suoi corrispondenti milanesi, e ...
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