DELLA TORRE, Pagano
Giuliana L. Fantoni
Figlio di Iacopo e nipote di Martino, detto il Gigante, conte di Valsassina, ci sono ignoti il luogo e l'anno di nascita. Il D. è nominato nelle fonti per la [...] gli oratori abbandonarono la corte pontificia, e sia l' questi ultimi catturato e fatto morire; Francesco, che fu spesso al fianco patriae libri XX, Mediolani 1627, p. 286; C. de' Rosmini, Dell'istoria di Milano, I, Milano 1820, pp. 263 ss.; G. ...
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FRANCESCO d'Accorso (Franciscus Accursii, Franciscus Accurtii)
Daniela Novarese
Figlio primogenito del celebre giurista e della sua prima moglie, della quale non è noto il nome, nacque a Bologna nel [...] in delicate missioni presso la corte francese e presso il papa va con quella turba grama e Francesco d'Accorso anche", XV, 109 Un trattato disperso di F., in Studi e mem. per la storia dell'Università di Bologna, XI (1933), pp. 1-24; W. Senior, ...
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CORTE, Cesare
Fiorella Caraceni Poleggi
Figlio primogenito di Valerio e della nobildonna genovese Ottavia Sofia (ma non se ne conosce il casato), nacque a Genova nel 1550, data controllata da C. G. [...] dagli angeli in cielo per una cappella della distrutta chiesa di S. Francesco di Castelletto. Eseguì ritratti a personaggi anche Ratti e Alizeri riconobbero al Corte. Potrebbe essere una spenta testimonianza dottrinale dell'ultimo suo anno di vita ...
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DELLA PORTA, Giovambattista
Raffaella Zaccaria
G. Romei
Incerti sono il luogo e la data di nascita: nacque forse a Napoli (ma secondo altri a Vico Equense), intorno al 1535, se si dà fede alla dichiarazione [...] del futuro cardinale Francesco Maria Brancaccio, con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle lettere e delle scienze, e sua ammirazione per lo scienziato, lo pregava di inviare alla corte di Praga un suo allievo perché lo mettesse al corrente degli ...
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FRANCESCO II Sforza, duca di Milano
Gino Benzoni
Secondogenito di Ludovico Maria Sforza detto il Moro e di Beatrice d'Este nasce a Milano il 4 febbr. 1495. Orfano ben presto della madre, che muore il [...] e lo stesso F. "adversus Carolum" V. In virtù della lega Francesco I s'impegna a riconoscere - anche se poi continua a XXIX (1902), 1, pp. 400-412 passim; F. Malaguzzi Valeri, La corte di Ludovico il Moro, Milano 1913-1923, ad Indicem; R. Beretta, G ...
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DELLA VIGNA (de Vinea; la forma de Vineis o Delle Vigne non è attestata nelle fonti coeve), Pietro
Hans Martin Schaller
L'anno di nascita del D. non è noto; probabilmente è anteriore al 1200, poiché [...] Bonatti - il D. sarebbe diventato notalo alla cortedell'imperatore Federico II. Questo dovrebbe essere accaduto nel lo definì "pulcherrimus dictator" (cfr. Avogadro, col. 1577); Francesco Pipino nel suo Chronicon (I,39) scrisse del D.: "dictandi ...
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DELLA TORRE, Francesco Ulderico
Gino Benzoni
Figlio di Gianfilippo di Raimondo e di Eleonora di Federico Gonzaga del ramo di Castiglione, nacque il 5 ott. 1629, a Sagrado (Gorizia), venendo battezzato, [...] , nel contempo, non scadesse del tutto il tono della vita di corte. Dopo di che, nel viaggio di ritorno, peraltro di storia, II(1981), 2 pp. 46; Cat. della bibl. di L. Einaudi...,a cura di D. Franceschi Spinazzola, Torino 1981, pp. 240, 694; T. Miotti ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Gino Benzoni
Figlio di Francesco e di Laura d'Arco, nacque attorno al 1555 (v. voce del padre, ambasciatore cesareo a Venezia, per notizie sulla famiglia).
È quel "Raimundus puer" [...] un'esistenza, più o meno volontariamente, defilata rispetto alla corte. Sfumano, d'altronde, e non per sua colpa Vicenza 1952, p. 166; P. S. Leickt, La rel. dell'amb.... Francesco Ulderico della Torre sulla Rep...., in Studi goriz., XIV (1953), p. 67; ...
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DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia, Della Corna), Ascanio
Irene Fosi Polverini
Nacque a Perugia il 13 nov. 1516 da Francesco, detto Francia, e da Giacoma Ciocchi Del Monte, maggiore di un anno [...] nell'ambiente familiare e presso la stessa corte romana. Da parte francese si sospettava della sua posizione e si insisteva perché non da parte del re della lealtà del D., Francesco I, al contrario, si valeva del ricordo delle "tante sorte di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Mario Pagano
Carla De Pascale
Il pensiero di Pagano, giurista, filosofo, letterato, esponente fra i più rilevanti dell’Illuminismo meridionale, merita di essere preso in esame dalla nostra [...] allarme. In questo clima di crescente apprensione, a corte si instaurò quell’atteggiamento di forte sospetto che, come , Rionero in Vulture 1992.
A. Pagden, La “Repubblica delle virtù” di Francesco Maria Pagano, «Comunità», 1992, 192-193, pp. 219 ...
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great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...
overtourism s. m. inv. Sovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. ◆ I numeri in crescita fissa dell'industria...