DAMIANI ALMEJDA, Giuseppe
Miranda Ferrara
Nacque a Capua (prov. di Caserta) il 13 febbr. 1834 da Felice, originario di Palermo, e da Carolina Almejda, figlia dei gran maestro di caccia di re Ferdinando. [...] era in atto un dibattito architettonico, gravitante intorno alle figure di F. DiBartolo e G. B. F. Basile, che mal si la cura del cantiere fu affidata dal D. ad un suo allievo, Francesco La Porta. Il D., entrato in rapporto con la famiglia Florio fin ...
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TURINO di Vanni
Roberto Paolo Novello
TURINO di Vanni (Turino Vanni). – Attivo fra il XIV e il XV secolo, nella portata al Catasto del 1427 (Tanfani Centofanti, 1897, pp. 486-488; la data non sembra [...] e bidimensionale, ricca di colore, derivata da artisti come Francesco Neri da Volterra e Giovanni di Nicola, sa cogliere suggestioni dai pittori forestieri attivi a Pisa nel suo tempo, come Barnaba da Modena, Taddeo diBartolo, Spinello Aretino.
Nel ...
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GIOVANNI da Bamberga
Laura Antonucci
Figlio di Niccolò, era originario di Bamberga in Germania; non conosciamo la sua data di nascita.
Come molti altri stampatori di origine tedesca, G. venne in Italia, [...] [GW], 3582) - in 291 fogli - diBartolo da Sassoferrato; dell'opera - di 331 fogli - Super titulo de appellationibus et 1472, data in cui fu steso da Rinaldo diFrancesco l'atto formale di scioglimento della società (che doveva in realtà essere ...
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ROSSI, Pino
Elsa Filosa
de’. – Noto soprattutto per essere il destinatario della lettera consolatoria scrittagli da Giovanni Boccaccio, nacque in data imprecisata, forse a cavallo tra il XIII e il XIV [...] coinvolti altri personaggi legati sia a de’ Rossi sia a Boccaccio: Francesco Benini, poi ricordato nella Consolatoria (§§ 162-166), Iacopo di Donato Acciaiuoli, Niccolò diBartolo del Buono, dedicatario della Comedia delle ninfe fiorentine (come a ...
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GIOVANNI di Turino (Turini, Giovanni)
Andrea Franci
Nacque a Siena intorno al 1384 da Turino di Sano e da "madonna Tommasa di Giusto di maestro Vanni" (Milanesi, 1873, p. 136).
Il padre era a capo di [...] Madonna del Magnificat, attribuita anche a Francescodi Domenico di Valdambrino (Siena, S. Agostino), che doveva essere la parte centrale di un polittico dipinto da Taddeo diBartolo e Gregorio di Cecco di Luca per la cappella Marescotti e datato ...
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SILJ, Augusto
Romeo Astorri
– Nacque a Calcara di Visso, in diocesi di Norcia, il 9 luglio 1846 da Francesco e da Anna Caporioni, in una famiglia di facoltosi agricoltori.
Un fratello, Cesare Mattia [...] bigi della carità fondata nel 1859 dal francescano padre Ludovico di Casoria (al secolo Arcangelo Palmentieri). del mondo cattolico napoletano nel quale si collocava l’opera diBartolo Longo, che gli veniva dagli anni della sua vicinanza alla ...
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MARTINO di Bartolomeo
Michela Becchis
MARTINO di Bartolomeo. – Figlio dell’orafo Bartolomeo di Biagio, come chiarito da Milanesi (p. 31), dovette nascere a Siena tra il 1365 e il 1370. Non si conosce [...] insieme con il Giudizio universale di Taddeo diBartolo (cappella di S. Antonio) e con il . Bacci, Francescodi Valdambrino, Siena 1936, pp. 353-355; P. Stefanini, La chiesa e i beni dei cavalieri di Malta in Cascina, in Arch. stor. di Malta, IX ...
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SALVATORE, Giovanni
Domenico Antonio D’Alessandro
SALVATORE, Giovanni. – Nacque a Castelvenere, piccolo centro agricolo appartenente alla diocesi di Telese-Cerreto, nel Sannio, da Diocleziano e Rovenza [...] fieri jussisti». Conosciuto in seguito come 'padre Raimo', DiBartolo aveva cantato come basso nella Cappella reale dal 1626, dell’amicizia con Francesco Sabino si potrebbe vedere una traccia di precedenti rapporti di Salvatore con lo zio ...
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CALEFATI, Pietro
Aldo Mazzacane
Nacque a Piombino il 13 luglio 1499 da Niccolò e da Elettra Lupi, in un'antica famiglia che aveva abbandonato Pisa dopo la conquista fiorentina del 1406.
Sua madre discendeva [...] , respinse l'offerta di rinnovo del gonfaloniere lacopo Amoffini, per non contrariare il duca di Urbino Francesco Maria della Rovere, che pensiero italiano della Controriforma, riprendeva la distinzione diBartolo tra nobiltà "naturale" e "politica", ...
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MATTEO di ser Cambio
Valerio Da Gai
MATTEO di ser Cambio. – Nacque a Perugia, figlio di Cambio di Bettolo. Il luogo di origine è dichiarato nella firma apposta da M. su una croce dorata eseguita nel [...] pala d’altare a più scomparti eseguita da Pace diBartolo per la cappella di S. Antonio Abate nella chiesa inferiore di S. Francesco (Subbioni, p. 221).
Il già citato foglio dei Musei civici di Pesaro, che decorava in origine la Matricola dei sartori ...
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torto2
tòrto2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.; propr. «ciò che non è retto, che non è giusto»]. – 1. Il contrario di diritto1, quindi azione ingiusta, ingiuriosa, colpevole: pensa ch’i’ sono Presso a colui ch’ogne t. disgrava (Dante),...
fase 2
(fase due) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, il periodo caratterizzato dall’ampliamento e sviluppo di un determinato processo; in senso più ristretto, il momento in cui si allentano le misure costrittive proprie degli interventi...