Rossini, Gioacchino
Guido Turchi
Un crescendo di capolavori
Gioacchino Rossini, compositore italiano attivo nella prima metà dell’Ottocento, è conosciutissimo per alcuni suoi capolavori, come Il barbiere [...] il teatro shakespeariano (in realtà molto manomesso dal librettista Francesco Berio di Salza); e Armida (1817), con un Mosè in Egitto, in 4 atti, presentato ancora a Napoli durante la quaresima del 1818 e portato a maggior completezza l’anno ...
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ANSANI (Anzani), Giovanni
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Nacque a Roma nel 1744 (12 febbraio?), come può rilevarsi dalla data di morte scolpita sul suo epitaffio. Nulla si sa dei suoi studi musicali. Il probabile debutto dell'A., [...] ma avendo riacceso colà una vecchia lite con il sopranista Francesco Roncaglia, l'A., che a suo dire era "sempre , e l'autorità intervenne per proibire le manifestazioni troppo clamorose.
Durante la terza replica dell'opera (9 luglio) fu recata all'A ...
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canzone
Ernesto Assante
Un'emozione condensata in pochi minuti
La canzone è una breve composizione musicale divisa in strofe, di carattere vocale o strumentale. Si dice 'canzone' e immediatamente si [...] oppose la polifonia del mottetto, brano cantato in latino durante celebrazioni liturgiche. Lungo tutto il 15° secolo i canti amoroso, o anche erotico, si ispira alla poesia di Francesco Petrarca, che all'epoca era il grande modello letterario di ...
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BARBELLA, Emanuele
Ulisse Prota-Giurleo
Nacque a Napoli il 14 apr. 1718 da Francesco, professore di violino, e da Antonia Muscettola. Cominciò con il padre i suoi studi di violino, che continuò con [...] sembra conoscere bene la musica e avere una buona dose di fantasia nelle sue composizioni, con una tinta di simpatica follia".
Durante la cena che seguì il concerto il Burney ebbe modo di apprezzarne la bontà, la gentilezza e la compiacenza: "... il ...
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DI CAPUA, Eduardo
Daniela Rota
Nacque a Napoli il 12 maggio 1865 da Giacobbe ("posteggiatore", violinista, nonché autore di canzoni napoletane che godettero al tempo di una certa notorietà). Fu il padre [...] dirigere un'orchestrina al teatro dei Fiorentini durante gli intervalli, accompagnando al piano la 774; J. A. Little, Romantic Italian song style in the works of Francesco Paolo Tosti and some of his contemporaries, tesi dott., University of Illinois, ...
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PATANE, Giuseppe
Giuseppe Rossi
PATANÈ, Giuseppe. – Nacque a Napoli il 1° gennaio 1932, primogenito di Franco (1908-1968), rinomato direttore d’orchestra, e Giulia Caravaglios, appartenente a una famiglia [...] di canto, dalla quale divorziò nel 1981 ed ebbe due figlie, Francesca, diventata un noto soprano, e Paola.
Alla fine degli anni di Roma lo nominò direttore stabile, ma il 29 maggio, durante una recita del Barbiere a Monaco di Baviera, fu colpito da ...
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PEDERZUOLI, Giovanni Battista
Marko Deisinger
PEDERZUOLI (Pederzolo, Petrazoli, Petricciolius), Giovanni Battista. – Organista e compositore, nacque a Chiari da Girolamo e Maddalena Martinelli e fu [...] il prevosto Pietro Pederzolo.
Da giovane imparò l’organo sotto Francesco Turini, allora organista nel duomo di Brescia. L’8 carnevale 1681 a Linz, dove la corte era riparata durante un’epidemia di peste, Eleonora promosse un allestimento degli ...
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chitarra
Raffaele Pozzi
Uno strumento antico della musica colta e di quella popolare
La chitarra classica è uno strumento musicale a corde pizzicate, le cui origini lontane risalgono alle antiche civiltà [...] passato a Roma e in seguito in Provenza e in Spagna. Durante il Medioevo, dopo l'invasione araba della Spagna nell'8° secolo secolo). In Francia, nel Seicento si distingue un italiano, Francesco Corbetta, che nel 1671 pubblica la sua opera più nota, ...
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Michele Tagliabracci
Luca Persiutti, figlio di Orfeo e nipote abiatico di Giuliano, nasce a Fano attorno al 1546 e similmente al fratello Ercole adotta il cognome patronimico. L'appartenenza alla famiglia [...] alle opere di trasformazione degli spazi urbani intrapresi durante il pontificato di Sisto V. Pur dichiarando la Cappella Sistina dallo spoglio dei Diari dei puntatori (1545-1607), in Francesco Luisi (a cura di). Studi in onore di Giulio Cattin : 22 ...
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Architettura
Nelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito [...] più celebri ricordiamo, in Italia, quelli del duomo d’Orvieto (14° sec.), del duomo di Siena (1363-97), di S. Francesco ad Assisi (15° sec.), dell’abbazia di Staffarda (Torino, Museo Civico), della certosa di Pavia (16° sec.), di S. Giorgio Maggiore ...
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draghicidio (Draghicidio) (iron.) s. m. Nel linguaggio politico e mediatico, l’eliminazione di Mario Draghi. ◆ Che [Marco Travaglio] penso tuttavia — leggendone le analisi e i racconti sul suo Fatto Quotidiano — più interessato a scrivere “Il...
ecofascismo s. m. Ideologia fondata sulla preservazione ecologica del territorio e della comunità dei nativi che lo popola, attraverso l’assegnazione delle risorse esclusivamente a questi ultimi e in contrapposizione a gruppi considerati estranei...