TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] i ruderi delle thermae Pentescinenses, alimentate da un'aqua nymphalis, si rinvengono nei pressi della chiesa di S. Francesco (all'angolo della topografico storico, Napoli 1818, I, pp. 116-119; N. Corcia, Storia dellaDueSicilie, ivi 1847, III, pp ...
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Nacque il 10 agosto 1810 a Torino, capoluogo allora d'un dipartimento dell'impero napoleonico. Lo tenne a battesimo, per procura, e gli diede il nome, il principe Camillo Borghese, di cui suo padre, Michele, [...] i patti dell'alleanza: la Francia avrebbe avuto la Savoia e Nizza, il Piemonte si sarebbe ingrandito col LombardoVeneto, i ducati, le legazioni, le Marche sino ad Ancona, e avrebbe formato, insieme con la Toscana, lo Stato pontificio e le DueSicilie ...
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È una speciale disposizione di ultima volontà con la quale chi è istituito erede ha l'obbligo di conservare e restituire in tutto o in parte l'eredità a un'altra persona.
Le più antiche disposizioni del [...] tutto quel movimento diretto a ridurre i diritti successorî delle donne e a concentrare il patrimonio II, FrancescoI di Lorena, Leopoldo I e specialmente Francesco III d buona parte all'antico. Nelle DueSicilie (1819) si limitò il fedecommesso ...
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FONDI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Giulio Quirino GIGLIOLI
Gino CHIERICI
Giulio Quirino GIGLIOLI
Raffaello MORGHEN
Paese della provincia di Roma (da cui dista 119 km.), [...] pianura che si apre fra il Tirreno e i Monti Aurunci. Ha pianta rettangolare, con vie per il portale di S. Francesco, la rocca, il palazzo S. Borgia, Breve storia del dominio temporale della S. Sede nelle DueSicilie, Roma 1788; H. Nissen, Ital. ...
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Nato il 28 agosto 1742 a Casarano (Lecce) dal dottore Andrea (oriundo mantovano) e da Domenica Cezza, dopo aver compiuti i primi studî a Strada (1754), Nardò e Lecce (1757), si recò a Napoli (1760 Lirca), [...] fatti durante la reazione regia, fu impiccato a Napoli il 30 settembre 1799.
Bibl.: P. Napoli Signorelli, Vicende della coltura nelle DueSicilie, VII, Napoli 1811, pp. 205-7; N. Morelli, in Biografie degli uomini illustri del Regno di Napoli, IX ...
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NAPOLI, Regno di
MicheIangelo Schipa
I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come [...] e il "ripurgo", cominciato con Francesco Caracciolo (29 giugno 1799) e i 58 volumi dell'Archivio stor. per le prov. nap., Napoli 1876-1933; i 58 volumi dell'Archivio stor. per le prov. nap., Napoli 1876-1933: Atti del Parlamento delledueSicilie ...
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ROMANO, Liborio
Mario Menghini
Uomo politico, nato a Patù, in provincia di Lecce, nel 1798, morto ivi il 17 luglio 1867. Apparteneva a famiglia alla quale - come ebbe a scrivere nelle sue Memorie politiche [...] per una sollevazione popolare col concorso dell'esercito, il 20 agosto scrisse a Francesco II una lettera, consigliandolo ad "aspettava con ansietà l'invincibile dittatore delleDueSicilie, e a lui confidava i suoi destini". Garibaldi, entrato in ...
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PESSINA, Enrico
Emilio Albertario
Giurista, nato a Napoli il 7 ottobre 1828, ivi morto il 24 settembre 1916. Appena ventenne, prese parte ai moti rivoluzionarî napoletani del 1848. Poco dopo, nel 1849, [...] Dopo Francesco Carrara, il P. fu il più grande dei criminalisti italiani. Fu col Carrara uno dei capi dell'indirizzo secondo la legge delledueSicilie, Napoli 1858; Trattato di penalità speciale secondo la legge delledueSicilie, ivi 1859; ...
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MARIA SOFIA di Wittelsbach, regina delleDueSicilie
Giuseppe Paladino
Nata il 4 ottobre 1841 a Possenhofen (Baviera) dal duca Massimo e da Ludovica di Wittelsbach, morta a Monaco di Baviera il 18 gennaio [...] nell'Italia meridionale sposa di Francesco di Borbone, allora duca di Calabria. Il 22 maggio dello stesso anno, dopo la morte partecipò personalmente alla difesa contro gl'Italiani, incoraggiando i soldati e visitando gli ospedali pieni di feriti e ...
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MEDICINA
Arturo CASTIGLIONI
Alessandro MESSEA
Giangiacomo PERRANDO
Nicola LEOTTA
Adalberto PAZZINI
Raffaele CORSO
Giuseppe VIDONI
. Ogni tentativo di rimediare con le proprie forze o con l'aiuto [...] delleDueSicilie, per quanto prestamente caduti in disuso, si rivelarono come veri tentativi di medicina sociale. G. Tommasini di Parma, nel promuovere dal governo di Maria Luisa nel 1814 un'inchiesta sulla diffusione della pellagra tra i contadini ...
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s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...
cuffariano
agg. Relativo a Salvatore Cuffaro. ◆ Francesco Forgione (Prc): «Le leggi approvate su precari e forestali rappresentano risposte in stile cuffariano ai problemi di due importanti categorie di lavoratori della Sicilia». (Sicilia,...