La sonorizzazione è un fenomeno fonetico-fonologico per cui un suono (tecnicamente, un fono) sordo, a contatto con consonante sonora o in posizione intervocalica, diventa sonoro (➔ fonetica articolatoria, [...] è maggiore nella vocale che precede la sonora e la frequenza fondamentale della vocale che segue la consonante sorda è ridotta intensità muscolare, si dovrebbe parlare di ridotta intensità acustico-percettiva provocata, come s’è visto, dalla minore ...
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Le consonanti occlusive sono suoni momentanei non prolungabili nel tempo (➔ fonetica). Durante la loro produzione è possibile identificare tre fasi: una di impostazione in cui gli organi articolatori si [...] , nel parlato veloce, il burst non è sempre acusticamente rilevabile neppure per le sorde.
L’intervallo temporale compreso dː/ e /gː/ detengono le ultime posizioni per frequenza statistica (Albano Leoni & Clemente 2005).
Sulla distribuzione ...
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Le affricate sono articolazioni consonantiche, sorde o sonore (➔ consonanti). Dal punto di vista fonetico, sono considerate come occlusive nelle quali il rilascio dell’occlusione sia particolarmente lento [...] mso-fareast-language:#0400;
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fonetica acustica, nozioni e termini di). Il sonogramma di un’ a partire dai 2000 Hz, con picchi di intensità alle alte frequenze; per le alveolari sarà superiore ai 4000, con picchi di intensità ...
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I suoni sibilanti sono una sottoclasse di ➔ consonanti (➔ fricative), suoni rumorosi e intensi, articolati mediante un forte restringimento del condotto orale.
La differenza tra fricative sibilanti (ingl. [...] in cui avviene la costrizione del flusso d’aria (➔ fonetica acustica, nozioni e termini di). Tra la lunghezza della cavità anteriore alla stretta diaframmatica e la frequenza di risonanza della fricativa vi è infatti una correlazione positiva: la ...
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radiazione
radiazióne [Der. del lat. radiatio -onis "emissione di raggi", da radiare "mandare raggi"] [LSF] Fenomeno di emissione e propagazione di energia secondo raggi che costituiscono il percorso [...] cui quanto hν, con h costante di Plank e ν frequenza, abbia energia non minore del limite convenzionale di 10 eV v. astronautica: I 205 c. ◆ Pressione di r.: (a) [ACS] v. acustica non lineare: I 44 b; (b) [EMG] v. elettrodinamica classica: II 287 e. ...
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immagine
immàgine [Der. del lat. imago -ginis] [LSF] (a) Concret., forma esteriore degli oggetti corporei, qual è percepita dalla vista (i. visiva od ottica). (b) Ancora concret., la forma di oggetti [...] le caratteristiche di un oggetto o un segnale o una grandezza reale (antenna i., carica elettrica i., frequenza i., ecc: v. oltre). ◆ [ACS] I. acustica: l'immagine di un oggetto fornita da un processo nel quale intervengano onde sonore, per es., dal ...
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La spirantizzazione (detta anche fricativizzazione) è un processo fonetico per cui un suono (tecnicamente, un fono; ➔ fonetica) è realizzato come fricativo o, in altri termini, spirante (➔ fricative). [...] toscana, si ravvisa una correlazione diretta tra grado di indebolimento dell’occlusiva e sostanza acustica dell’allofono (➔ fonetica). La frequenza spettrale degli esiti spirantizzati tende a decrescere con l’aumentare del grado di posteriorità del ...
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Il termine anafonesi (composto del gr. ana- «sopra, indietro» e phṓnēsis, da phōnḗ «voce, suono», attestato per la prima volta nelle Meraviglie d’Italia, 1939, di Carlo Emilio Gadda, poi specializzato [...] (ramingo, casalingo, guardingo). Si registra nel complesso una maggiore frequenza del fenomeno davanti al nesso -ng- rispetto al nesso -nk per Tuttle (1991: 33 e 59-60) la debolezza acustica della nasale velare, insieme alla sua tendenza a portare al ...
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Le consonanti palatali si realizzano mediante il sollevamento del dorso della lingua verso la volta palatina, nella parte mediana della cavità orale (➔ fonetica articolatoria, nozioni e termini di; ➔ [...] si abbassa repentinamente permettendo all’aria di passare liberamente.
Sul piano acustico [ɲ] è caratterizzata, come tutte le consonanti nasali, da una marcata risonanza nelle basse frequenze (intorno ai 250 Hz) e da uno smorzamento nella zona che ...
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L’espressione variante combinatoria indica, fra le possibili realizzazioni di un fonema (➔ allofoni), quelle determinate dal contesto, che cioè dipendono dall’intorno fonetico in cui compaiono e sono quindi [...] alla scelta del parlante, perché, data la natura articolatoria e acustica dei suoni che lo precedono e lo seguono, quel fonema d’Aosta e dell’Alto Adige e presente con una certa frequenza in Piemonte e in alcuni centri dell’Emilia Romagna (come Parma ...
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acustico
acùstico agg. [dal gr. ἀκουστικός, der. di ἀκούω «udire»] (pl. m. -ci). – Che ha attinenza, diretta o indiretta, col suono e con l’udito: fenomeni a., sensazione a.; isolamento a. di un ambiente; filtro a., resistenza a., cornetto...
frequenza
frequènza s. f. [dal lat. frequentia]. – 1. L’essere frequente; l’accadere, il ripetersi spesso: paese umido per la f. delle piogge; m’infastidisce la f. delle sue visite; come giustifica la f. delle sue assenze?; c’è un’impressionante...