Musica elettronica ed elettronica musicale
Lorenzo Seno
A partire dalla fine dell’Ottocento fino alla Seconda guerra mondiale, grazie alla diffusione dell’elettricità e dell’elettronica, fanno la loro [...] il segnale modulante, il guadagno di un VCA per il quale transita il segnale da modulare. Si ottiene in uscita il segnale originale più le frequenze somma e differenza delle parziali dei due segnali:
[A1∙cos(ωP∙t)+A2] B∙cos(ω2∙t)=A1∙B [cos((ωP+ω2) ∙t ...
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rivelatore
rivelatóre [agg. e s. (f. -trice) Der. di rivelare, dal lat. revelare "togliere il velo", comp. di re- con il signif. di azione contraria e velum "velo"] [LSF] Dispositivo, apparecchio o sostanza [...] o a circuiti accordati lateralmente, costituito da due r. a diodo con i gruppi di rivelazione in serie, regolando la frequenza dei rispettivi circuiti oscillanti su un valore di poco superiore per l'uno, di poco inferiore per l'altro rispetto alla ...
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gravita
gravità [Der. del lat. gravitas -atis, da gravis "grave"] [ACS] La qualità dei suoni gravi, cioè di bassa frequenza. ◆ [MCC] La tendenza dei corpi a cadere verticalmente al suolo, dovuta alla [...] forza di g., o forza peso, p (v. fig.), risultante dell'attrazione A esercitata dalla Terra (forza di gravitazione, diretta verso il centro O della Terra) e della forza centrifuga t causata dalla rotazione ...
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genetica, malattia
Nicoletta Rossi
Malattia causata da una anomalia nel materiale genetico di un individuo. Le malattie g. hanno una frequenza complessiva nella popolazione intorno al 3,8÷5,0%. I difetti [...] sequenza del DNA di un gene singolo. Sono note di 6.000 malattie genetiche a gene singolo, che si verificano con la frequenza di uno su 200 nei neonati. I genotipi alternativi alla base di queste malattie danno origine a classi di fenotipi discreti e ...
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asincrono
asìncrono [Comp. di a- privat. e sincrono] [LSF] Qualifica che significa la non dipendenza dalla contemporaneità con altre cose, dalla frequenza e, al limite, dal tempo, o la mancanza di correlazione [...] predeterminati. ◆ [FTC] [EMG] Macchina elettrica a.: macchina a corrente alternata nella quale la velocità angolare del rotore non è in rapporto costante con la frequenza della corrente alternata che la percorre: v. macchine elettriche: III 511 b. ...
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Audio Frequency Magnetic Field
Audio Frequency Magnetic Field (AFMAG) 〈òdio frìquinsi mag✄nètik fíld〉 [GFS] Denomin. ingl. "campo magnetico a frequenza acustica" di metodi di prospezione elettromagnetica [...] del sottosuolo: v. geofisica applicata: III 26 b ...
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Ursidi
Ùrsidi [Der. del nome lat. Ursa (Minor) della costellazione dell'Orsa Minore] [ASF] Sciame di meteore, con la massima frequenza intorno al 22 dicembre, avente il proprio radiante nella costellazione [...] dell'Orsa Minore ...
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darsonvalizzazione
darsonvalizzazióne [Der. del cognome del biofisico fr. J.-A. d'Arsonval] [FME] L'impiego di correnti elettriche ad alta frequenza per scopi terapeutici; è talora sinon. di marconiterapia [...] (spec. in Francia) ...
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Registrazione grafica dei fenomeni elettrici che si svolgono nel cervello. È mezzo di indagine di fondamentale importanza per lo studio della fisiologia e della fisiopatologia dei centri nervosi e sussidio [...] media di 10-100 µV; tale ritmo prevale sulle regioni occipitali e prende il nome di ritmo alfa (v. fig.). In base alla loro frequenza si distinguono inoltre ritmi beta (superiori a 15 Hz), theta (4-7 Hz) e delta (0,5-3 Hz). In seguito a una ...
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Fisico (Trichinopoly, od. Tiruchirapālli, 1888 - Bangalore 1970), prof. nell'univ. di Calcutta (dal 1917), dal 1933 direttore dell'Indian institute of science a Bangalore e, dal 1948, direttore dell'istituto [...] R. consiste nella diffusione, da parte di una sostanza su cui incidano radiazioni luminose, di luce di frequenza diversa dalla frequenza della luce incidente. Il fenomeno, previsto teoricamente (1923) da A. Smekal, fu osservato per la prima volta ...
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frequenza
frequènza s. f. [dal lat. frequentia]. – 1. L’essere frequente; l’accadere, il ripetersi spesso: paese umido per la f. delle piogge; m’infastidisce la f. delle sue visite; come giustifica la f. delle sue assenze?; c’è un’impressionante...
stroboscopico
stroboscòpico agg. [der. di stroboscopia e stroboscopio] (pl. m. -ci). – Attinente alla stroboscopìa o allo stroboscopio: osservazione s., dispositivo stroboscopico. In partic., disco s., disco rotante dotato di una serie regolare...