Andalusia
T. Falcón Márquez
B. Pavón Maldonado
INQUADRAMENTO GENERALE
di T. Falcón Márquez
Regione della Spagna meridionale, coincidente in parte con la prov. romana della Betica. I confini e lo stesso [...] precisamente provenienti da Bisanzio, dalla Siria e dall'Africa settentrionale. La moschea di Cordova non nacque infatti come frutto o conseguenza di un'azione diretta ed esclusiva dell'architettura islamica d'Oriente, ma al contrario inaugurò un ...
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MESI e CALENDARIO
E. Coche de La Ferté
L'iconografia dei mesi è legata a quella dei calendarî (v. stagioni), di cui costituisce anzi un elemento che nell'antichità e particolarmente verso la fine dell'antichità, [...] d. C., secondo D. Levi (data controversa: per Stern III sec.) - mostra un ragazzo in tunica corta che porta un piatto di frutta ed un paniere che conterrebbe granchi, in rapporto al segno del Cancro (D. Levi, n. 1; Stern, n. 6). Più probabilmente non ...
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Vedi PRASSITELE dell'anno: 1965 - 1996
PRASSITELE (Πραξιτελης, Praxiteles)
G. Becatti
Scultore nato ad Atene, forse alla fine del V o nei primissimi anni del IV sec. a. C., da Kephisodotos, di cui fu [...] fonti, sebbene, specialmente per quelle che erano a Roma e in Italia, può darsi che talvolta il nome di P. sia frutto di errato attribuzionismo antico per suggestione di questo gran nome, o per nobilitare copie od opere anonime, o per errore.
Già ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'Ungheria
Ernő Marosi
L’ungheria
Stato dell’Europa centrale, definito nei documenti medievali Hungaria, Magerország [...] solo rovine.
All’inizio del XIII secolo l’arte dell’Ungheria orientale mostra di risentire dell’arte di corte. Frutto di questa tendenza sembra essere l’edificio della cattedrale di Kalocsa II, una basilica a tre navate con transetto, ambulacro ...
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Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] dagli acquisti compiuti sotto i granduchi Ferdinando III e Leopoldo II e si è ampliata in modo illustre per il frutto della prima spedizione scientifica in Egitto diretta dallo Champollion e dal Rosellini (1828-29). Un ulteriore progresso si è avuto ...
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PROVINCIALE, Arte
G. A. Mansuelli
Il termine arte p. (che non fu adottato contemporaneamente ai primi tentativi di determinazione critica del problema, di cui in appresso) quando è diventato di uso [...] più vastamente gli ambienti sociali-culturali, in funzione dei quali le espressioni figurative si sono realizzate, frutto della convergenza amplissima di elementi, propria di una convivenza ecumenica. L'impostazione storicistica anticipava così di ...
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GHIRZA
E. Vergara Caffarelli
Con questo nome arabo viene designato il più importante dei centri militari che i Romani, presumibilmente intorno alla fine del III sec. d. C., impiantarono in Tripolitania [...] rivela una potenza espressiva che culmina nella testa della donna con le guance gonfie e i grandi occhi sbarrati. Frutto di sfrenata fantasia sono poi alcuni capitelli, nei quali la sovrabbondanza degli elementi compositivi manifesta un compiacimento ...
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L'archeologia preistorica e protostorica
Alessandro Guidi
Solo nell'ultimo dopoguerra un numero crescente di studiosi si è dedicato alla ricostruzione della storia delle ricerche nel campo dell'archeologia [...] archeologica americana, si basa su una concezione della cultura e dell'ambiente in cui essa è inserita come frutto dell'interrelazione tra diverse componenti, sul modello della teoria dei sistemi e sull'importanza del momento interpretativo dei ...
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Vedi VOLTERRA dell'anno: 1966 - 1997
VOLTERRA (etr. Velathri; lat. Volaterrae)
E. Fiumi
Città della Toscana, sorge sopra un colle, tra i fiumi Cecina ed Era che, elevandosi con un'ampia terrazza (Pian [...] Guarnacci (v.), legava al "Pubblico della città di Volterra" la sua biblioteca ed una magnifica collezione di materiali archeologici, frutto di una lunga serie di scavi e di acquisti. Nel 1785 il Comune entrava in possesso dell'eredità e trasferiva ...
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Vedi FENICIA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
FENICIA, Arte
G. Garbini
P. Bocci
G. Garbini
P. Bocci
La valutazione dell'arte fiorita nella regione compresa tra l'Eufrate e il Mediterraneo orientale dal [...] cipro-fenicie. - Nell'Odissea (iv, 71 ss.) quando Telemaco ammira i tesori di Menelao, questi gli racconta come siano il frutto delle sue lunghe navigazioni a Cipro, in Fenicia, in Egitto.
Ancora più che nelle arti maggiori è nella toreutica ed in ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...