FAERNO, Gabriele
Simona Foà
Nacque a Cremona nel 1510 da Francesco, notaio e letterato. Nel 1528 fu iscritto al Collegium notariorum della città natale, ed entrò quindi al servizio di Ermete Stampa. [...] , Leyden 1825; G. Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, IV, Milano 1833, pp. 241 ss.; P. De Nolhac, La bibliothèque de FulvioOrsini, Paris 1887, ad Indicem; L. von Pastor, Storia dei papi, VII, Roma 1923, pp. 548, 550; L. Cisorio, F. di ...
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CIOFANO, Ercole
Vera Lettere
Di nobile famiglia, nacque a Sulmona da Giovanni prima della metà del sec. XVI. Si ignora l'anno di nascita.
Fin da giovane si applicò allo studio del greco e del latino, [...] otto manoscritti della Bibl. Vaticana oltre a diversi altri manoscritti in possesso di amici come Mario Maffei e FulvioOrsini, secondo quanto egli stesso ci indica nella lettera premessa alle Obsorvationes. Inoltre il C. indica nei suoi scolii ...
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MAFFEI, Agostino
Giorgia Castiglione
Nacque a Verona nel 1431 da Rolandino, appartenente al ramo veneto della famiglia Maffei che aveva avuto in Daniele il suo capostipite. Trascorsa la prima giovinezza [...] des XVe et XVIe siècles, in La Bibliofilia, LX (1958), pp. 313 s., 335-355; P. de Nolhac, La bibliothèque de FulvioOrsini, Genève 1976, pp. 231 s.; Scrittura, biblioteche e stampa a Roma nel Quattrocento. Atti del 1 Seminario, 1979, a cura di C ...
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FIOCCHI, Andrea
Franco Pignatti
Nacque a Firenze da Domenico. L'esiguità delle fonti non consente di ricostruirne la biografia se non negli avvenimenti principali.
Per qualche tempo lo si è identificato [...] sua edizione di Terenzio, Giovanni Calfurnio indicò l'autore nel F., mentre nel Vat. lat. 3442, appartenuto al Poliziano, FulvioOrsini annotò sul foglio di guardia il nome di Antonio Loschi. Il De magistratibus fu restituito al F. dall'edizione di ...
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CAMELI, Francesco
Nicola Parise
Non si sa molto della vita di questo canonico, vicentino di origine, esperto di numismatica, che era attivo a Roma nella seconda metà del secolo XVII. Si sa che da giovane [...] . Per le monete repubblicane romane non si dava altro che la semplice lista ed il riferimento alle Familiae Romanae di FulvioOrsini (pp. 211-215). Una serie di sviste e di evidenti errori tipografici contribuiva, infine, ad aumentare il senso di ...
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LANCELLOTTI, Orazio
Raissa Teodori
Nacque a Roma nel 1571 da Paolo e da Giulia Delfini. Il padre ricoprì cariche di rilievo nel governo dell'Urbe; nel 1589 ottenne l'ambito seggio di conservatore di [...] Borghese da ottimi rapporti e quindi molto vicino al futuro pontefice Paolo V, che nel 1608 lo creò cardinale - e con FulvioOrsini, di casa presso la famiglia materna del L., già legato allo zio Scipione, che gli era stato amico e consigliere nella ...
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FARNESE, Fabio
Fiamma Satta
Nacque a Farnese (Viterbo) il 22 genn. 1547, quartogenito di Bertoldo duca di Latera e Farnese e di Giulia Acquaviva.
Il padre, militare al servizio di Carlo V e di Filippo [...] pontificie, duca di Latera, fu l'effettivo "delfino", come lo definì la madre Giulia in un biglietto indirizzato al cardinale FulvioOrsini (Bibl. apost. Vaticana, Vat. lat. 4104, f. 294), Galeazzo, nato il 17 dic. 1544, fu al seguito di Marcantonio ...
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LANCELLOTTI, Scipione
Raissa Teodori
Nato presumibilmente a Roma nel dicembre 1527, il L. fu uno dei sette figli di Orazio e di Antonina d'Aragona.
Medico illustre e stimato cittadino romano, Orazio [...] , la Francia delle guerre civili: il 2 ott. 1572, su incarico di Gregorio XIII, entrò a Parigi al seguito del legato FulvioOrsini (a cui era unito da rapporti di amicizia personale e familiare), poco più di un mese dopo il massacro della notte di S ...
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COMPAGNI (Compagno), Domenico (Domenico de' Cammei)
Martha Ann McCrory
Nacque intorno alla metà del sec. XVI, probabilmente, a Roma. Il soprannome Domenico de' Cammei con il quale viene quasi sempre [...] cliente e si suppone che anche tanti altri del suo ambiente lo fossero (P. de Nolhac, Les collections d'antiquités de FulvioOrsini, in Mélanges d'archéologie et d'histoire, III-IV [1884], p. 157). È evidente la sua importanza per la corte fiorentina ...
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LIPPI, Annibale
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di questo architetto, attivo a Roma nella seconda metà del XVI secolo. Era figlio di Giovanni, architetto fiorentino [...] al progetto e alla realizzazione della chiesa della Madonna di Loreto a Spoleto, commissionata dal vescovo della città, FulvioOrsini. Le prime opere relative alla fondazione della chiesa spoletina si fanno risalire al mese di settembre; mentre il ...
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