Nacque e fu battezzato il 18 aprile 1929 a Ozieri (Sassari), da Giuseppa Pompedda e da padre ignoto e solo nel 1946 fu riconosciuto come figlio naturale da Salvatore, un contadino che simpatizzava per [...] svolto a sua volta, per circa vent’anni, la funzione di docente.
Il suo approdo a Roma divenne così definitivo ), con la quale si ribadirono le posizioni più tradizionali (F. Daneels, Una introduzione generale all’istruzione “Dignitas connubii”, in ...
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CLAUDIO
Giuseppe Sergi
Nato nella seconda metà dell'VIII secolo in Spagna, fu negli anni giovanili in rapporto con Felice, vescovo di Urgel: questo legame, che certo incise sulla sua formazione, fu [...] di tale ipotesi.
C. fu subito preso dalla sua nuova funzione: nella prefazione al commento alla Lettera ai Corinti, composta delle scienze di Torino, XXXIII (1897-1898), pp. 250-285; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. IlPiemonte, Torino 1899, pp ...
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FAZELLO, Tommaso
Rosario Contarino
Nacque nel 1498 a Sciacca (Agrigento) da padre vasaio originario di Reggio.
Dopo aver compiuto i suoi primi studi nella città natia, ancora adolescente (forse nel [...] programma umanistico, che attribuiva alla storia la funzione di testis temporum, lux veritatis, vita viceré de Vega del 15 ott. 1563 alle pp. 47-53); B. Pace, T. F., in Enciclopedia italiana, XIV, Roma 1932, p. 919; Id., Arte e civiltà nella Sicilia ...
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CELLARIO (Cellaria), Francesco
Valerio Marchetti
Nato a Lacchiarella, in provincia di Milano, intorno al 1520, era figlio di un vinicellarius di nome Galeazzo. Entrato nell'Ordine francescano dei minori [...] un residuo ereticale incompatibile con la sua funzione di ministro di culto riformato. Quando infatti L. v. Pastor, Storia dei papi, VIII, Roma 1924, pp. 203, 210; F. Lanzoni, La Controriforma nella città e diocesidi Faenza, Faenza 1925, pp. 223-224, ...
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Ampolla
V. Ascani
Recipiente realizzato in materiali diversi (principalmente metalli, vetro o terracotta), di forma globulare e di ridotte dimensioni (cm. 6-10 di diametro maggiore), provvisto di un [...] a Venezia) fino al pieno Trecento. Un'altra funzione di queste a. vitree, la cui produzione è Grimme, Goldschmiedekunst im Mittelalter, Köln 1972.
J. Engemann, Palaestinensische Pilgerampullen im F.J. Doelger-Institut in Bonn, JAC 16, 1973, pp. 5-27 ...
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Anastasio I, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Siricio. Il Liber pontificalis menziona la sua origine romana, il nome del padre, Massimo, e la durata del suo pontificato in tre anni e dieci [...] sua fede. Il papa rilevava inoltre la funzione di Eusebio (di Cremona), latore della lettera 325.
J.-P. Kirsch, Anastase Ier, in D.H.G.E., II, coll. 1471-73.
F. Caraffa, Anastasio I, in B.S., I, coll. 1065-66.
Dizionario storico del Papato, a cura ...
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CALEPPI, Lorenzo
Lajos Pàsztor
Nato a Cervia il 29 apr. 1741 dal conte Nicola e da Luciana Salducci (Arch. Segr. Vat., Proc. Dat.171, f. 385: atto di battesimo), dopo aver compiuto gli studi medi presso [...] S. Sede (Arch. Segr. Vat., Segr. di Stato, Napoli, 306, f. 253), il C. giunse a Napoli il 1º luglio 1786. Si rese nella città durante il conclave, cui però non partecipò in nessuna funzione. Il neoeletto Pio VII, poco dopo esser tornato in Roma, lo ...
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BONINO, Alessandro (Alessandro d'Alessandria)
Raoul Manselli
Nato in Alessandria intorno al 1268, entrò nell'Ordine francescano e fu mandato a Parigi per compiervi gli studi filosofici e teologici; fu [...] stesso anno.
La sua elezione era certamente fatta in funzione antispirituale, se solo si pensa che gli elettori erano per 1313. Nelle costituzioni, giunte fino a noi (cfr. ediz. di F. M. Delorme, Constitutiones Provinciae [saecc. XIII-XIV], in Arch. ...
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CHIERICI, Gaetano
Marina De Marinis
Nacque a Reggio Emilia il 24 sett. 1819 da Nicola, capousciere del municipio di Reggio, e da Laura Gallinari. Ultimo di undici figli, fu avviato agli studi artistici [...] il 3 dic. 1862 - non riconosceva una positiva funzione mediatrice tra Stato e Chiesa e che anzi rischiava, 1848, in Il Milleottocentoquarantotto aReggio Emilia, Reggio-Emilia 1948, pp. 33-36; F. Manzotti, G. C. e il clero nazionale, in Rass. stor. ...
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BARONIO, Cesare
E. Bassan
Ecclesiastico dell'età della Controriforma (Sora 1538 - Roma 1607), condusse come storico e come restauratore di luoghi sacri una importante azione di recupero e personale [...] pp. 387, 398; Sosti, 1985, pp. 257-258) o sulla funzione delle immagini sacre e del culto delle reliquie (Toscano, 1985; Ronca, in massima parte, cosmateschi, provenienti dalla basilica di S. Paolo f.l.m., da S. Silvestro in Capite e da altre chiese ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....