Neutroni
EEdoardo Amaldi
di Edoardo Amaldi
SOMMARIO: 1. Il neutrone. □ 2. La scoperta del neutrone e della radioattività artificiale. □ 3. I neutroni lenti. □ 4. Le principali proprietà del neutrone. [...] : per valori sufficientemente elevati di entrambe le variabili ν e q2, ossia in condizioni di urto profondamente anelastico, le funzionidi struttura sopra citate non dipendono più dai valori di queste due variabili prese separatamente, ma solo ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La fisica matematica
John L. Heilbron
La fisica matematica
1. Definizioni e ambito
L'oggetto della fisica matematica, nel periodo che [...] e ha la forma: f=J+(1/b)K, funzionava male, dato che la posizione di zero della bilancia di torsione si spostava durante gli esperimenti.
Alcuni elettrologi più anziani didi questa complessa indice di rifrazione nei termini divariabili dinamiche ...
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Economia internazionale
Giancarlo Gandolfo
Introduzione
Mentre molte discipline economiche 'specialistiche' sono nate e si sono sviluppate in tempi relativamente recenti dal corpo di base della teoria [...] la situazione di partenza non sia di equilibrio, la condizione si fa più complessa e differisce funzione stabile di poche di tali variabili; risulta quindi semplice determinare, noto lo stock di moneta esistente, l'eccesso di domanda e di offerta di ...
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CONSUMI
Stefano Zamagni e Gerardo Ragone
Economia
di Stefano Zamagni
Introduzione
Definendo il consumo come l'atto economico mediante il quale i beni vengono distrutti per soddisfare bisogni oppure [...] sua funzionedi sostegno dei livelli complessividi attività divariabilidi tipo qualitativo, divariabili cioè che presentano in genere non poche difficoltà di dans la classe ouvrière, Paris 1933.
Hirsch, F., Social limits to growth, New York 1976 ...
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Visualizzare il funzionamento del cervello umano
Adina L. Roskies
(Department of Neurology and Neurological Surgery, Washington University School of Medicine, Saint Louis, Missouri, USA)
Steven E. Petersen
(Department [...] di confrontare individui e studi diversi e costruire un modello globale difunzionamento del cervello. La variabilità individuale è un fattore didi comparazione. - I compiti di comparazione sono compiti più complessi, spesso di ., MIEZIN, F.M., ALLMAN ...
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Considerazioni metodologiche sullo studio delle funzioni cerebrali
Frank van der Velde
(Unit of Experimental and Theoretical Psychology, Leiden Universiteit, Leida, Paesi Bassi)
L'integrazione tra neuroscienze [...] f(x) esprime il fatto che la risposta y è funzione dello stimolo x. In questo modo, il comportamento diventa descrivibile in termini di modo che la complessità computazionale venga ridotta a qualsiasi funzione continua di una variabile reale ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Meccanica e ingegneria
Massimo Corradi
Meccanica e ingegneria
Alla fine del XVII sec. e forse anche agli inizi di quello successivo, prima della formalizzazione del calcolo [...] se i suoi ragionamenti a una prima sommaria lettura appaiono complessi e, in alcuni casi, alquanto contorti; essa, tuttavia, cartesiano di riferimento (O,y,z) nella forma:
dove y=y(z) è funzione della variabile z ‒ e una funzioneF che dipende ...
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Macromolecole, struttura delle
Lelio Mazzarella
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Generalità: a) costituzione, configurazione e regolarità; b) unità costitutive di macromolecole; c) coordinate cartesiane [...] difunzioni che le varie proteine svolgono, la struttura tridimensionale è varia e complessa; tuttavia, essa risulta meno variabile assemblies, vol. II, Nucleic acids and interactive proteins (a cura diF. A. Jurnak e A. McPherson), New York 1985, pp. ...
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Cibernetica
Ernest H. Hutten
di Ernest H. Hutten
Cibernetica
sommario: 1. Introduzione storica. 2. L'epistemologia delle macchine. 3. La struttura informativa delle macchine. 4. Sistema, processo, informazione [...] il controllo variabile del funzionamentodi una macchina, aggiungendo una memoria e un meccanismo di decisioni, si più semplici che si possano immaginare - sono il prodotto della complessità dei dati e del programma introdotti dall'esterno.
Ora, se ...
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Produttivita
Simon Kuznets
di Simon Kuznets
Produttività
sommario: 1. Definizioni introduttive. 2. I due rapporti della produttività aggregata. 3. Tendenze di lungo periodo della produttività. 4. Differenze [...] variabiledi scarsa incidenza sul reddito e sui differenziali di della valutazione di mercato per beni di qualità complessa e mutevole funzioni della struttura politica di un paese è quella didi molti di quelli che hanno determinato le crisi passate; f ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...