L'Ottocento: matematica. Dalla geometria proiettiva alla geometria euclidea
Jeremy Gray
Dalla geometria proiettiva alla geometria euclidea
La geometria proiettiva
La carriera del matematico francese [...] generalizzazione della teoria riemanniana delle funzioni alle funzionidivariabilicomplesse su una superficie algebrica. I su una superficie si può sempre introdurre un sistema di coordinate (u,v) per il quale una funzioneF(u,v)=(g(u,v); h(u,v)) a ...
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CROCIATI
J. Folda
L'appellativo di c., derivato dalla croce che essi portavano raffigurata sul petto, si riferisce ai soldati che parteciparono alle spedizioni militari cristiane in Terra Santa per [...] di spessore variabile. È probabilmente la più antica e venne costruita sulle rovine di una chiesa bizantina, utilizzando però il materiale difunzione decorativa, di H. Vincent, E.J.H. Mackay, F.M. Abel, Hébron. Le Ḥaram El- , per complesse ragioni, ...
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Sicurezza sociale
Eugenio Somaini
Il sistema della sicurezza sociale. Tipologie e principî fondamentali
I sistemi della sicurezza sociale comprendono istituzioni pubbliche che erogano una serie di prestazioni [...] di cittadinanza e alle funzioni assistenziali, e dall'altro la privatizzazione delle funzionidi tipo previdenziale.
Complessitàvariabilità del rendimento stesso). L'esigenza di in Europa (a cura di M. De Cecco e F.R. Pizzuti), Bologna 1994 ...
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Vicino Oriente antico. Astronomia e astrologia
Hermann Hunger
Francesca Rochberg
Astronomia e astrologia
Nella Mesopotamia antica l'osservazione e l'interpretazione del cielo volta a predire il futuro [...] (funzione a gradino) oppure al sistema B (funzione a tal modo la variazione complessa nella durata del mese F (velocità lunare in gradi) e G (prima approssimazione della durata variabile del mese sinodico, presupponendo una velocità solare costante di ...
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Sistemi di comunicazione wireless
Sergio Barbarossa
Una delle caratteristiche distintive della società odierna è l’enorme aumento del flusso di informazioni che vengono scambiate quotidianamente. È [...] funzionedi trasferimento del canale). Parallelamente, è utile avere dei modelli per le statistiche del secondo ordine, vale a dire le densità di probabilità congiunte di coppie divariabili estratte in istanti di del sistema complessivo, però, la ...
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La grande scienza. Geometria non commutativa
Alain Connes
Geometria non commutativa
Se si pensa che la geometria sia strettamente legata al nostro modello di spazio-tempo, allora la teoria generale [...] Connes 1983c) che per ogni foliazione Fdi codimensione uno su una varietà compatta V con classe di Godbillon-Vey non nulla si ha su di essa con una qualunque funzione misurabile. In generale si può agire su una variabilecomplessa solo con funzioni ...
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Le regioni nel sistema di finanza pubblica
Ernesto Longobardi
Il dibattito politico-istituzionale dal 1860 alla legge finanziaria regionale del 1970
L’idea-regione si affaccia nel dibattito politico-istituzionale [...] delle RSO, la loro spesa complessiva si attesta all’1% del PIL; già due anni dopo, nel 1975, la percentuale sale al 3,14%, per gli effetti dei decreti legislativi del 1972 sul trasferimento difunzioni, emanati in forza della delega conferita ...
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L'Ottocento: matematica. Equazioni differenziali alle derivate parziali
Thomas Archibald
Equazioni differenziali alle derivate parziali
Nel corso del XIX sec. la teoria delle funzionidi più variabili [...] 'elettricità in conduttori estesi, Riemann, nella sua discussione sugli anelli di Nobili del 1855 e nella sua teoria delle funzionidivariabilicomplesse, dove le funzionidi Green sono uno strumento fondamentale e Clausius, in numerosi articoli sui ...
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Sociolinguistica
Gaetano Berruto
Oggetto e ambito della sociolinguistica
Pur essendo una facoltà che fa parte del bagaglio di capacità innate degli esseri umani, il linguaggio verbale viene tipicamente [...] divariabile sociolinguistica è stata poi estesa anche ai livelli più alti di analisi del sistema linguistico, cioè alla morfologia e, con qualche problema (dato che salendo di livello può diventare opinabile il postulato dell'identità difunzione ...
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Mente
JJohn C. Eccles
di John C. Eccles
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Confronto fra le diverse teorie concernenti il rapporto cervello-mente. □ 3. Struttura della neocorteccia. □ 4. La struttura modulare [...] di eccitamento variabile entro una vasta gamma di generato da strutture difunzionamento modulare di immensa complessità (v. Kornhuber, , in Studies in the philosophy of biology (a cura diF. J. Ayala e Th. Dobzhansky), London 1974.
Blakemore ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...