omogeneo
omogèneo [Der. del lat. homogeneus, dal gr. homog✄enés "della stessa stirpe", comp. di homo- "omo-" e del tema g✄en- "generare"] [LSF] Qualifica di un corpo, un sistema, una sostanza (un mezzo) [...] tutti nella stessa fase (per es., tutti gassosi). ◆ [ANM] Funzione o.: una funzione f dipiùvariabili xi (i=1,2,...) tale che, per ogni scelta del valore delle variabili e di quello di una variabile ausiliaria t, sia f(txi)≡tgf(xi), essendo g un ...
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minimo
mìnimo [agg. e s.m. Der. del lat. minimus "il più piccolo", superlativo di parvus "piccolo"] [LSF] (a) agg. Oltre che come superlativo di piccolo, si usa spesso in contrapp. a massimo. (b) Sostantivato, [...] sia nulla e che la derivata seconda sia positiva. Le precedenti definizioni si estendono direttamente a funzionidipiùvariabili. ◆ [ALG] M. di un insieme numerico: l'estremo inferiore dell'insieme, quando esso sia finito e appartenga all'insieme ...
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dominio
domìnio [Der. del lat. dominium, da dominus "padrone"] [LSF] (a) L'esercitare una determinante influenza. (b) Una definita regione dello spazio in cui si manifesta un determinato fenomeno. (c) [...] (x₁,...,xn)dx₁,...,dxn. ◆ [RGR] [ANM] D. di olomorfia locale e globale: v. funzionidipiù` variabili complesse: II 773 b. ◆ [ANM] D. di una funzione: l'insieme dei punti su cui la funzione è definita. ◆ [LSF] D. di un fenomeno: l'insieme dei valori ...
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abeliano
abeliano [agg. Der. del cognome di N.H. Abel] [ALG] Con il signif. di commutativo: algebra a., gruppo a. (v. gruppo: III 127 f). ◆ [ANM] Funzione a.: funzione che nasce dall'inversione di un [...] prima specie e che gode della proprietà di avere 2p periodi linearmente indipendenti; una tale funzione è detta funzione a. speciale per distinguerla dalle funzioni a. generali, che sono tutte le funzionidipiùvariabili meromorfe al finito e con 2p ...
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analiticita
analiticità [Der. di analitico "la proprietà di essere analitico"] [ANM] Condizione di a.: v. funzionidivariabile complessa: II 776 f. ◆ [ANM] Dominio di a. e intervallo di a.: sono, rispettiv., [...] per una funzionedivariabile complessa o dipiùvariabili e per una funzionedivariabile reale, il dominio e l'intervallo nel quale la funzione è analitica. ◆ [FSN] Postulato dell'a.: afferma che l'a. è una qualità richiesta per le funzioni che ...
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Bochner Salomon
Bochner 〈bóknër〉 Salomon [STF] (Podgorze 1899 - Princeton, New Jersey, 1982) Prof. di matematica nell'univ. di Monaco di Baviera, poi nel-l'univ. di Princeton (1933). ◆ [ANM] Formula [...] B. o di B.-Martinelli: v. trasformazione integrale: VI 300 c. ◆ [PRB] Funzione positiva definita nel senso di B.: v. distribuzioni di probabilità infinitamente divisibili: II 223 c. ◆ [ANM] Teorema di B.: v. funzionidipiù` variabili complesse: II ...
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Fisica
Livello energetico
Nell’ambito della fisica quantistica, ognuno dei valori discreti che può assumere l’energia di un sistema, per es. un atomo, o di una particella in un sistema, per es. un elettrone: [...] ha lo stesso valore. Se la grandezza in esame è rappresentabile mediante una funzione z = f (x, y) delle due variabili indipendenti x e y, si parla anche di linee di livello della funzione per indicare le linee luogo dei punti del piano xy in ...
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Insieme di linee, reali o ideali, che si intrecciano formando incroci e nodi e dando luogo a una struttura complessa. Più in particolare, infrastruttura tecnica per la distribuzione di un segnale (tipicamente [...] costituite da 4 funzionidi r. opportunamente scelte, come, per es., la rappresentazione [Z] o delle impedenze a vuoto (fig. 3), o la rappresentazione [Y] o delle ammettenze di corto circuito. R. accessibili esternamente da una o più porte possono a ...
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Biologia
C. morfogenetico Area dell’embrione, o del primordio di un germoglio, dotata della capacità di dare origine a un determinato organo; per es., i c. morfogenetici dell’arto posteriore danno origine [...] da Q siano inapprezzabili). Se il c. è generato da più cariche puntiformi, E è il risultante (vettoriale) dell’intensità dei infiniti gradi di libertà che costituisce il c. come funzione H (qn, pn) di un numero appropriato divariabili indipendenti, ...
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Matematica
Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza; è tale, per es., la traiettoria d’un punto in moto, l’intersezione di due superfici (per es., di una sfera con un piano) ecc.; [...] Varie funzioni sono state attribuite agli organi della l. laterale; la tesi più accreditata li considera recettori delle vibrazioni di bassa frequenza nelle due variabili t (tempo) e x. Tali equazioni risultano molto complesse e di non semplice ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...