GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] era per Renato Dulbecco – allievo di Giuseppe Levi a Torino, in procinto ditrasferirsi negli Stati Uniti per lavorare un secondo tempo, il 6 agosto 1953, con la funzionedi osservatore-consulente.
I risultati dei lavori dell’ISC, basati ...
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CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] secolare solidità di S. Giorgio, le sue antiche benemerenze nei confronti delle pubbliche finanze, la sua funzionedi punto d perché in via ditrasferimento dalla Biblioteca L. Lagorio di Imperia all'Archivio di Stato di quella città); C ...
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BERTANI, Agostino
Bruno Di Porto
Nacque a Milano, il 19 ott. 1812, da Francesco e da Giuseppina Parravicini. In famiglia si coltivavano i ricordi del periodo francese e del Regno italico, si mantenevano [...] sua azione ufficialmente era stata limitata solamente alle funzionidi medico, potè sfuggire alle persecuzioni delle autorità; , vide scompigliati i suoi piani: Garibaldi completò il trasferimento dei volontari in Sicilia. Al B. non restò che ...
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GENTILI, Alberico
Angela De Benedictis
Nacque il 14 genn. 1552 a San Ginesio, nel Maceratese, da Matteo, medico, e da Lucrezia Petrelli, entrambi di nobile famiglia.
La fanciullezza e l'adolescenza [...] modo in cui il Gentili doveva in seguito esplicare la sua funzionedi giurista nell'ambiente inglese" (Panizza, 1988, p. 42 nel 1585. Il G. vi avallava l'interpretazione di un trasferimento totale e irrevocabile della sovranità dal popolo al principe ...
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BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] evidente come concepisse la propria formazione in funzionedi una presenza nel dibattito culturale contemporaneo non strettamente nominò visitatore generale delle Scuole pie. In ottobre Balducci si trasferì dunque a Roma. Fino al 1962 la sua sede ...
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ANDREATTA, Beniamino (detto Nino)
Fernando Salsano
La formazione politica e culturale
Nacque a Trento l’11 agosto 1928, figlio unico di Beniamino, funzionario e poi direttore della Banca di Trento e [...] di perdita di occupazione e di produzione, sostenuta dalla maggiore credibilità dell'istituto di emissione una volta che esso si fosse liberato dalla funzionedi preparò uno schema di decreto che prevedeva il trasferimento delle competenze dell’ ...
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CICCOTTI, Ettore
Piero Treves
Nacque a Potenza, il 24 marzo 1863, di colta e doviziosa fan:úglia "agraria": il padre, Pasquale, era allora, e fu per più anni, sindaco della città; la madre, Laura Addone, [...] restò, più o meno relegato, nonostante i tentativi di uscime e ditrasferirsi a Napoli, sia nel 1910, presidente del Consiglio al volume I; Vecchi e nuovi orizzonti della numismatica e funzione della moneta nel mondo antico, Milano 1915, introd. al ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ettore Pais
Antonino Pinzone
Ettore Pais fu una delle figure dominanti nella storiografia del tardo Ottocento e del primo Novecento e, considerato che Karl Julius (Carlo Giulio) Beloch privilegiò la [...] 1899 si trasferì all’Università di Napoli, dove ebbe anche la direzione del Museo nazionale e degli scavi di Pompei e del tutto dalla funzionedi sostrato culturale per gli studi di politica (Cardinali 1939).
Non a caso il discorso di Roma è stato ...
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DEL DUCA (Duca, De Duca), Giacomo (Iacopo)
Sandro Benedetti
Figlio di Giovan Pietro e fratello del fonditore Lodovico (Bertolotti, 1879, p. 14), nacque a Cefalù (Palermo) all'inizio del terzo decennio [...] poco nota.
Si ha notizia di lavori pagati nell'aprile del 1568, fatti con funzionedi "magistro" insieme con altri soci il faceva immortale" (Baglione, 1649, p. 55).
Il trasferimento giovanile a Roma non aveva interrotto i contatti con la nativa ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] ben presto dovette trasferirsi a Napoli, finalmente conquistata da Alfonso, con incarichi di esazione doganale. della congiura dei baroni, mentre il B., tornato alla sua funzionedi segretario della Cancelleria napoletana, scriveva per conto del re - ...
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trasferimento
trasferiménto s. m. [der. di trasferire]. – L’azione e l’operazione di trasferire, il fatto di venire trasferito. In partic.: 1. Cambiamento di sede, passaggio da una ad altra sede: t. della famiglia da Roma a Milano; il t. della...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...