BIZZOZERO, Giulio
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Varese il 20 marzo 1846. Compiuti gli studi classici a Milano, s'iscrisse alla facoltà di medicina dell'università di Pavia dopo un'iniziale perplessità [...] annate ed anni solari coincisero. Analogo negli intenti, e nella funzione che di fatto esplicò, all'Archiv für pathologische Anatomie fondato . Nella prima eseguì prelievi di sangue a varia distanza di tempo dalla morte dell'animale, dimostrando che l ...
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Corsa
Pietro Enrico di Prampero
Il termine corsa, che riguardo agli animali indica un'andatura rapida, quando viene usato in riferimento all'uomo definisce specificamente un modo veloce di locomozione [...] [9] Nella fig. 3 la potenza metabolica, descritta dall'equazione [9], per d = 800 m è stata posta in funzione del tempo necessario a coprire la distanza stessa. Inoltre, per simulare le condizioni di gara, C è stato corretto sia per gli effetti della ...
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Cecità
Luciano Cerulli
Gianni Carchia
Il termine cecità indica l'assenza del potere visivo, definitiva o temporanea, assoluta o relativa, a seconda che manchi, rispettivamente, ogni traccia di percezione [...] stereoscopico, vale a dire la percezione del rilievo e della distanza degli oggetti; 7) controllo psichico delle sensazioni visive. I retina, a malattia glaucomatosa. La perdita della funzione visiva può essere improvvisa o graduale, temporanea o ...
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Linfatico, sistema
Daniela Caporossi
Red.
Il sistema linfatico è costituito da una rete di vasi di vario calibro; da organi, quali milza, timo e linfonodi; da tessuti linfoidi, come i noduli linfatici, [...] nella regione midollare; da qui entrano nei vasi sanguigni. La funzione timica è estremamente rilevante durante lo sviluppo fetale e nei due a regredire spontaneamente per essere seguita, a distanza di tempo variabile, dalla tumefazione di altri ...
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Norma
Giancarlo Urbinati
Marco Bussagli
In una delle sue accezioni, il termine norma indica il modo in cui un fatto si verifica abitualmente in determinate circostanze, corrispondendo a normalità e [...] interessa sottolineare è, nel caso di Villard, la distanza assoluta da una problematica antropometrica. In altri termini antropometrica finalizzata alla rappresentazione artistica, ed è in funzione di indirizzi come questi che H. Butterfield (1958 ...
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Respirazione
Annamaria Verde
Il termine respirazione indica il meccanismo mediante il quale viene fornito ossigeno (O₂) alle cellule dell'organismo e da esse viene eliminata anidride carbonica (CO₂). [...] con il sangue: tale spazio, che ha funzione esclusivamente conduttiva, viene definito spazio morto respiratorio ( tasso di emoglobina e dal suo grado di saturazione e dalla distanza che intercorre fra la cellula e il capillare che la rifornisce. ...
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CODIVILLA, Alessandro
Mario Randelli
Nacque a Bologna il 21 marzo 1861, in una famiglia di modeste condizioni economiche, da Enrico, impiegato presso il locale Monte di pietà, e da Anna Degli Esposti [...] Lollini), che "per la sua semplicità, rapidità e delicatezza di funzionamento" si faceva preferire ad altri consimili strumenti: ne riferì nel "dietro il raddrizzamento manuale ed a notevole distanza da esso" una metodica di correzione chirurgica che ...
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Naso
Gabriella Argentin
Red.
Il naso è un organo impari, situato nella parte mediana della faccia; ha funzione respiratoria e olfattiva e partecipa anche alla fonazione, contribuendo all'amplificazione [...] è rivestito di cute provvista di peli (vibrisse), la cui funzione è quella di filtrare l'aria che penetra e di arrestare di certe farfalle maschio nel localizzare le femmine, anche a distanza di chilometri: ciò è dovuto al fatto che la femmina ...
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Pancreas
Daniela Caporossi
Livio Capocaccia
Il pancreas (dal greco πάγκρεας, composto di πᾶν, "tutto", e κρέας, "carne") è un organo retroperitoneale privo di capsula, non palpabile e di difficile [...] si trova in connessione con lo sbocco biliare; la sua funzione endocrina, correlata con la regolazione metabolica, potrebbe essersi affermata interessare gli organi vicini e, successivamente, quelli a distanza (come i reni e i polmoni) con imponenti ...
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Afasia
Alessandro Laudanna
Il termine afasia, introdotto nella seconda metà del 19° secolo da A. Trousseau, designa una serie di disturbi acquisiti del linguaggio, che intervengono a compromettere le [...]
Un secondo tipo di afasia, studiato a pochi anni di distanza dal neurologo tedesco C. Wernicke (1874), è correlato a e contrassegnata da un danneggiamento generale di tutte le modalità e funzioni linguistiche o di molte di esse; il risultato, dal ...
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distanza
s. f. [dal lat. distantia, der. di distare «distare»]. – 1. La lunghezza del tratto di linea retta (nell’ordinario spazio euclideo, altrimenti del tratto di geodetica) che congiunge due punti (e che s’identifica col concetto del minimo...
infinito
agg. e s. m. [dal lat. infinitus, comp. di in-2 e finitus, part. pass. di finire «limitare»]. – 1. agg. a. Che non ha principio né fine; che non ha limiti: il tempo i.; lo spazio i.; la misericordia di Dio è i.; i. silenzio (Leopardi)....